Evie Decker, bassa, larga e sgraziata. Una ragazza tozza e scialba con un golf marrone che faceva le palline sui gomiti. Ascoltava ininterrottamente la radio, la notte si addormentava in compagnia del programma intitolato Sweetheart Time. Una sera di febbraio un ospite semisconosciuto, Bertram Casey
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Evie Decker, bassa, larga e sgraziata. Una ragazza tozza e scialba con un golf marrone che faceva le palline sui gomiti. Ascoltava ininterrottamente la radio, la notte si addormentava in compagnia del programma intitolato Sweetheart Time. Una sera di febbraio un ospite semisconosciuto, Bertram Casey noto come Drumstrings. Compone musica, suona la chitarra e canta accompagnato dall'amico batterista. Pochi giorni dopo, Evie vide una locandina nella vetrina di una lavanderia, musicisti locali tra cui Drum Casey. Evie incuriosita, chiede all'unica amica Violet di andare al concerto. Una volta lì, non riuscì a distinguere se la canzone aveva delle parole. Sentiva il suono metallico delle corde della chitarra e l’incalzare delle percussioni, una voce forte e stridula che ammorbidiva le consonanti e allungava le vocali. Nel complesso, quel ragazzo moro, capelli lunghi lucidi, tagliati dritti sul collo e in diagonale sulla fronte, vestito di jeans nero, giubbotto corto, pantaloni stretti infilati negli stivali alti di pelle le era piaciuto. Fu così che iniziò ad interessarsene, andando il sabato sera in un locale dove suonava. Una sera, un urlo, fermò la musica. Evie portata al pronto soccorso aveva la fronte incisa con il nome del suo cantate preferito Casey. Ottimo per farsi pubblicità. Evie e Drum comparirono sul giornale locale ma non bastò a far crescere la popolarità del cantate. Evie, decisa ad aiutarlo, ogni sabato sera accompagnava Drum ed il batterista David, nel locale dell'esibizione. Lei, la ragazza con inciso il nome di Drum, seduta da sola al bancone attirava lo sguardo delle persone. Non durò però molto. Drum, senza giri di parole e nessun ringraziamento non la voleva vedere più, non c'era più bisogno. Un problema per Evie?? No! Pensava che la sua musica era noiosa, ripetitiva, sperava che tutti se ne accorgessero mandandolo a casa, l'ultima frase con cui lo salutò.
Una vita allo sbando
Evie Decker, bassa, larga e sgraziata. Una ragazza tozza e scialba con un golf marrone che faceva le palline sui gomiti. Ascoltava ininterrottamente la radio, la notte si addormentava in compagnia del programma intitolato Sweetheart Time. Una sera di febbraio un ospite semisconosciuto, Bertram Casey ... (continue)
Evie Decker, bassa, larga e sgraziata. Una ragazza tozza e scialba con un golf marrone che faceva le palline sui gomiti. Ascoltava ininterrottamente la radio, la notte si addormentava in compagnia del programma intitolato Sweetheart Time. Una sera di febbraio un ospite semisconosciuto, Bertram Casey noto come Drumstrings. Compone musica, suona la chitarra e canta accompagnato dall'amico batterista. Pochi giorni dopo, Evie vide una locandina nella vetrina di una lavanderia, musicisti locali tra cui Drum Casey. Evie incuriosita, chiede all'unica amica Violet di andare al concerto. Una volta lì, non riuscì a distinguere se la canzone aveva delle parole. Sentiva il suono metallico delle corde della chitarra e l’incalzare delle percussioni, una voce forte e stridula che ammorbidiva le consonanti e allungava le vocali. Nel complesso, quel ragazzo moro, capelli lunghi lucidi, tagliati dritti sul collo e in diagonale sulla fronte, vestito di jeans nero, giubbotto corto, pantaloni stretti infilati negli stivali alti di pelle le era piaciuto. Fu così che iniziò ad interessarsene, andando il sabato sera in un locale dove suonava. Una sera, un urlo, fermò la musica. Evie portata al pronto soccorso aveva la fronte incisa con il nome del suo cantate preferito Casey. Ottimo per farsi pubblicità. Evie e Drum comparirono sul giornale locale ma non bastò a far crescere la popolarità del cantate. Evie, decisa ad aiutarlo, ogni sabato sera accompagnava Drum ed il batterista David, nel locale dell'esibizione. Lei, la ragazza con inciso il nome di Drum, seduta da sola al bancone attirava lo sguardo delle persone. Non durò però molto. Drum, senza giri di parole e nessun ringraziamento non la voleva vedere più, non c'era più bisogno. Un problema per Evie?? No! Pensava che la sua musica era noiosa, ripetitiva, sperava che tutti se ne accorgessero mandandolo a casa, l'ultima frase con cui lo salutò.