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narrativa st…
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- La ragazza dello Sputnik (4425)
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By Haruki Murakami -
Finished 




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- Treno di notte per Lisbona (1357)
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By Pascal Mercier -
Finished on May 23, 2013 




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Troppe pagine e troppi spunti di riflessione -
Non è brutto questo libro, ma forse per la prima volta ho apprezzato più il film.
Nel romanzo si affrontano temi intimi come la lealtà, l'amicizia, quella che nasce nei banchi di scuola e dura tutta la vita. C’è la difficoltà, all’interno della famiglia, di comunicazione ci sono relazioni tra g ... (
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May 21, 2013 |
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- Educazione siberiana (5032)
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By Nicolai Lilin -
Started on Mar 8, 2013 




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Perchè dovrei perdere tempo a leggere questa noia mortale? -
Cos'è veramente "Educazione Siberiana"? Una biografia? Un reportage? Un'indagine antropologica? Un romanzo inventato di sana pianta? E' mai esistita una comunità di criminali onesti? Ditemi perchè dovrei perdere tempo a leggere una storia sconclusionata, un'accozzaglia di episodi senza trama, fatta ... (
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Mar 8, 2013 |
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- Il seggio vacante (3351)
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By J.K. Rowling -
Finished on Feb 2, 2013 




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Babbani infelici e meschini -
Scordatevi le atmosfere surreali di Hogwards, le magica Firebolt, la scopa volante più veloce del mondo, dimenticatevi Edwige, la civetta portatrice di email, insomma tutta un’altra Rowling.
In questo romanzo non c’è nessuna magia che può salvare i buoni dai cattivi, forse perché i buoni sono le v ... (
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Feb 2, 2013 |
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- Le intermittenze della Morte (4182)
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By Jose Saramago -
Finished on Jan 31, 2013 




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La Morte mi sta simpatica -
Una storia avvincente, piacevole a volte sarcastica, con un finale che riconcilia sia con la vita che con la morte. D’altronde lo sanno anche i muri: eros e thanatos sono legati insieme, ma è l’amore che vince sempre (come diceva qualcuno che non ci pensa per niente a morire).
Dopo aver immaginato ... (continue ) -
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Mar 5, 2013 |
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- La vita degli animali (277)
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By J. M. Coetzee -
Started on Jan 29, 2013
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- 1Q84 (3316)
- Libro 3: Ottobre-dicembre
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By Haruki Murakami -
Finished on Jan 21, 2013 




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Leggi, leggi e non ti basta mai. -
Questo libro mi ha fatto pensare a uno di quei vinelli bianchi e freddi che si bevono in una afosa serata di luglio: scendono giù come acqua, ma non ti dissetano mai e puoi andare avanti a bere per ore. Pagina dopo pagina, continuavo a volerne ancora, a fare il tifo per Tengo, a cercare di capire c ... (
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Jan 21, 2013 |
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- Anna Karenina (1753)
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By Leo Tolstoy -
Finished on Jan 29, 2013 




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Quante facce ha l’amore? -
C’è l’amore passionale di Anna e del conte Vroskij, irrazionale, tempestoso, arriva inaspettato, travolge e distrugge tutto, lasciando solo macerie.
C’è l’amore solido, tranquillo di Levin e di Kitty, che sa aspettare.
C’è l’amore ferito del marito di Anna e di Dolly, l'amore superficiale, l'amo ... (
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Jan 29, 2013 |
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- 1Q84 (7499)
- Libri 1 e 2: Aprile-Settembre
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By Haruki Murakami -
Finished on Jan 11, 2013 




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Leggere Murakami è sognare -
Nei sogni nessuno nota le incongruenze, sembra che sia tutto normale, anche vedere due lune in cielo, passare dall'anno 1984 a 1Q84, amare una persona, una sola, per tutta la vita senza che lei lo sappia mai. Cos’è d’altronde la vita se non un sogno?
Mi sono accorda di essere Murakami-dipendente ... (
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Jan 11, 2013 |
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- Protezione (246)
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By Bill James -
Finished on Dec 14, 2012 




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Per molti ma non per me -
Adoro tutta la frutta, tranne le nespole. Non mi piacciono. Eppure molti le mangiano, addirittura ne vanno ghiotti. Ad ogni stagione provo ad assaggiarle di nuovo. Continuano a non piacermi.
Mi succede la stessa cosa con i polizieschi. Questo libro mi è stato generosamente suggerito e prestato dal ... (
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Dec 14, 2012 |
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- Fiori d'inverno (38)
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By Benoîte Groult -
Finished on Nov 25, 2012 




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Matteo Renzi rottamerebbe tutti i protagonisti! -
Che tristezza pensare che gli anziani non servono più, e nella nostra società le loro conoscenze, acquisite con anni di lavoro sono tutte inutili. Un romanzo "scomodo" che ben si accoppierebbe al saggio della Lipperini "non è un paese per vecchie".
Questo libro è un dodecaedro. Tante sono le s ... (
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Nov 27, 2012 |
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- Il bacio della donna ragno (1007)
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By Manuel Puig -
Finished on Dec 6, 2012 




