Chi non conosce lo scimmiotto di pietra? Forse vi dirà di più Sun Wukong o il giapponese Son Gokū…o Monkey!
Il più famoso e noto personaggio della letteratura classica cinese - re, mago, monaco e guerriero dall'aspetto di scimmia - è il malizioso e dispettoso protagonista di “Viaggio in Occidente
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Chi non conosce lo scimmiotto di pietra? Forse vi dirà di più Sun Wukong o il giapponese Son Gokū…o Monkey!
Il più famoso e noto personaggio della letteratura classica cinese - re, mago, monaco e guerriero dall'aspetto di scimmia - è il malizioso e dispettoso protagonista di “Viaggio in Occidente”, scritto basato su racconti popolari risalenti alla dinastia Tang. Il romanzo racconta le sue avventure dalla nascita fino al compimento del suo viaggio insieme al monaco Tripitaka, Sanzo in giapponese, dalla Cina all’India per recuperare i testi sacri del Buddhismo secondo indicazione della boddhisattva Guanyin.
All’inizio Scimmiotto domina la scena, si narra delle sue avventure giovanili quale re delle scimmie e Immortale dispettoso tra gli dei. L’attenzione poi si sposta sul pavido monaco Tripitaka (e dire che, nei primi capitoli della sua presentazione, egli appariva ben più saldo e deciso!) e sulle sue molteplici avventure di viaggio con i discepoli Scimmiotto, Porcellino e Sabbioso.
Sun Wukong è un personaggio che ha segnato profondamente la cultura cinese e giapponese, e spesso compare in altre opere con altri nomi ma con caratteristiche distintive che ne rendono immediata l'identificazione: • il carattere infantile, irruente, dispettoso e battagliero • il gruppo di amici, in genere tre, di cui uno è un monaco buddista ed un personaggio che lo modera • compie un viaggio avventuroso in cui affronta innumerevoli nemici • usa un bastone allungabile come arma • porta un diadema • indossa una veste buddhista al modo dei monaci combattenti Shaolin • ha tratti fisici occasionalmente scimmieschi
Lo stile di scrittura è ormai datato, il rimando al capitolo successivo per continuare le avventure tipico dell’oralità, gli episodi talvolta simili tra loro danno una certa ripetitività tipica delle favole ed i precetti buddisti inseriti ne evidenziano un intento moraleggiante. Resta comunque una lettura piacevole ed ironica: grandiosa fiaba, viaggio avventuroso nel mondo, nella superstizione, nella psiche e nella religiosità della Cina del 1500, evidente critica ad usi e costumi sacri e profani. Quanta fonte di ispirazione per i posteri e per ogni mezzo di comunicazione. Quanta freschezza nel narrare. Qui in una riduzione dall’inglese a cura di Arthur Waley, da poco mi sembra sia disponibile in Italia la traduzione completa dall’originale cinese.
PS: alcuni capitoli sono stati narrati alla mia seienne durante una convalescenza, così mi sono trovata in casa tanti disegni di scimmiotto e la sua nuvola, al suono di “mi racconti di scimmiotto!” Se non è apprezzamento questo.
This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License
Con disegni morbidi in stile francese – ammiccanti, carini, fluenti - Nathalie ci racconta della sua gravidanza e delle avventure della sua piccola adorabile cucciola vivace. Un modello di cucciolo standard, come le cose che accadono alla pulce ed alla sua famiglia.
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Perlomeno quello dei genitori!
Con disegni morbidi in stile francese – ammiccanti, carini, fluenti - Nathalie ci racconta della sua gravidanza e delle avventure della sua piccola adorabile cucciola vivace. Un modello di cucciolo standard, come le cose che accadono alla pulce ed alla sua famiglia.
Anche la mia pulce è così, ed io ero Pulce per mio padre già prima di lei: “Sai, Dada, il nonno mi chiamava pulce, da piccola” “Anche a me!”
Fa sorridere, è tanto carino e colorato e sdrammatizza il baby blues. E’ piaciuto tanto alla mia, di pulce, che l’ha letto da sola e sfogliato più volte.
