La vita di un'adolescente è sempre dura, figuriamoci poi se sei una ragazza immigrata, se ti senti in colpa perchè sei femmina e tuo padre è andato via per avere l'erede maschio, lasciando te e tua mamma analfabeta a vivere di assistenza sociale. La lettura tuttavia è gradevole, per niente pesante
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La vita di un'adolescente è sempre dura, figuriamoci poi se sei una ragazza immigrata, se ti senti in colpa perchè sei femmina e tuo padre è andato via per avere l'erede maschio, lasciando te e tua mamma analfabeta a vivere di assistenza sociale. La lettura tuttavia è gradevole, per niente pesante o triste; la ragazzina mi sta simpatica, dotata com'è di un grande senso dell'ironia, parecchia intelligenza e sensibilità nei confronti della mamma. Lo farei leggere a tutte le nostre quindicenni italiane viziate, con l'imbarazzo di scegliere cosa mettersi nonostante l'armadio pieno di vestiti e che vanno in giro corredate da tutti gadget multimediali d'ordinanza.
In teoria una guida utile per tutti noi comuni mortali che non sempre riusciamo a esprimerci in modo chiaro. Ricco di consigli e spunti che possono migliorare la comunicazione a tutti i livelli, con i figli, il partner, i colleghi e i superiori, pure i vicini di Erba; secondo l’autore è nec
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In teoria una guida utile per tutti noi comuni mortali che non sempre riusciamo a esprimerci in modo chiaro. Ricco di consigli e spunti che possono migliorare la comunicazione a tutti i livelli, con i figli, il partner, i colleghi e i superiori, pure i vicini di Erba; secondo l’autore è necessario sintonizzarsi sulle emozioni nostre e dell’altro, osservare senza valutare, usare giudizi moralistici, etichettare; raccomanda di individuare i nostri sentimenti e assumerci la responsabilità delle nostre emozioni, anche della rabbia che non deriva mai dall’altro.
Evitiamo di fare confronti, correggere, rassicurare, ma parafrasiamo, cancelliamo dal nostro vocabolario la parola “devo”, concentriamoci su ciò che vogliamo, piuttosto che su ciò che NON vogliamo.
In pratica ritengo che sia di difficile applicazione. Personalmente ho qualche problema a sintonizzarmi sulla rabbia dell’altro quando sono attaccata e vengo accusata (naturalmente in modo ingiusto ai miei occhi) tanto più che c’è la mia, di rabbia, con la quale fare i conti. Però è in questi casi che serve la comunicazione non violenta, mica quando va tutto bene Ieri ho fatto un altro esperimento: applicando uno dei principi-cardine del libro ho formulato una richiesta precisa, non vaga, senza che fosse una pretesa, ma che esprimeva un mio bisogno ben individuato. Risultato? Che-te-lo-dico-affà?
Che deve rimanere se non c’è nulla? Neanche un personaggio che coinvolga; Sophie, la protagonista, è insopportabile; troppo floscia e troppo fifona, agisce senza convinzione, persino quando tradisce lo fa senza passione. Tutte le relazioni sono sbiadite, scialbe, non offrono sostegno, solidarie
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Che deve rimanere se non c’è nulla? Neanche un personaggio che coinvolga; Sophie, la protagonista, è insopportabile; troppo floscia e troppo fifona, agisce senza convinzione, persino quando tradisce lo fa senza passione. Tutte le relazioni sono sbiadite, scialbe, non offrono sostegno, solidarietà. Il mondo è mediocre sembra dire la Fox, pieno di vandali che distruggono per il puro piacere di distruggere, vicini che fanno pipì dalla finestra, cartacce per terra, non ci si può fidare di nessuno, i soci deludono, le amiche non si capiscono, i coniugi stanno insieme per tradizione. La Fox sarà pure brava a scrivere, nessuno lo mette in dubbio, ma non sa emozionare; la storia è come acqua che ti scivola addosso e subito dopo evapora, ma senza rinfrescarti neanche un po’.
L’autore è stato un grande a immaginare il futuro, se pensiamo che trent'anni fa non c'erano ancora wikipedia, le pennette usb e nessuno aveva ancora il collegamento wireless.
