La storia parla dell’amore che travalica la morte, del tradimento di un servitore, della fedeltà di un altro, del rancore femminile (giustificato) e di un’amante fedifraga. Già l’introduzione spoilera abbastanza, quindi non sarò io a farlo ulteriormente dilungandomi sulla trama.
La storia parla dell’amore che travalica la morte, del tradimento di un servitore, della fedeltà di un altro, del rancore femminile (giustificato) e di un’amante fedifraga. Già l’introduzione spoilera abbastanza, quindi non sarò io a farlo ulteriormente dilungandomi sulla trama.
Avevo già letto una versione di Lafcadio Hearn di questa ghost story, la quale si concentrava molto più sulla parte iniziale della storia ed era scritta con gusto horrorifico forse più occidentale e, dal mio punto di vista, coinvolgente.
Quella qui presentata è la versione integrale così come raccontata da Encho San'yutei, è quindi stenografia delle esibizioni del narratore, che inscenava questi spettacoli orali con l’aiuto di uno sfondo e – talvolta – alcuni suoni. Di certo questo ve lo spiegherà meglio l’introduzione, ampia e dall’effetto soporifero.
L’opera è più articolata e completa in questa versione rispetto a Hearn. L’affresco si amplia con personaggi e storie di contorno, che sono prologo ed epilogo della storia principale, ed in cui scopriamo con amarezza che l’orrore proviene più dalle azioni umane che dai temuti fantasmi.
Soffre però dell’essere trascritta in maniera troppo fedele all’oralità, e quindi risulta ripetitiva, poco moderna, talvolta eccessiva nel dipingere come comici alcuni personaggi (il suocero) e qualcosa gli manca ma non riesco ad inquadrare cosa. E poi, per quanto uno possa rispettare la tradizione di mantenere le mini introduzioni alle scene, il fatto che esse riassumano anticipatamente tutti i colpi di scena mi sfianca XD
Sempre belle le edizioni Marsilio della collana Mille Gru, la carta è come seta, la copertina un gioiellino, peccato che il disegno sia limitato ad un ovale contrariamente a quanto avveniva in altre uscite della collana. Lo so, manie da collezionista che vuole omogeneità nelle sue belle cosine.
Consigliato: a chi ama la tradizione giapponese classica, le storie di fantasmi, onore, vendetta e questa collana editoriale. E’ una chicca che mi fa piacere avere ed è interessante leggere non solo come storia di per sé, ma per gli usi e costumi che presenta e le manifestazioni di spiriti così tipiche.
This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License
Niente di nuovo o particolare, alla fine i plottern sono sempre quelli delle fiabe di tutto il mondo: poco si sente dell’Irlanda, dato che di draghi ed elfi ne ho visti proprio pochi, al più un gigante. Però va sempre bene per la buona notte, permette di viaggiare mentalmente nella landa fantastica
... (continue)
Niente di nuovo o particolare, alla fine i plottern sono sempre quelli delle fiabe di tutto il mondo: poco si sente dell’Irlanda, dato che di draghi ed elfi ne ho visti proprio pochi, al più un gigante. Però va sempre bene per la buona notte, permette di viaggiare mentalmente nella landa fantastica e conoscere le tradizioni secondo me è sempre un qualcosa in più che dobbiamo a noi stessi, per essere giganti sulle spalle degli altri.
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Catturano mio padre e lo gettano in prigione, e mio suocero, col legno di sandalo, compie l'esecuzione. (Opera dei gatti)
Si dice che «ci si fa in quattro per quelli di famiglia»: io utilizzerò l'esperienza di una vita per fargli fare una fine gloriosa; la sua morte sarà ricordata negli annali d
... (continue)
Catturano mio padre e lo gettano in prigione, e mio suocero, col legno di sandalo, compie l'esecuzione. (Opera dei gatti)
Si dice che «ci si fa in quattro per quelli di famiglia»: io utilizzerò l'esperienza di una vita per fargli fare una fine gloriosa; la sua morte sarà ricordata negli annali di storia.
