-
All books
-
-
-
- Uno, nessuno e centomila (17634)
-
By Luigi Pirandello -
Finished 




-
-
-
-
- Vedi alla voce: amore (1901)
-
By David Grossman -
Finished on Mar 23, 2012 




-
-
-
-
- I-TIGI. Racconto per Ustica (311)
- Con DVD
-
By Marco Paolini, Daniele Del Giudice -
Finished 




-
-
-
-
- Guida alla lettura dell'«Etica» di Spinoza (27)
-
By Emanuela Scribano -
Finished
-
-
-
-
- L'Islam (264)
-
By Alessandro Bausani -
Finished 




-
-
-
-
- Da qualche parte nell'incompiuto (15)
-
By Vladimir Jankélévitch, Béatrice Berlowitz -
Finished 




-
-
-
-
- La gioia di scrivere (1334)
- Tutte le poesie (1945-2009)
-
By Wisława Szymborska -
Finished 




-
-
4 people find this helpful 



-
Mentre leggevo mi tornava in mente uno dei princìpi della teologia araba medievale, quello che poi, a posteriori, verrà chiamato l'antenato del moderno occasionalismo: il principio secondo cui il nesso causa-effetto nei fenomeni terreni è del tutto apparente, un'illusione dovuta soltanto alla ripeti ... (
continue ) -
—
Feb 27, 2012 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Il dottor Živago (6399)
- La biblioteca di Repubblica - Novecento, 50
-
By Borís L. Pasternàk -
Finished 




-
-
-
-
- Tra le labbra e la voce (80)
- Un secolo di poesia, 3
-
By Pablo Neruda -
Finished 




-
-
-
-
- Norwegian Wood (18203)
- Tokyo Blues
-
By Haruki Murakami -
Finished 




-
-
-
-
- Marx nei suoi limiti (12)
-
By Louis Althusser -
Finished on Feb 4, 2012 




-
-
-
-
- Marx, Weber, Schmitt (8)
-
By Karl Löwith -
Finished on Feb 2, 2012 




-
-
-
-
- Introduzione alla critica dell'economia politica (19)
-
By Karl Marx -
Finished on Feb 1, 2012
-
-
-
-
- La questione ebraica (72)
-
By Karl Marx -
Finished on Jan 26, 2012
-
-
-
-
- Manoscritti economico-filosofici del 1844 (335)
-
By Karl Marx -
Finished on Jan 31, 2012
-
Vedi alla voce: amore
(Ci ho impiegato venti giorni; l'ho letto la mattina davanti ai cereali, distesa su un prato al parco, in treno tornando a casa. Ieri andavo avanti lentissima, senza riuscire a smettere ma assieme sperando che miracolosamente si moltiplicassero le pagine che mi restavano prima della fine.)
La sporc ... (continue)
(Ci ho impiegato venti giorni; l'ho letto la mattina davanti ai cereali, distesa su un prato al parco, in treno tornando a casa. Ieri andavo avanti lentissima, senza riuscire a smettere ma assieme sperando che miracolosamente si moltiplicassero le pagine che mi restavano prima della fine.)
La sporca meraviglia di avere un corpo; la densità sfacciata, dolorante, carica di profumi, che è la vita in questo mondo; il peso, la sempre aperta ferita, che sono la vita in questo mondo allo stesso modo; la bellezza atroce e vergognosa di sé di ogni creatura vivente, intendendo 'creatura vivente' come portatrice di una visione delle cose appartenente a lei soltanto, che mai è apparsa sulla Terra prima di lei e mai tornerà dopo che lei se ne sarà andata; e alla fine la sofferenza annidata nel cuore di ciò che non è definibile (è cioè privo di linee che lo contengano) e non è perdonabile e nonostante questo, o forse proprio per questo, rimane umano.