Letto oggi ha perso un po' del suo smalto. O forse sono io che non amo molto i libri di fantascienza.Ho apprezzato lo st
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L’autore è stato un grande a immaginare il futuro, se pensiamo che trent'anni fa non c'erano ancora wikipedia, le pennette usb e nessuno aveva ancora il collegamento wireless.
Letto oggi ha perso un po' del suo smalto. O forse sono io che non amo molto i libri di fantascienza.Ho apprezzato lo stile surreale, divertente, a volte demenziale e mi complimento pubblicamente con il traduttore: rendere parole inventate è difficilissimo.
Credevo di avere in mano una versione italiana di Donne che amano troppo Mi sono ritrovata a leggere una noiosa accozzaglia di improbabili storie di bambini educati da genitori (o nonni) cattivi cattivi.Chissà come mai questi sfigati una volta diventati adulti hanno problemi di erezione, o im
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Credevo di avere in mano una versione italiana di Donne che amano troppo Mi sono ritrovata a leggere una noiosa accozzaglia di improbabili storie di bambini educati da genitori (o nonni) cattivi cattivi.Chissà come mai questi sfigati una volta diventati adulti hanno problemi di erezione, o impulsi sessuali irrefrenabili, anche nei giorni successivi al parto, o sono diffidenti nei rapporti affettivi!Il sottotitolo recita come uscire dal labirinto dei rapporti sbagliati, ma a parte qualche pagina nella prefazione e la perla della poesia finale dell’ultima pagina, hai voglia ad aspettare Arianna! Non è con queste storie che si esce dal labirinto. Mi consola sapere che ho comprato il libro al mercatino dell’usato per pochi euro e nulla arriverà all'autrice. P.s. non mi era ancora mai capitato di trovare uno scrittore che dedica il libro prima di tutto a se stesso. Non racconterei mai i fatti miei ad una psicologa che dimostra di essere così centrata su se stessa, se non fosse lei a pagare me!!!!!
Kif kif domani
La vita di un'adolescente è sempre dura, figuriamoci poi se sei una ragazza immigrata, se ti senti in colpa perchè sei femmina e tuo padre è andato via per avere l'erede maschio, lasciando te e tua mamma analfabeta a vivere di assistenza sociale.continue)
La lettura tuttavia è gradevole, per niente pesante ... (
La vita di un'adolescente è sempre dura, figuriamoci poi se sei una ragazza immigrata, se ti senti in colpa perchè sei femmina e tuo padre è andato via per avere l'erede maschio, lasciando te e tua mamma analfabeta a vivere di assistenza sociale.
La lettura tuttavia è gradevole, per niente pesante o triste; la ragazzina mi sta simpatica, dotata com'è di un grande senso dell'ironia, parecchia intelligenza e sensibilità nei confronti della mamma.
Lo farei leggere a tutte le nostre quindicenni italiane viziate, con l'imbarazzo di scegliere cosa mettersi nonostante l'armadio pieno di vestiti e che vanno in giro corredate da tutti gadget multimediali d'ordinanza.
Le parole sono finestre (oppure muri)
In teoria una guida utile per tutti noi comuni mortali che non sempre riusciamo a esprimerci in modo chiaro. Ricco di consigli e spunti che possono migliorare la comunicazione a tutti i livelli, con i figli, il partner, i colleghi e i superiori, pure i vicini di Erba; secondo l’autore è nec ... (continue)
In teoria una guida utile per tutti noi comuni mortali che non sempre riusciamo a esprimerci in modo chiaro. Ricco di consigli e spunti che possono migliorare la comunicazione a tutti i livelli, con i figli, il partner, i colleghi e i superiori, pure i vicini di Erba; secondo l’autore è necessario sintonizzarsi sulle emozioni nostre e dell’altro, osservare senza valutare, usare giudizi moralistici, etichettare; raccomanda di individuare i nostri sentimenti e assumerci la responsabilità delle nostre emozioni, anche della rabbia che non deriva mai dall’altro.
Evitiamo di fare confronti, correggere, rassicurare, ma parafrasiamo, cancelliamo dal nostro vocabolario la parola “devo”, concentriamoci su ciò che vogliamo, piuttosto che su ciò che NON vogliamo.
