Un delizioso noir. Se conoscete la cultura greca ritroverete in questo romanzo un sacco di particolari, usanze, modi di pensare e di agire, e la filosofia Aristotelica e non solo... Se non la conoscete, è una buona occasione per avere un assaggio di uno dei più ricchi periodi della storia
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Un delizioso noir. Se conoscete la cultura greca ritroverete in questo romanzo un sacco di particolari, usanze, modi di pensare e di agire, e la filosofia Aristotelica e non solo... Se non la conoscete, è una buona occasione per avere un assaggio di uno dei più ricchi periodi della storia dell'umanità (dal punto di vista del sapere), anche se l'Atene in cui si muove Stephanos è ormai in decadenza, sotto il dominio di Alessandro. Al di là dell'immensa conoscenza di cultura greca e di Aristotele di cui l'autrice fa sfoggio pagina dopo pagina, il romanzo è piacevole, un giallo costruito "classicamente". Lo consiglio a chiunque.
Una buona analisi sullo stato della scuola e soprattutto sulla trasformazione di questa (la scuola superiore) da una scuola per élites che produceva la futura classe dirigente, a una scuola di massa che produce consumatori. Anche se un po' vecchiotto (1998) la sua analisi risulta di estrema uti
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Una buona analisi sullo stato della scuola e soprattutto sulla trasformazione di questa (la scuola superiore) da una scuola per élites che produceva la futura classe dirigente, a una scuola di massa che produce consumatori. Anche se un po' vecchiotto (1998) la sua analisi risulta di estrema utilità anche oggi. Classicità - Metodo scientifico - Lingue: attorno a questi tre temi "scolastici", profondamente minacciati dalla Riforma Berlinguer in quegli anni e da quella Moratti in tempi più recenti, si giocano questioni fondamentali come la cittadinanza critica, l'unità nazionale, la razionalità. Un libro che consiglio a tutti coloro che hanno a cuore il futuro del paese e del mondo, visto che nel resto del mondo occidentale (escluso, guarda caso, il Giappone) la situazione è simile se non peggiore.
Aristotele detective
Un delizioso noir.continue)
Se conoscete la cultura greca ritroverete in questo romanzo un sacco di particolari, usanze, modi di pensare e di agire, e la filosofia Aristotelica e non solo...
Se non la conoscete, è una buona occasione per avere un assaggio di uno dei più ricchi periodi della storia ... (
Un delizioso noir.
Se conoscete la cultura greca ritroverete in questo romanzo un sacco di particolari, usanze, modi di pensare e di agire, e la filosofia Aristotelica e non solo...
Se non la conoscete, è una buona occasione per avere un assaggio di uno dei più ricchi periodi della storia dell'umanità (dal punto di vista del sapere), anche se l'Atene in cui si muove Stephanos è ormai in decadenza, sotto il dominio di Alessandro.
Al di là dell'immensa conoscenza di cultura greca e di Aristotele di cui l'autrice fa sfoggio pagina dopo pagina, il romanzo è piacevole, un giallo costruito "classicamente". Lo consiglio a chiunque.
Segmenti e bastoncini
Una buona analisi sullo stato della scuola e soprattutto sulla trasformazione di questa (la scuola superiore) da una scuola per élites che produceva la futura classe dirigente, a una scuola di massa che produce consumatori.continue)
Anche se un po' vecchiotto (1998) la sua analisi risulta di estrema uti ... (
Una buona analisi sullo stato della scuola e soprattutto sulla trasformazione di questa (la scuola superiore) da una scuola per élites che produceva la futura classe dirigente, a una scuola di massa che produce consumatori.
Anche se un po' vecchiotto (1998) la sua analisi risulta di estrema utilità anche oggi.
Classicità - Metodo scientifico - Lingue: attorno a questi tre temi "scolastici", profondamente minacciati dalla Riforma Berlinguer in quegli anni e da quella Moratti in tempi più recenti, si giocano questioni fondamentali come la cittadinanza critica, l'unità nazionale, la razionalità.
Un libro che consiglio a tutti coloro che hanno a cuore il futuro del paese e del mondo, visto che nel resto del mondo occidentale (escluso, guarda caso, il Giappone) la situazione è simile se non peggiore.