Carina l’idea di abbinare le ricette. Il libro però è insulso, ha lo stile di un ragazzino della prima media; la protagonista è una ricca e viziata bonazza americana con la quale non si riesce proprio a solidarizzare, (del tipo io-io-io-io): ha passato 30 anni a fare la bambolina sexy, è così defic
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Carina l’idea di abbinare le ricette. Il libro però è insulso, ha lo stile di un ragazzino della prima media; la protagonista è una ricca e viziata bonazza americana con la quale non si riesce proprio a solidarizzare, (del tipo io-io-io-io): ha passato 30 anni a fare la bambolina sexy, è così deficiente che non si accorge che il marito la tradisce da anni. Quando viene mollata e non fa in tempo a rendersene conto che subito subito trova altri due maschietti, uno meglio dell’altro pronti a “prendersi cura di lei” e si crede geniale perchè dalla prima all’ultima pagina impasta la farina e sforna panini fragranti, E’ il suo modo di rilassarsi esattamente come Julia Roberts si rilassa sferruzzando davanti al caminetto, ma chi se ne importa? E che sarà mai? Mica stiamo parlando di Rita Levi Montalcini!</p><p>Nell’America del cibo-spazzatura una donna che sa fare il pane è una mosca bianca bianca, ci credo che gli uomini restano basiti. Al contrario in Molise sfornare la pizza e impastare i cavatelli è cosa di ogni domenica e nessuna penserebbe di scriverci su un libro!
Scommettiamo che questo libro sarà solo nelle librerie di tutti noi che abbiamo dato il consenso per la pubblicazione delle recensioni? </p><p>Personalmente sono su anobii da quasi due anni e "di vista" credevo di conoscere tutti gli anobiani più attivi, anche quelli non romani, grazie a
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Scommettiamo che questo libro sarà solo nelle librerie di tutti noi che abbiamo dato il consenso per la pubblicazione delle recensioni? </p><p>Personalmente sono su anobii da quasi due anni e "di vista" credevo di conoscere tutti gli anobiani più attivi, anche quelli non romani, grazie ai raduni nazionali; al contrario ho scoperto persone nuove, e nuove recensioni, alcune geniali. La più bella? quella di Federica:</p><p>"questo libro è un capolav. Manca l'oro"</p><p>Lo avrei comprato anche solo per questo, oltre al motivo principale, quello di dare i soldi a Emergency che mi sta simpatica!
E’ questo il periodo giusto per leggere Oblomov: le giornate si accorciano, fuori piove, c’è tanto traffico, si sta così bene sotto il piumone; non c’è nessuna ragione per alzarsi, lottare per il parcheggio, fare la fila alla posta, partecipare alla riunione di reparto o peggio, a quella di condomin
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E’ questo il periodo giusto per leggere Oblomov: le giornate si accorciano, fuori piove, c’è tanto traffico, si sta così bene sotto il piumone; non c’è nessuna ragione per alzarsi, lottare per il parcheggio, fare la fila alla posta, partecipare alla riunione di reparto o peggio, a quella di condominio. No! non oggi, non ancora, rimandiamo tutto a domani, o al mese prossimo, o a dopo Natale!
Come non solidarizzare con quel poveretto? Non sono riuscita ad arrabbiarmi con lui, perchè Gonçarov riesce a descrivere la fatica mentale che Oblomov prova anche solo al pensiero di dover rispondere ad una lettera.
Certo il libro è un po’ on/off: o sei Oblomov o sei Stolz, o ti rigiri nel letto e lasci che tutto vada alla malora o sei uno che sa amministrare benissimo i propri affari e riparare anche i danni degli altri. O sei onesto e colto come Olga o sei ignorante e delinquente come Tarantev.
Goncarov sembra parlare alle mamme italiane: è nell’infanzia che si tempra il carattere, Oblomov era amatissimo ed è cresciuto negli agi, coccolato e viziato.
Goncarov ci parla anche dell’amore, del suo valore terapeutico (ma non taumaturgico) e ci racconta il valore dell’amicizia; è l’amico Stolz, che risolve i problemi di Oblomov; tuttavia l’autore sembra farci riflettere: gli amici vanno accettati così come sono, anche se vivono in un modo che a noi sembra sbagliato, o vanno pungolati per migliorare?
Ma chi siamo noi per giudicare l’accidia di gente come Oblomov? Nelle ultime pagine si legge che “lui viveva per rendere felice chi gli stava intorno”, la moglie e il vecchio servitore sentono la sua mancanza, la sua vita non è stata dunque inutile.
letto in poco tempo sull'autobus (andata e ritorno). Alcuni consigli sono originali, altri scontati, ma tutti efficaci, secondo me, per imparare a volersi bene, cominciando, ad esempio, ad allontanare le persone lacrimose e negative, a prendersi del tempo per se stessi e ad affrontare la vita con un
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letto in poco tempo sull'autobus (andata e ritorno). Alcuni consigli sono originali, altri scontati, ma tutti efficaci, secondo me, per imparare a volersi bene, cominciando, ad esempio, ad allontanare le persone lacrimose e negative, a prendersi del tempo per se stessi e ad affrontare la vita con un sorriso.</p><p>Attenzione però: se non riuscite a lasciare il marito alcolizzato che vi fracassa di botte tutte le sere o il capo vi fa fare straordinari e poi promuove le altre colleghe, lasciate perdere il libro e contattatemi con un mp: ho il numero di una psicologa che fa miracoli, oppure seguite questo link:
come tutte le guide di Lonely Planet è una fonte attendibile di notizie e informazioni preziose per il turista faidate, la parte storico-artistica è un po' meno ricca ma non si può avere tutto!