In pratica ritengo che sia di difficile applicazione. Personalmente ho qualche problema a sintonizzarmi sulla rabbia dell’altro quando sono attaccata e vengo accusata (naturalmente in modo ingiusto ai miei occhi) tanto più che c’è la mia, di rabbia, con la quale fare i conti. Però è in questi casi che serve la comunicazione non violenta, mica quando va tutto bene
Ieri ho fatto un altro esperimento: applicando uno dei principi-cardine del libro ho formulato una richiesta precisa, non vaga, senza che fosse una pretesa, ma che esprimeva un mio bisogno ben individuato. Risultato? Che-te-lo-dico-affà?
Quello che rimane
Che deve rimanere se non c’è nulla?continue)
Neanche un personaggio che coinvolga; Sophie, la protagonista, è insopportabile; troppo floscia e troppo fifona, agisce senza convinzione, persino quando tradisce lo fa senza passione.
Tutte le relazioni sono sbiadite, scialbe, non offrono sostegno, solidarie ... (
Che deve rimanere se non c’è nulla?
Neanche un personaggio che coinvolga; Sophie, la protagonista, è insopportabile; troppo floscia e troppo fifona, agisce senza convinzione, persino quando tradisce lo fa senza passione.
Tutte le relazioni sono sbiadite, scialbe, non offrono sostegno, solidarietà. Il mondo è mediocre sembra dire la Fox, pieno di vandali che distruggono per il puro piacere di distruggere, vicini che fanno pipì dalla finestra, cartacce per terra, non ci si può fidare di nessuno, i soci deludono, le amiche non si capiscono, i coniugi stanno insieme per tradizione.
La Fox sarà pure brava a scrivere, nessuno lo mette in dubbio, ma non sa emozionare; la storia è come acqua che ti scivola addosso e subito dopo evapora, ma senza rinfrescarti neanche un po’.
Guida galattica per gli autostoppisti
L’autore è stato un grande a immaginare il futuro, se pensiamo che trent'anni fa non c'erano ancora wikipedia, le pennette usb e nessuno aveva ancora il collegamento wireless.
Letto oggi ha perso un po' del suo smalto. O forse sono io che non amo molto i libri di fantascienza.Ho apprezzato lo st ... (continue)
L’autore è stato un grande a immaginare il futuro, se pensiamo che trent'anni fa non c'erano ancora wikipedia, le pennette usb e nessuno aveva ancora il collegamento wireless.
Letto oggi ha perso un po' del suo smalto. O forse sono io che non amo molto i libri di fantascienza.Ho apprezzato lo stile surreale, divertente, a volte demenziale e mi complimento pubblicamente con il traduttore: rendere parole inventate è difficilissimo.
L'amore dannoso
Credevo di avere in mano una versione italiana di Donne che amano troppo Mi sono ritrovata a leggere una noiosa accozzaglia di improbabili storie di bambini educati da genitori (o nonni) cattivi cattivi.Chissà come mai questi sfigati una volta diventati adulti hanno problemi di erezione, o im ... (continue)
Credevo di avere in mano una versione italiana di Donne che amano troppo Mi sono ritrovata a leggere una noiosa accozzaglia di improbabili storie di bambini educati da genitori (o nonni) cattivi cattivi.Chissà come mai questi sfigati una volta diventati adulti hanno problemi di erezione, o impulsi sessuali irrefrenabili, anche nei giorni successivi al parto, o sono diffidenti nei rapporti affettivi!Il sottotitolo recita come uscire dal labirinto dei rapporti sbagliati, ma a parte qualche pagina nella prefazione e la perla della poesia finale dell’ultima pagina, hai voglia ad aspettare Arianna! Non è con queste storie che si esce dal labirinto.
Mi consola sapere che ho comprato il libro al mercatino dell’usato per pochi euro e nulla arriverà all'autrice.
P.s. non mi era ancora mai capitato di trovare uno scrittore che dedica il libro prima di tutto a se stesso. Non racconterei mai i fatti miei ad una psicologa che dimostra di essere così centrata su se stessa, se non fosse lei a pagare me!!!!!