-
All books
-
-
-
- Il cigno nero (1093)
- Come l'improbabile governa la nostra vita
- By Nassim Nicholas Taleb
-
Reading
-
-
-
-
- Cape cod (22)
- Un luogo dell'anima americana
- By Henry D. Thoreau
-
Finished in Jan 2012





-
-
2 people find this helpful




Credevo fosse amore, e invece era Thoreau. -
Io e il tale non siamo sulla stessa lunghezza d’onda.
Lui è uno che si trova a Cape Cod, il limite, l’ultimo lembo di sterile sabbia oltre il quale c’è l’immenso oceano, il Nero, l’incognito. In questa sublime desolazione in cui il nulla si riempie del cozzo mostruoso tra l’ultimo solido costone ... (continue)
- — Jan 26, 2012 | Add your feedback
-
-
-
-
- ACAB (637)
- All Cops Are Bastards
- By Carlo Bonini
-
Finished in Nov 2011





-
-
-
-
- Romanzo criminale (5845)
- By Giancarlo De Cataldo
-
Finished in Nov 2011





-
-
5 people find this helpful




-
(aho sarà ma a me sto Vecchio me pare ‘na faccia conosciuta. Altro che uno che nun esiste. C’è, c’è, avoja si c’è)
(passarci i giorni e le notti insieme, sotto le coperte, appesi alla pagina come fosse questione di vita o di morte. Svegliarsi il mattino dopo sole due ore di sonno e “cazzo già le ... (continue)
- — Nov 21, 2011 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- Che tu sia per me il coltello (6891)
- By David Grossman
-
Finished in Nov 2011





-
-
1 person find this helpful




getta a terra quella lama, donna. O mi costringerai a spararti in fronte. -
Oggi ho partecipato a un funerale; il mio. Sono morta molte altre volte, beninteso. Ma oggi per la prima volta ho pensato di concedermi anche il rituale. Mi sono messa in fondo a destra, compunta, con le ginocchia strette, nel mio cappotto serio, guanti e cappellino. All’omelia m’è scappata persino ... (continue)
- — Nov 20, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- La manomissione delle parole (1658)
- By Gianrico Carofiglio
-
Finished in Oct 2011





-
-
-
-
- Avventure della ragazza cattiva (1810)
- By Mario Vargas Llosa
-
Finished in Oct 2011





-
-
Avventure della ragazza cattiva
7 people find this helpful




convalescenze -
Ah! Quanto avrei voluto essere lei, anche un’ora sola!
Quanto avrei goduto a piegarti, farti morire mille volte, portarti via con me dove non sai, dove non immagineresti, e poi affondare la fredda lama dell’indifferenza nella tua carne, lasciarti lì sanguinante e abbandonarti, sfinito. Inutile e ... (continue)
- — Oct 6, 2011 | 3 feedbacks
-
-
-
-
- Viaggio al termine della notte (6257)
- By Louis-Ferdinand Céline
-
Finished in Oct 2011
-
-
Viaggio al termine della notte
9 people find this helpful
-
Non so. E' troppo, stavolta.
E' soprattutto il disagio, forte....forse questa sensazione di disagio l'ho messa un pò più a fuoco incrociando lo sguardo interrogativo di mio padre alla vista del libraccio sul tavolino del soggiorno: "queste cose...beh, le leggevano i fascisti, una volta, sai? Confes ... (continue) - — Oct 24, 2011 | 5 feedbacks
-
-
-
-
- Facebook in the Rain (89)
- L'amore ai nostri tempi, 1
- By Paola Mastrocola
-
Finished in Sep 2011





-
-
6 people find this helpful




no excuses -
eh, sì! Quanto a me, ogni tanto mi garba andare da Mc. Donald, e uscirne schifata e inorridita, sentenziando e polemizzando su quanto sono plastificati i sapori, inesistenti gli aromi, probabilmente tossici e velenosi gli ingredienti, stronze le facce attorno, nascosti i traffici e loschi i guadagn ... (continue)
- — Sep 24, 2011 | 2 feedbacks
-
-
-
-
- La centrale (42)
- By Elisabeth Filhol
-
Finished in Sep 2011





-
-




gli indianini -
…la prima volta che sentii parlare di decoking, c’era V. che mi spiegava che adesso si fa con sistemi automatizzati, ma anni fa, quando era giovane lui, in tutti gli impianti nel mondo c’erano sempre 20 “indianini a perdere” che andavano con una sorta di scovolino a ravanare in quella merda lì, tubo ... (continue)
- — Oct 10, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- La terra delle donne (13)
- "Herland" e altri racconti (1891 - 1916)
- By Charlotte Perkins Gilman
-
Finished in Sep 2011





