-
All books
-
-
-
- La donna abitata (2173)
-
By Gioconda Belli -
Reading since May 19, 2013
-
-
-
-
- La dimensione psichica (24)
-
By Carl G. Jung -
Reading since Apr 20, 2013
-
-
-
-
- La letteratura spagnola (62)
- Dal Cid ai Re Cattolici
-
By Alberto Varvaro, Carmelo Samonà -
Reading since Mar 27, 2013
-
-
-
-
- Anni senza fine (829)
- Urania Classici 182
-
By Clifford D. Simak -
Reading since May 4, 2013
-
-
-
-
- James Dean (95)
- Il mito della gioventù bruciata tra storia e leggenda
-
By Marco Giovannini -
Reading since Oct 11, 2012
-
-
-
-
- Carmilla (564)
- e altri racconti di fantasmi e vampiri
-
By Joseph Sheridan Le Fanu -
Reading since Sep 2, 2012
-
-
-
-
- Tutti i racconti, le poesie e Gordon Pym (329)
- Racconti del mistero, dell'incubo e del terrore, racconti fantastici e grotteschi, Gordon Pym, poesi…
-
By Edgar Allan Poe -
Reading since Apr 19, 2011
-
-
-
-
- Il cuore è un cacciatore solitario (405)
-
By Carson McCullers -
Finished on May 19, 2013 




-
-
-
-
- E liberaci dal padre (1641)
-
By Elizabeth George -
Finished on May 11, 2013 




-
-




3.5/5 -
Da tempo bramavo Elizabeth George (..intendo i suoi libri) e fra una pesantezza letteraria e l'altra l'occasione per staccare la spina e tentare la sua via era lì pronta, in uno scaffale perfettamente raggiungibile della mia biblioteca di paese. Prima esperienza, primo libro della serie dell'ispetto ... (
continue ) -
—
May 12, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Tre racconti (555)
- I grandi della narrativa, 6
-
By Gustave Flaubert -
Finished on May 5, 2013 




-
-




-
In my personal personal personal opinion, questi tre racconti di Flaubert sono privi di qualunque attrattiva e interesse, anzi, hanno battuto insistemente sulla provocazione di sbadigli, frustrazioni da Anastasia che deve arrivare fino alla fine ma perde gli stimolo pagina dopo pagina e plateali "w ... (
continue ) -
—
May 5, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Pierrot amico mio (537)
-
By Raymond Queneau -
Finished on May 3, 2013 




-
-




-
In questo momento mi sento un po' imbarazzata: se fossi stata una lettrice più fine e alta l'avrei potuto apprezzare, forse, avrei potuto dedicargli un'ode di un acume virtuosistico senza pari, ma io che ci devo fare se alla fine della fiera mi sono annoiata considerevolmente?
Io avevo un ricordo pr ... (continue ) -
—
May 3, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Arrivederci amore, ciao (3068)
-
By Massimo Carlotto -
Finished on Apr 28, 2013 




-
-




-
Tanto per aggiungere un altro tassellino alla mia avanscoperta noir prendo la tutto sommato saggia decisione di stoppare il mio momento di sguazzamento oltreoceano e anziché essere in perenne apertura esterofila.. gettare giusto un'occhiata a chi mi sta dietro casa, tipo Massimo Carlotto.
E devo di ... (continue ) -
—
Apr 28, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Grottesco (1881)
-
By Patrick McGrath -
Finished on Apr 26, 2013 




-
-
1 person find this helpful 



-
Era da tempo che volevo leggere McGrath, ma mai come nell'ultimo periodo: una sorta di febbrilità non del tutto motivata e al limite del normale - del tutto plausibile però fra librofili, fortunatamente -, tanto che quando mi è capitata davvero l'occasione di leggerlo sono partita in una sorta di ur ... (
continue ) -
—
Apr 26, 2013 |
2 feedbacks
-
-
-
-
- L'inverno si era sbagliato (361)
-
By Louisa Young -
Finished on Apr 21, 2013 




-
-
1 person find this helpful 



-
Fino a poco fa io neanche sapevo che esistesse questo libro. In realtà questo non è nemmeno il primo libro su cui poserei gli occhi se fossi in libreria, e l'ultimo che sceglierei in un prestito bibliotecario. Sono andata fuori dai miei prevedibili gusti e ho tentato anche di andare contro un'istint ... (
continue ) -
—
Apr 22, 2013 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Il postino suona sempre due volte (754)
-
By James M. Cain -
Finished on Apr 16, 2013 




