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Libri Italia…
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- La fine del mondo (44)
- Guida per apocalittici perplessi
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By Telmo Pievani -
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- Carta straccia (265)
- Il potere inutile dei giornalisti italiani
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By Giampaolo Pansa -
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- Pantegane e sangue (111)
- Romanzo breve copyleft
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By Wu Ming -
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- Terroni (1485)
- Tutto quello che è stato fatto perchè gli italiani del sud diventassero meridionali.
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By Pino Aprile -
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- Novecento (25691)
- Un monologo
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By Alessandro Baricco -
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- Alta fedeltà (15618)
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By Nick Hornby -
Finished in Aug 2012 




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Il libro mi è piaciuto. L'inizio non è promettente, ma l'ultima parte merita.
Lascia un po' di amaro in bocca il finale.
Ritratto di una generazione di 35enni ancora attuale. -
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Oct 9, 2012 |
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By Eduardo Galeano -
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- L'arte della guerra - Metodi militari (152)
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By Tzu Sun, Stefano Di Martino -
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Carta straccia
Purtroppo sono rimasta un po' delusa dal libro.continue)
L'inizio è scoppiettante e fa presagire una lunga analisi del giornalismo e degli errori della stampa.
Poi si incarta in vicende soprattutto politiche.
Pansa punta il dito contro Repubblica e Mauro, non rendendosi conto che la loro "violenza verbale" è ... (
Purtroppo sono rimasta un po' delusa dal libro.
L'inizio è scoppiettante e fa presagire una lunga analisi del giornalismo e degli errori della stampa.
Poi si incarta in vicende soprattutto politiche.
Pansa punta il dito contro Repubblica e Mauro, non rendendosi conto che la loro "violenza verbale" è nulla in confronto a quella dei cittadini comuni.
Probabilmente il giornalista non conosce un vecchio adagio di comunicazione politica. Se basi una campagna elettorale sulle emozioni (quindi sull'amore) come ha fatto Berlusconi, non puoi non avere in cambio dall'altra parte, sentimenti opposti.
Ho trovato faziosa l'analisi degli attuali datori di lavoro di Pansa (Libero). I titoli che ho letto su questi giornali mi sono parsi un richiamo alla violenza e all'insulto, molto più di quelli di "Repubblica" o del "Il Fatto Quotidiano". A proposito di quest'ultimo. Quando Pansa analizza la situazione economica della nostra stampa, si dimentica di dire che "Il fatto Quotidiano" è l'unico giornale che non riceve finanziamenti pubblici. E questa dimenticanza l'ho trovata gravissima.
Incresciosa l'analisi dell'attentato a Belpietro, a maggior ragione rispetto a quanto hanno stabilito i magistrati.
Alla fine questo libro mi ha lasciato anche qualcosa di buono, come ad esempio un altro punto di vista sulle vicende di Berlusconi e sull'incapacità della sinistra di trovare delle argomentazioni per scalzarlo.