Di contro è molto veloce per i 16€ che costa e di lei ho preferito i disegni di bellezze sensuali e rotonde, molto più ciccine, che però non sono pubblicati in Italia. Quindi: grazie, biblioteca, anche a nome della pulce.
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Breve e graziosa favola su un ragazzo gentile, un gatto pacato, un topolino chiaccherone ed il rapporto di amicizia profonda e generosa che li lega.
Storia gatto centrica dolce, rapida, adatta ai più piccoli che si divertono anche solo coll’assonanza di nome dei personaggi. L’ho letta ad alta voce
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Breve e graziosa favola su un ragazzo gentile, un gatto pacato, un topolino chiaccherone ed il rapporto di amicizia profonda e generosa che li lega.
Storia gatto centrica dolce, rapida, adatta ai più piccoli che si divertono anche solo coll’assonanza di nome dei personaggi. L’ho letta ad alta voce a mia figlia in due ore scarse, le è piaciuta.
Detto ciò, per farne un solo libro venduto a sé è un poco scarna, quindi preferisco il digitale.
In eBook
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A volte Tori-bird si augura che il neonato muoia subito. Ma è davvero questo che vuole? Non è forse un altro modo per fuggire dalla realtà, come sempre? Del resto, se qualcosa lo trattiene sull’orlo del baratro, è proprio il pensiero di quell’infelice, della sua lotta solitaria. Ormai lo stesso d
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A volte Tori-bird si augura che il neonato muoia subito. Ma è davvero questo che vuole? Non è forse un altro modo per fuggire dalla realtà, come sempre? Del resto, se qualcosa lo trattiene sull’orlo del baratro, è proprio il pensiero di quell’infelice, della sua lotta solitaria. Ormai lo stesso destino lega padre e figlio: o la salvezza o la morte.
Il pavido Tori – simile ad un uccello spaventato - sta per avere il suo primo figlio. Certo che questo gli cambierà la vita, chiudendogli le poche porte che ancora si illudeva di avere, si aggira sperduto per la città mentre la moglie partorisce. Ma il mattino dopo una telefonata lo fa accorrere all’ospedale: venga subito, suo figlio non è normale. Un figlio malato – il medico che gli chiede con imbarazzo ed insensibilità: “Vuole vedere la cosa?” - un padre debole, un equilibrio fragile e delicato che si svolge in maniera inconsueta, coinvolgendo tristi e forti amanti e medici equivoci. Inaugura il filone autobiografico dell’autore, che non teme di raccontare la reazione ad un bambino diverso anche nei sentimenti più oscuri e per questo risulta tanto più umano.
Infatti questo non è un libro che vuole essere commovente, facendo facilmente leva sui buoni sentimenti stereotipati, anzi è un libro che verte più sulla grettezza ed apparente inaffettività (ma direi più correttamente diversa affettività) e risulta assai fastidioso, perché ci mette di fronte a pensieri che non vorremmo avere, che ci vergogneremmo ad ammettere dove invece la vera forza sta nell’affrontarli, come infine farà Tori-Bird smettendo di scappare da passato e presente.
Un romanzo difficile, pesante per temi e toni, introspettivo ed insieme prosaico, che descrive eventi tragici e in cui - stranamente – del bimbo e della madre praticamente mai si parla.
Lo stile di questo premio nobel, molto giapponese, preciso e tagliente, a volte ammorbante, rende leggere un libro anche così “pesante” un’esperienza che vale sempre la pena.
Consigliato: per capire e capirsi meglio, anche con questo modo così diverso e quasi perverso per affrontare la paternità.