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Il potere dell'immaginazione -
All'inizio ero un po’ spiazzata. Nel libro convivevano troppe informazioni in uno spazio ristretto: i racconti dei film, la storia vera e propria e le note a margine sull’omosessualità, quelle sì abbastanza noiosi e superflui.
Poi le parole e i bellissimi dialoghi mi hanno trascinata nella storia ... (
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Dec 6, 2012 |
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- La ventisettesima città (554)
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By Jonathan Franzen -
Abandoned on Nov 28, 2012 




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Mi sento in colpa a colpire Franzen -
ma il mio tempo è prezioso, non sto mica su questa terra a pettinà le bambole, e non voglio sprecarelo con libri che non mi appassionano, anzi mi annoiano terribilmente, anche se scritto da uno che stimo come Franzen.
Adieu mon ami, à la prochain fois!
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Nov 28, 2012 |
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- Tre sorelle (355)
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By Anton Chekhov -
Finished on Oct 30, 2012 




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Il lavoro nobilita i nobili -
Storia breve e deprimente, principalmente perché ci parla della fatica del lavoro e del nonsense della vita:
1) “Lavorare bisogna, lavorare. Per questo siamo tristi e guardiamo alla vita con tanta tetraggine, perché non sappiamo cosa sia il lavoro. Siamo nate in una famiglia che disprezzava i ... (
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Oct 30, 2012 |
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- Il giardino dei ciliegi (1130)
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By Anton Chekhov -
Finished on Oct 26, 2012 




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Chechov l'ambientalista. -
Il libro è breve ma pesante e/o noioso. E' popolato da tantissimi personaggi dai nomi impronunciabili, difficili da distinguere se non si vedono a teatro con i loro bei costumi.
I racconti di Chechov mi piacciono indubbiamente di più, ma questa farsa (che è in realtà un dramma) mi ha colpito per ... (
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Oct 26, 2012 |
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La ragazza dello Sputnik
***This comment contains spoilers! ***
E' Murakami, ma non è lui, è un Murakami-abito, come se fosse un po’ svuotato della sua energia, come se pure lui come i suoi eroi fosse una copia al di là dello specchio.
In questo romanzo, ritroviamo tutti i temi ricorrenti delle storie di Murakami: i gatti, la luna, i personaggi, tutti un po’ fu ... (continue)
E' Murakami, ma non è lui, è un Murakami-abito, come se fosse un po’ svuotato della sua energia, come se pure lui come i suoi eroi fosse una copia al di là dello specchio.
In questo romanzo, ritroviamo tutti i temi ricorrenti delle storie di Murakami: i gatti, la luna, i personaggi, tutti un po’ fuori dal comune, la musica classica, storie, oniriche, surreali, anche se sempre affascinanti. Questo romanzo è una sorta di bignami di 1Q84.
Rispetto agli altri libro però l’ho trovato più malinconico, pessimista. Murakami sembra dirci che siamo tutti soli, e come la cagnetta Laika, siamo scaraventati dal destino o chissà da chi nell’universo, senza poter controllare la nostra astronave, senza sapere dove stiamo andando e perché.
Eravamo state meravigliose compagne di viaggio, ma in fondo non eravamo che solitari aggregati metallici che disegnavano ognuno la propria orbita. In lontananza potremmo anche essere belle a vedersi, come stelle cadenti. Ma in realtà non siamo che prigioniere, ognuna confinata nel proprio spazio, senza la possibilità di andare da nessun’altra parte. Quando le orbite dei nostri satelliti per caso si incrociano, le nostre facce si incontrano. E forse, chissà anche le nostre anime vengono a contatto. Ma questo non dura che un attimo
Quando si dice l’ottimismo! E ancora
“Così continuiamo a vivere la nostra vita, pensai. Segnati da perdite profonde e definitive, derubati delle cose per noi più preziose, trasformati in persone diverse che di sé conservano solo lo strato esterno della pelle; tuttavia, silenziosamente, continuiamo a vivere. Allungando le mani, riusciamo a prenderci la quantità di tempo che ci è assegnata, e poi la guardiamo mentre indietreggia alle nostre spalle. A volte, nel ripetersi dei gesti quotidiani, sappiamo farlo anche con destrezza.
Il finale poi è qualcosa di geniale e misterioso. Appena chiuso il libro ho pensato che Murakami è un gran furbacchione: dopo che tutti avevamo compianto e seppellita Sumire, ecco che lei ricompare, e Murakami fa troncare la telefonata così non ha dovuto neanche faticare per trovare una spiegazione plausibile per la sua misteriosa scomparsa. Poi però, come spesso mi capita, ho continuato a pensare al libro e ho cominciato ad avere un dubbio: può essere che il nostro eroe abbia sognato di ricevere la telefonata, e tutta la conversazione era solo la proiezione di un suo desiderio? Ebbene sì, Murakami è un genio, perché lascia aperte tante possibilità, quante ne ha la vita ogni giorno, soprattutto se alle scelte che possiamo fare concretamente aggiungiamo i nostri sogni. Pensandoci ancora ho capito che non me ne importa niente del finale, perché per gustarsi un libro come questo bisogna dimenticare la razionalità e lasciarsi trascinare dal sogno.