Protagonisti di volta in volta narranti, i diversi personaggi danno il loro tocco di colore alla faccenda.
La Venere della carne di cane, la più bella di Gaomi! Guardatela, il volto come un fiore di pesco, la vita flessuosa che sembra un ramo di salice, il collo da mantide e le gambe da airone! Sun Meiniang una donna vitale e sanguigna, caparbia, sembra in chiave moderna la Fiore di Loto del Ching P’ing Mei. Sposata al macellaio Xiaojia, un idiota forzuto e buono, è cognata di Zhao Jia il freddo boia, ed amante del magistrato Qian Ding. Ella dà il via alle danze. - Uno di voi è il mio padrino, l'altro è mio suocero. Il mio padrino ha catturato mio padre e vuole che mio suocero lo uccida. Padrino, suocero, la vita di mio padre è nelle vostre mani!
Segue la visione di Zhao Jia, la storia di come è diventato il più importante esecutore cinese, di come egli vede gli altri, di come si salvò dalla miseria e delle sue più importanti esecuzioni. Il maestro affermava che gli spettatori superano in ferocia coloro che maneggiano il coltello.
Zhao Xiaojia, il figlio, invece crede che un baffo di tigre magico gli sveli la vera natura delle persone, ma che spavento quelle temibili bestie che ha in casa – e ama!
Qian Ding, il magistrato, è combattuto tra giustizia e sentimento, non solo sul piano personale. Il tuo amore è quello di un gatto goloso per un'ombrina, ma io sono l'uccellino innamorato del suo albero. Ti amo senza pudore, senza ritegno.
Manca solo il colpevole, Sun Bing, e quando lo ascolteremo daremo di nuovo un senso diverso alla faccenda.
Un continuo passaggio di testimone e sbalzi temporali ci illustrano per sfaccettature differenti la stessa faccenda. Tutti hanno ragione, tutti hanno torto. Il mosaico si forma e si completa.
Sembra di raffigurarsi visivamente quanto accadeva nel film Hero di Zhang Yimou (che tra l’altro ha diretto Sorgo rosso…le affinità ^^), in cui la stessa vicenda da occhi diversi era resa in monocromo, verde, rosso, blu. Che meraviglia! E quanta crudeltà e ineluttabilità affrontata eppure con tenacia. Un romanzo vivo in ogni senso. Viva la passione, amorosa o meno che sia, viva la bramosia, viva la natura sempre splendente ed indifferente all’uomo, sopraffatto da un enorme rigoglio, vivo il dolore delle torture e delle ingiustizie. Una storia che cambia continuamente di prospettiva, piena di amore e morte.
in fondo, una testa tagliata lascia solo una cicatrice grossa come una ciotola
Proprio un’opera dei gatti, un dramma universale e corale che nasce da fatti semplici e le cui onde incontrollate andranno a lambire sponde insospettate. sembrava stesse tessendo uno stupendo, interminabile broccato;
L’uso della lingua in maniera ricca, viva, vibrante rende ogni frase un piacere denso da assaporare anche con gli occhi. I raggi argentati della luna improvvisamente si tinsero di rosso sangue.
Libro molto interessante, di quelli letti dell’autore per ora è il mio preferito. Sebbene abbia momenti molto forti ed altri più noiosi e la trama non sia lineare, e abbia forti componenti emotive come i momenti di tortura, funziona e ci spiega come “ogni violenza, passata e presente, mi turba nell'intimo.” A suo modo, epico e prosaico. Una opera dei Gatti. Quella che vedete è un'autentica compagnia di teatro dei gatti: la loro rappresentazione sembra una folle sarabanda, ma è la tradizione di quest'opera. Il loro spettacolo obbedisce a regole antiche: si recita per i morti, per accompagnarli nella loro ascesa al cielo; per coloro che sono in fin di vita, per consolarli nel momento dell'addio al mondo degli uomini.
“La scrittura di Mo Yan è densa, potente, evocativa: le parole vivono della propria fisicità, creano la realtà stessa che descrivono. Ed è una realtà che valica i limiti della storia, per parlare con forza in ogni tempo, per raccontare dei demoni che nidificano nel cuore umano e della poesia e dell'amore che, fronteggiandoli, curano e salvano.”