-
-
Il postino suona sempre due volte




-
Già prima d'imbarcarmi nella lettura c'erano due fattori, uno saldamente utile e l'altro puramente decorativo, che mi avevamo messa nel più idoneo umore per leggere codesto libro.
Il primo era il marchio di garanzia targato James Cain, come quando un degustatore di formaggi prende sotto il braccio u ... (continue ) -
—
Apr 16, 2013 |
Add your feedback
-
Il cuore è un cacciatore solitario
A fine lettura una sensazione e un pensiero si registrano: la sensazione è di avvertire il battito del libro, caldo, ancora intriso delle sue vite vissute che si mescolano alla tua; e il pensiero è che probabilmente finirò per sentire la sua assenza e averne nostalgia.continue)
A tal proposito, assenza sembr ... (
A fine lettura una sensazione e un pensiero si registrano: la sensazione è di avvertire il battito del libro, caldo, ancora intriso delle sue vite vissute che si mescolano alla tua; e il pensiero è che probabilmente finirò per sentire la sua assenza e averne nostalgia.
A tal proposito, assenza sembra essere un nome e una catena di associazioni adatta ai temi di questo libro. I personaggi alla tavola rotonda de Il cuore è un cacciatore solitario fanno pensare ad un arcipelago le cui isolette si dimenano per non cadere nell'every man is an island, per sfuggirgli. Il dottor Copeland lo ha imparato anche meglio di me: "l'errore maggiore in cui può cadere un uomo è di amare la solitudine", e cerca di trasmetterlo a Jake Blount in quella foga con cui vorrebbe trasmettere tutte le sue convinzioni al suo prossimo: eviti la solitudine. C'è una via di uscita alla prigione soffocante del tacciare se stessi, ed è quell'isoletta in mezzo all'arcipelago che sembra essere il centro del sistema, il filo che accomuna tutti i personaggi: questa personcina si chiama Singer, è un sordomuto, e possiede la qualità di un'indole buona e paziente e l'obbligo imposto da Madre Natura di dover ascoltare prima di esprimersi. E così, in una via del tutto egoistica ma allo stesso tempo umana, i personaggi della McCullers scelgono di riversare se stessi su una facciata pulita, aperta a qualunque desiderio umano (il bisogno di credere per Blount che anche lui sia "quello che sa", per Mick di pensare che ci sia un legame esclusivo tra lei e Singer, per Copeland di credere che lui lo capisca e che sia finalmente un bianco diverso da tutti gli altri) e il bisogno di avere Singer come confidente diventa univoco, non ha neanche il tempo di sgomberare dopo la visita di un amico che ne arriva un altro. Attraverso questo coro di voci, tutte a loro modo speciali e quindi alienate, si snodano i binari paralleli delle singole vicende dei personaggi. La McCullers conosce questa sensazione, conosce la solitudine ed è madre dei suoi personaggi: è stato bello scoprire nel mio gruppo di lettura di non essere stata la sola ad avvertire nel suo stile un tocco gentile e solidale verso le sue creature. La bellezza di Mick a contatto con la musica è meritevole di almeno metà delle cose belle di questo libro, insieme a Biff Brannon, al finale che ci regala, alla sensazione che io provo adesso ormai chiuso il libro, ovvero di un fiore che sboccia lentamente, che piano piano ti sorride, allarga le braccia e con altrettanta dolce lentezza viene a contatto con la tua pelle in un primo tocco prima di abbracciarti completamente. E lasciarti comprensibilmente stordita una volta che hai avuto il tempo di accorgerti del suo confortante allacciamento che già è finito e ti rimane solo il ricordo della sua stretta.
E questo punto di due cose mi dispiaccio:
1 - dell'idea che probabilmente la povera McCullers abbia sofferto in una maniera atroce nella sua vita, l'idea che probabilmente le sia capitato più di una volta di dire "non lasciarmi mai sola" e poi ritrovarsi comunque con il posto accanto insostenibilmente vuoto. Sarebbe interessante leggere The Square Root of Wonderful, testo teatrale scritto dopo il suicidio del marito.
2 - mi dispiaccio pure che questo libro non sia disponibile nei principali siti on-line di shopping libresco. Perché io vorrei davvero che lo riscoprissero il maggior numero di persone, affidandomi a questo punto alle capacità delle biblioteche e forse alla speranza che in realtà a recapitarlo nelle librerie ci sia fortuna. Come sarebbe bello sapere tra non troppo che finalmente altre copie di questo libro circoleranno e qualcuno parlerà nuovamente de Il cuore è un cacciatore solitario. Se mi capiterà di avere sotto gli occhi un evento del genere, potete stare certi che sorriderò in una mia personalissima overture di contentezza.