-
-
3 people find this helpful




Grazie, sorella. -
Bellissimo.
Mi sono commossa, m’è venuto da piangere e da ridere. Sono felice di aver incontrato questa sorella, Charlotte Gilman, che cent’anni fa immaginava un mondo di donne, libere, forti, solidali le une con le altre, consapevoli, serene, capaci e pronte ad uscire dalle loro case e ad andare ... (continue) - — Oct 3, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- La stella di Ratner (172)
- By Don DeLillo
-
Finished in Sep 2011





-
-
10 people find this helpful




NO -
matematica - “mitomanu, dai non fare così! Sai benissimo che io non c’entro, è stato lui! La colpa è sua, ma io che posso fare se mi prendono e conciano così?? Mi conosci, lo sai che non sono così stronza!”
mitomanu - “grrt@#*?^:;çgrrr@#§§L§*?*LLPç°çç-òòç@#arghhh”
matematica - “ ti giuro sono ... (continue)
- — Sep 13, 2011 | 11 feedbacks
-
-
-
-
- Life (372)
- By Keith Richards
-
Finished in Aug 2011





-
-
11 people find this helpful




ROCKS OFF! -
OOOOH YEEEAAAHHHH
LIFE. Vita, sì! Come altro la vuoi chiamare?Sdilinquisco per questi sciroccamenti, ci tiro avanti, ne godo, ne sono totalmente dipendente. E sinceramente senza gente del genere in giro, non ci vorrei stare neanch’io qua.
E insomma…questo brutto vecchio scassato…sempre avu ... (continue)
- — Aug 3, 2011 | 2 feedbacks
-
-
-
-
- Sei pezzi da mille (1413)
- By James Ellroy
-
Finished in Jul 2011





-
-
1 person find this helpful




-
Un congegno potente, evidentemente. Con questo qui ti senti infine estenuata e sopraffatta. Vinta.
- — Jul 27, 2011 | Add your feedback
-
-
-
-
- Conoscerete la nostra velocità (1257)
- By Dave Eggers
-
Finished in Jul 2011





-
-
Conoscerete la nostra velocità
9 people find this helpful




Ma anche no -
Frequentavo un tipo, tempo fa, che parlava proprio così, così come c’è scritto lì dentro…pensava di pensare cose del tipo…”e siete voi a provocare le cose, a fare in modo che accadano. Aprite la porta. Inspirate. E mentre inspirate il caos a pieni polmoni, voi date al caos e il caos restituisce. Lo ... (continue)
- — Jul 27, 2011 | 1 feedback
-
RSS feeds: subscribe to mitomanu's shelf
Il cigno nero
3 people find this helpful
voi siete quiOnde sismiche si irradiano violente da punti incogniti sotterranei squassando fragili finti supporti. Mazzi di carte al vento. Foglie morte. Banali apocalissi private. Palazzi crollano nel fragore di una nera domenica d’inverno, un punto soltanto, seppellendo morbidi letti, troppo comodi forse? Pret ... (continue)
Onde sismiche si irradiano violente da punti incogniti sotterranei squassando fragili finti supporti. Mazzi di carte al vento. Foglie morte. Banali apocalissi private. Palazzi crollano nel fragore di una nera domenica d’inverno, un punto soltanto, seppellendo morbidi letti, troppo comodi forse? Pretese. Anelli si spezzano improvvisi nel silenzio stupefatto di un vile sguardo puntato altrove, anelli di lunghe catene protese all’infinito, solidità stimata apparente, maglie di un tessuto dai colori splendidi e cangianti, quel verde troppo tenero forse, forte la trama, che pure non regge alla spaventose forze che si liberano repentine.
Impulsi, istanti. Assisto all’esplosione, ne sento l’urto dentro.
Cado nella consapevole visione di un vento che spazza via consuetudini e radici, cado nel vuoto del perenne divenire, cado, cado agitandomi invano, scivolando lungo una ipotizzata curva di energia libera, in rinnovata attesa di nuovi difficili equilibri. Fatica, dolore, coraggio, difficoltà, movimento o stasi, livelli energetici, sinuose subdole curve di potenziale…attingo al passato, ai sensi, vado per similitudini. Vago, scambio, muovo, oppongo, mescolo, alzo la temperatura, scompongo fino ad arrivare alle furiose molecole, le vedo impazzire, folli di instabilità, deliranti d’energia. Miliardi di rabbiosi incessanti insensati urti, impossibile dirne direzione, percorsi, senso, tempo. Il rozzo manometro segnerebbe sempre delta uguale zero, ma vedo il caos dietro la facciata. Oppongo tutto ciò che ho, per rimanere ferma. Sono forza, sono consumo, sono sensi vigili, sono presidio.
Intanto il tempo coi suoi neri artigli lacera le incerte vesti che malamente mi riparano, scoprendo oscenità e lividi, e mi getta di nuovo in strada.
Tutto è guerra, dunque? Tutto è caos?
Un freddo terrore goccia dopo goccia mi convince al movimento, lento fluire, unico modo. Mi sveglio. Una livida alba si insinua viscida tra le persiane. Piove, non mi ero sbagliata.
Is this helpful?