In eBook.
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Hikaru ha sempre più voglia di imparare a giocare da sé e sbagliando impara, Sei si fa un nome giocando online e rincontra il suo antagonista Akira che sta tentando l’esame per il professionismo. Et voilà, la sfida del go continua.
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Hikaru ha sempre più voglia di imparare a giocare da sé e sbagliando impara, Sei si fa un nome giocando online e rincontra il suo antagonista Akira che sta tentando l’esame per il professionismo. Et voilà, la sfida del go continua.
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Topalbano è disegnato e colorato superbamente da Cavazzaro e xxx, la visita ai templi mi ricorda fortemente Selinunte con la mia pupa in posa. Però vedere Minnie in piedi sopra ad una colonna inquieta il mio animo rispettoso per le antichità :P
La trama è molto di atmosfera ma probabilmente per i l
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Topalbano è disegnato e colorato superbamente da Cavazzaro e xxx, la visita ai templi mi ricorda fortemente Selinunte con la mia pupa in posa. Però vedere Minnie in piedi sopra ad una colonna inquieta il mio animo rispettoso per le antichità :P
La trama è molto di atmosfera ma probabilmente per i limiti Disney mi ha un poco delusa, conclusione prevedibile ma anche poco spiegabile – evitabilissimo il tentativo di scontro a fuoco. Il Commissario avrebbe fatto altro che una sciarratina in questa occasione!!
La storia su Fantomius è molto da cinema muto, con omaggio ai grandi del genere. La storia di Paperino erore gallese è uno spasso, omaggio a pellicole di genere, al papero stesso e con una bella scosciata a cucinare pudding!
Carine le interviste a Camilleri e Gazzè.
Un numero ricco e corposo.
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La lanterna delle peonie. Storia di fantasmi
La storia parla dell’amore che travalica la morte, del tradimento di un servitore, della fedeltà di un altro, del rancore femminile (giustificato) e di un’amante fedifraga.
Già l’introduzione spoilera abbastanza, quindi non sarò io a farlo ulteriormente dilungandomi sulla trama.
Avevo già letto una ... (continue)
La storia parla dell’amore che travalica la morte, del tradimento di un servitore, della fedeltà di un altro, del rancore femminile (giustificato) e di un’amante fedifraga.
Già l’introduzione spoilera abbastanza, quindi non sarò io a farlo ulteriormente dilungandomi sulla trama.
Avevo già letto una versione di Lafcadio Hearn di questa ghost story, la quale si concentrava molto più sulla parte iniziale della storia ed era scritta con gusto horrorifico forse più occidentale e, dal mio punto di vista, coinvolgente.
Quella qui presentata è la versione integrale così come raccontata da Encho San'yutei, è quindi stenografia delle esibizioni del narratore, che inscenava questi spettacoli orali con l’aiuto di uno sfondo e – talvolta – alcuni suoni. Di certo questo ve lo spiegherà meglio l’introduzione, ampia e dall’effetto soporifero.
L’opera è più articolata e completa in questa versione rispetto a Hearn. L’affresco si amplia con personaggi e storie di contorno, che sono prologo ed epilogo della storia principale, ed in cui scopriamo con amarezza che l’orrore proviene più dalle azioni umane che dai temuti fantasmi.
Soffre però dell’essere trascritta in maniera troppo fedele all’oralità, e quindi risulta ripetitiva, poco moderna, talvolta eccessiva nel dipingere come comici alcuni personaggi (il suocero) e qualcosa gli manca ma non riesco ad inquadrare cosa. E poi, per quanto uno possa rispettare la tradizione di mantenere le mini introduzioni alle scene, il fatto che esse riassumano anticipatamente tutti i colpi di scena mi sfianca XD
Sempre belle le edizioni Marsilio della collana Mille Gru, la carta è come seta, la copertina un gioiellino, peccato che il disegno sia limitato ad un ovale contrariamente a quanto avveniva in altre uscite della collana. Lo so, manie da collezionista che vuole omogeneità nelle sue belle cosine.