Solo pane
Carina l’idea di abbinare le ricette. Il libro però è insulso, ha lo stile di un ragazzino della prima media; la protagonista è una ricca e viziata bonazza americana con la quale non si riesce proprio a solidarizzare, (del tipo io-io-io-io): ha passato 30 anni a fare la bambolina sexy, è così defic ... (continue)
Carina l’idea di abbinare le ricette. Il libro però è insulso, ha lo stile di un ragazzino della prima media; la protagonista è una ricca e viziata bonazza americana con la quale non si riesce proprio a solidarizzare, (del tipo io-io-io-io): ha passato 30 anni a fare la bambolina sexy, è così deficiente che non si accorge che il marito la tradisce da anni. Quando viene mollata e non fa in tempo a rendersene conto che subito subito trova altri due maschietti, uno meglio dell’altro pronti a “prendersi cura di lei” e si crede geniale perchè dalla prima all’ultima pagina impasta la farina e sforna panini fragranti, E’ il suo modo di rilassarsi esattamente come Julia Roberts si rilassa sferruzzando davanti al caminetto, ma chi se ne importa? E che sarà mai? Mica stiamo parlando di Rita Levi Montalcini!</p><p>Nell’America del cibo-spazzatura una donna che sa fare il pane è una mosca bianca bianca, ci credo che gli uomini restano basiti. Al contrario in Molise sfornare la pizza e impastare i cavatelli è cosa di ogni domenica e nessuna penserebbe di scriverci su un libro!
aNobii
Scommettiamo che questo libro sarà solo nelle librerie di tutti noi che abbiamo dato il consenso per la pubblicazione delle recensioni? </p><p>Personalmente sono su anobii da quasi due anni e "di vista" credevo di conoscere tutti gli anobiani più attivi, anche quelli non romani, grazie a ... (continue)
Scommettiamo che questo libro sarà solo nelle librerie di tutti noi che abbiamo dato il consenso per la pubblicazione delle recensioni? </p><p>Personalmente sono su anobii da quasi due anni e "di vista" credevo di conoscere tutti gli anobiani più attivi, anche quelli non romani, grazie ai raduni nazionali; al contrario ho scoperto persone nuove, e nuove recensioni, alcune geniali. La più bella? quella di Federica:</p><p>"questo libro è un capolav. Manca l'oro"</p><p>Lo avrei comprato anche solo per questo, oltre al motivo principale, quello di dare i soldi a Emergency che mi sta simpatica!
Oblomov
***This comment contains spoilers! ***
E’ questo il periodo giusto per leggere Oblomov: le giornate si accorciano, fuori piove, c’è tanto traffico, si sta così bene sotto il piumone; non c’è nessuna ragione per alzarsi, lottare per il parcheggio, fare la fila alla posta, partecipare alla riunione di reparto o peggio, a quella di condomin ... (continue)
E’ questo il periodo giusto per leggere Oblomov: le giornate si accorciano, fuori piove, c’è tanto traffico, si sta così bene sotto il piumone; non c’è nessuna ragione per alzarsi, lottare per il parcheggio, fare la fila alla posta, partecipare alla riunione di reparto o peggio, a quella di condominio. No! non oggi, non ancora, rimandiamo tutto a domani, o al mese prossimo, o a dopo Natale!
Come non solidarizzare con quel poveretto? Non sono riuscita ad arrabbiarmi con lui, perchè Gonçarov riesce a descrivere la fatica mentale che Oblomov prova anche solo al pensiero di dover rispondere ad una lettera.
Certo il libro è un po’ on/off: o sei Oblomov o sei Stolz, o ti rigiri nel letto e lasci che tutto vada alla malora o sei uno che sa amministrare benissimo i propri affari e riparare anche i danni degli altri. O sei onesto e colto come Olga o sei ignorante e delinquente come Tarantev.
Goncarov sembra parlare alle mamme italiane: è nell’infanzia che si tempra il carattere, Oblomov era amatissimo ed è cresciuto negli agi, coccolato e viziato.
Goncarov ci parla anche dell’amore, del suo valore terapeutico (ma non taumaturgico) e ci racconta il valore dell’amicizia; è l’amico Stolz, che risolve i problemi di Oblomov; tuttavia l’autore sembra farci riflettere: gli amici vanno accettati così come sono, anche se vivono in un modo che a noi sembra sbagliato, o vanno pungolati per migliorare?
Ma chi siamo noi per giudicare l’accidia di gente come Oblomov? Nelle ultime pagine si legge che “lui viveva per rendere felice chi gli stava intorno”, la moglie e il vecchio servitore sentono la sua mancanza, la sua vita non è stata dunque inutile.
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letto in poco tempo sull'autobus (andata e ritorno). Alcuni consigli sono originali, altri scontati, ma tutti efficaci, secondo me, per imparare a volersi bene, cominciando, ad esempio, ad allontanare le persone lacrimose e negative, a prendersi del tempo per se stessi e ad affrontare la vita con un ... (continue)
letto in poco tempo sull'autobus (andata e ritorno). Alcuni consigli sono originali, altri scontati, ma tutti efficaci, secondo me, per imparare a volersi bene, cominciando, ad esempio, ad allontanare le persone lacrimose e negative, a prendersi del tempo per se stessi e ad affrontare la vita con un sorriso.</p><p>Attenzione però: se non riuscite a lasciare il marito alcolizzato che vi fracassa di botte tutte le sere o il capo vi fa fare straordinari e poi promuove le altre colleghe, lasciate perdere il libro e contattatemi con un mp: ho il numero di una psicologa che fa miracoli, oppure seguite questo link:
www.anobii.com/0128df7e98cd152421/books
Portogallo
come tutte le guide di Lonely Planet è una fonte attendibile di notizie e informazioni preziose per il turista faidate, la parte storico-artistica è un po' meno ricca ma non si può avere tutto!