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bestiario
Ciao cara :D Pare che dal prossimo aggiornamento Anobii la vicinizzazione scomparirà, così sto provvedendo all'upgrade in "amici" di tutti i "vicini"! Spero non ti spiaccia ;)
A presto :)
sto leggende il tuo libro, davvero bello, nuovo, magico.
La settimana scorsa ho finito il libro che mi hai mandato :) carino!
Tu hai finito La lettrice bugiarda? ho notato degli elementi comuni tra i libri che ci siamo scambiate :)
Ciao, bellissima libreria e diverse cosine in comune. Mi permetto di aggiungerti.
Se vuoi La lettrice bugiarda posso prestartelo io...
Zeferina
Fisico esile, capelli color arancio, occhi smeraldo, una ragazza come tante all’apparenza eppure, tra gli alberi, si mormora che Zeferina sia una strega.continue)
A renderla ancor più speciale è l’aver partorito un ciclope. Il piccolo Alarico è il profeta che i popoli dei boschi attendono da sempre, colui ch ... (
Fisico esile, capelli color arancio, occhi smeraldo, una ragazza come tante all’apparenza eppure, tra gli alberi, si mormora che Zeferina sia una strega.
A renderla ancor più speciale è l’aver partorito un ciclope. Il piccolo Alarico è il profeta che i popoli dei boschi attendono da sempre, colui che le antiche profezie designano come “ricostruttore di reami nascosti”.
Stregoni, orchi, Beate Genti, tutti sono sulle sue tracce.
E’ così che comincia una caccia all’ultimo respiro. Per il lettore un viaggio spazio-temporale che lo condurrà nel Regno italico di fine ottocento alla scoperta di un territorio nascosto, quello oltre il cancello, in cui rivivono creature magiche, miti e leggende del nostro territorio.
Quello che Riccardo Coltri ci propone è un approccio innovativo alla letteratura fantasy, un romanzo in bilico tra storia e mito dal ritmo incalzante e fascinose sfumature dark, ma anche un’interessante rivisitazione della caccia alle streghe.
Zeferina è un personaggio oscuro, tuttavia conquista per la sua umanità e riesce suscitare grande tenerezza. Inconsapevole del suo ruolo e dei suoi poteri, ci appare come una creatura fragile, braccata e sola, animata nella sua folle fuga unicamente da un istinto materno rafforzato da quello ancor più atavico della sopravvivenza. Mentre uomini e dei si preparano all’ultima battaglia, questa giovane donna, che tutti dicono “strega”, non sogna altro che salvare suo figlio e cominciare una nuova vita in una terra promessa di cui spesso ha sentito parlare e che, per lei, è sinonimo di speranza: la “merica”.
recensione pubblicata anche su strepitesti
http://strepitesti.blogspot.com/2011/05/zeferina.html