Consigliato: a chi ama la tradizione giapponese classica, le storie di fantasmi, onore, vendetta e questa collana editoriale.
E’ una chicca che mi fa piacere avere ed è interessante leggere non solo come storia di per sé, ma per gli usi e costumi che presenta e le manifestazioni di spiriti così tipiche.
This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License
Elfi e draghi
Niente di nuovo o particolare, alla fine i plottern sono sempre quelli delle fiabe di tutto il mondo: poco si sente dell’Irlanda, dato che di draghi ed elfi ne ho visti proprio pochi, al più un gigante.continue)
Però va sempre bene per la buona notte, permette di viaggiare mentalmente nella landa fantastica ... (
Niente di nuovo o particolare, alla fine i plottern sono sempre quelli delle fiabe di tutto il mondo: poco si sente dell’Irlanda, dato che di draghi ed elfi ne ho visti proprio pochi, al più un gigante.
Però va sempre bene per la buona notte, permette di viaggiare mentalmente nella landa fantastica e conoscere le tradizioni secondo me è sempre un qualcosa in più che dobbiamo a noi stessi, per essere giganti sulle spalle degli altri.
This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License
Il supplizio del legno di sandalo
Catturano mio padre e lo gettano in prigione,
e mio suocero, col legno di sandalo, compie l'esecuzione. (Opera dei gatti)
Si dice che «ci si fa in quattro per quelli di famiglia»: io utilizzerò l'esperienza di una vita per fargli fare una fine gloriosa; la sua morte sarà ricordata negli annali d ... (continue)
Catturano mio padre e lo gettano in prigione,
e mio suocero, col legno di sandalo, compie l'esecuzione. (Opera dei gatti)
Si dice che «ci si fa in quattro per quelli di famiglia»: io utilizzerò l'esperienza di una vita per fargli fare una fine gloriosa; la sua morte sarà ricordata negli annali di storia.
Protagonisti di volta in volta narranti, i diversi personaggi danno il loro tocco di colore alla faccenda.
La Venere della carne di cane, la più bella di Gaomi! Guardatela, il volto come un fiore di pesco, la vita flessuosa che sembra un ramo di salice, il collo da mantide e le gambe da airone!
Sun Meiniang una donna vitale e sanguigna, caparbia, sembra in chiave moderna la Fiore di Loto del Ching P’ing Mei. Sposata al macellaio Xiaojia, un idiota forzuto e buono, è cognata di Zhao Jia il freddo boia, ed amante del magistrato Qian Ding.
Ella dà il via alle danze.
- Uno di voi è il mio padrino, l'altro è mio suocero. Il mio padrino ha catturato mio padre e vuole che mio suocero lo uccida. Padrino, suocero, la vita di mio padre è nelle vostre mani!
Segue la visione di Zhao Jia, la storia di come è diventato il più importante esecutore cinese, di come egli vede gli altri, di come si salvò dalla miseria e delle sue più importanti esecuzioni.
Il maestro affermava che gli spettatori superano in ferocia coloro che maneggiano il coltello.
Zhao Xiaojia, il figlio, invece crede che un baffo di tigre magico gli sveli la vera natura delle persone, ma che spavento quelle temibili bestie che ha in casa – e ama!
Qian Ding, il magistrato, è combattuto tra giustizia e sentimento, non solo sul piano personale.
Il tuo amore è quello di un gatto goloso per un'ombrina, ma io sono l'uccellino innamorato del suo albero. Ti amo senza pudore, senza ritegno.
Manca solo il colpevole, Sun Bing, e quando lo ascolteremo daremo di nuovo un senso diverso alla faccenda.
Un continuo passaggio di testimone e sbalzi temporali ci illustrano per sfaccettature differenti la stessa faccenda. Tutti hanno ragione, tutti hanno torto. Il mosaico si forma e si completa.
Sembra di raffigurarsi visivamente quanto accadeva nel film Hero di Zhang Yimou (che tra l’altro ha diretto Sorgo rosso…le affinità ^^), in cui la stessa vicenda da occhi diversi era resa in monocromo, verde, rosso, blu. Che meraviglia!
E quanta crudeltà e ineluttabilità affrontata eppure con tenacia.
Un romanzo vivo in ogni senso. Viva la passione, amorosa o meno che sia, viva la bramosia, viva la natura sempre splendente ed indifferente all’uomo, sopraffatto da un enorme rigoglio, vivo il dolore delle torture e delle ingiustizie. Una storia che cambia continuamente di prospettiva, piena di amore e morte.
in fondo, una testa tagliata lascia solo una cicatrice grossa come una ciotola
Proprio un’opera dei gatti, un dramma universale e corale che nasce da fatti semplici e le cui onde incontrollate andranno a lambire sponde insospettate.
sembrava stesse tessendo uno stupendo, interminabile broccato;
L’uso della lingua in maniera ricca, viva, vibrante rende ogni frase un piacere denso da assaporare anche con gli occhi.
I raggi argentati della luna improvvisamente si tinsero di rosso sangue.
Libro molto interessante, di quelli letti dell’autore per ora è il mio preferito.
Sebbene abbia momenti molto forti ed altri più noiosi e la trama non sia lineare, e abbia forti componenti emotive come i momenti di tortura, funziona e ci spiega come “ogni violenza, passata e presente, mi turba nell'intimo.”
A suo modo, epico e prosaico. Una opera dei Gatti.
Quella che vedete è un'autentica compagnia di teatro dei gatti: la loro rappresentazione sembra una folle sarabanda, ma è la tradizione di quest'opera. Il loro spettacolo obbedisce a regole antiche: si recita per i morti, per accompagnarli nella loro ascesa al cielo; per coloro che sono in fin di vita, per consolarli nel momento dell'addio al mondo degli uomini.
“La scrittura di Mo Yan è densa, potente, evocativa: le parole vivono della propria fisicità, creano la realtà stessa che descrivono. Ed è una realtà che valica i limiti della storia, per parlare con forza in ogni tempo, per raccontare dei demoni che nidificano nel cuore umano e della poesia e dell'amore che, fronteggiandoli, curano e salvano.”
In eBook.
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Hikaru no go vol. 4
Hikaru ha sempre più voglia di imparare a giocare da sé e sbagliando impara, Sei si fa un nome giocando online e rincontra il suo antagonista Akira che sta tentando l’esame per il professionismo.
Et voilà, la sfida del go continua.
This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attrib ... (continue)
Hikaru ha sempre più voglia di imparare a giocare da sé e sbagliando impara, Sei si fa un nome giocando online e rincontra il suo antagonista Akira che sta tentando l’esame per il professionismo.
Et voilà, la sfida del go continua.
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Topolino n° 2994
Topalbano è disegnato e colorato superbamente da Cavazzaro e xxx, la visita ai templi mi ricorda fortemente Selinunte con la mia pupa in posa. Però vedere Minnie in piedi sopra ad una colonna inquieta il mio animo rispettoso per le antichità :P
La trama è molto di atmosfera ma probabilmente per i l ... (continue)
Topalbano è disegnato e colorato superbamente da Cavazzaro e xxx, la visita ai templi mi ricorda fortemente Selinunte con la mia pupa in posa. Però vedere Minnie in piedi sopra ad una colonna inquieta il mio animo rispettoso per le antichità :P
La trama è molto di atmosfera ma probabilmente per i limiti Disney mi ha un poco delusa, conclusione prevedibile ma anche poco spiegabile – evitabilissimo il tentativo di scontro a fuoco. Il Commissario avrebbe fatto altro che una sciarratina in questa occasione!!
La storia su Fantomius è molto da cinema muto, con omaggio ai grandi del genere.
La storia di Paperino erore gallese è uno spasso, omaggio a pellicole di genere, al papero stesso e con una bella scosciata a cucinare pudding!
Carine le interviste a Camilleri e Gazzè.
Un numero ricco e corposo.
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