In eBook
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PunPun “ritrova” suo padre, ma ormai da troppo lo aveva perso, ribatte l’incomunicabilità con la madre, nel mondo esterno si diploma e va a vivere da solo. Eppure non è mai solo, neppure mai in compagnia. Chi gli sta attorno cerca sempre di coinvolgerlo, anche in maniera sbagliata, ma in lui resta q
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PunPun “ritrova” suo padre, ma ormai da troppo lo aveva perso, ribatte l’incomunicabilità con la madre, nel mondo esterno si diploma e va a vivere da solo. Eppure non è mai solo, neppure mai in compagnia. Chi gli sta attorno cerca sempre di coinvolgerlo, anche in maniera sbagliata, ma in lui resta quell’inaffettività depressa….e la scintilla della ricerca di Aiko. Ogni volta che la vedo è un tuffo al cuore. La solitudine si accresce, PunPun si chiude sempre più in sé stesso arrivando a trasformarsi da pulcino a compatta e chiusa piramide. Ma forse un incontro casuale dal passato può riportarlo tra noi.
Buonanotte PunPun è interessante, si staglia netto nel panorama fumettistico di tante pubblicazioni per forza e coraggio, è originale nella forma, impietoso nel contenuto eppure è anche vero in tante cose. Ma è troppo pessimistico, mi dà l'ansia e l'agitazione di quelle cose che "se qualcosa può andar male lo farà"! Un’esistenza di squallore da cui nessuno cerca di scrollarsi.
Una buona opera ma di difficile digestione. Dà da riflettere, ma si deve leggere col sole XD
PS: ma le copertine dei volumi, sotto il colore math della sovraccoperte, chi le disegna? Inquietantiiiiiii!!!!
PPS: ancora grazie a Mizu per avermi permesso di leggere questa opera regalandomi i volumi.
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Lo scimmiotto
Chi non conosce lo scimmiotto di pietra?
Forse vi dirà di più Sun Wukong o il giapponese Son Gokū…o Monkey!
Il più famoso e noto personaggio della letteratura classica cinese - re, mago, monaco e guerriero dall'aspetto di scimmia - è il malizioso e dispettoso protagonista di “Viaggio in Occidente ... (continue)
Chi non conosce lo scimmiotto di pietra?
Forse vi dirà di più Sun Wukong o il giapponese Son Gokū…o Monkey!
Il più famoso e noto personaggio della letteratura classica cinese - re, mago, monaco e guerriero dall'aspetto di scimmia - è il malizioso e dispettoso protagonista di “Viaggio in Occidente”, scritto basato su racconti popolari risalenti alla dinastia Tang.
Il romanzo racconta le sue avventure dalla nascita fino al compimento del suo viaggio insieme al monaco Tripitaka, Sanzo in giapponese, dalla Cina all’India per recuperare i testi sacri del Buddhismo secondo indicazione della boddhisattva Guanyin.
All’inizio Scimmiotto domina la scena, si narra delle sue avventure giovanili quale re delle scimmie e Immortale dispettoso tra gli dei.
L’attenzione poi si sposta sul pavido monaco Tripitaka (e dire che, nei primi capitoli della sua presentazione, egli appariva ben più saldo e deciso!) e sulle sue molteplici avventure di viaggio con i discepoli Scimmiotto, Porcellino e Sabbioso.
Sun Wukong è un personaggio che ha segnato profondamente la cultura cinese e giapponese, e spesso compare in altre opere con altri nomi ma con caratteristiche distintive che ne rendono immediata l'identificazione:
• il carattere infantile, irruente, dispettoso e battagliero
• il gruppo di amici, in genere tre, di cui uno è un monaco buddista ed un personaggio che lo modera
• compie un viaggio avventuroso in cui affronta innumerevoli nemici
• usa un bastone allungabile come arma
• porta un diadema
• indossa una veste buddhista al modo dei monaci combattenti Shaolin
• ha tratti fisici occasionalmente scimmieschi
Lo stile di scrittura è ormai datato, il rimando al capitolo successivo per continuare le avventure tipico dell’oralità, gli episodi talvolta simili tra loro danno una certa ripetitività tipica delle favole ed i precetti buddisti inseriti ne evidenziano un intento moraleggiante.
Resta comunque una lettura piacevole ed ironica: grandiosa fiaba, viaggio avventuroso nel mondo, nella superstizione, nella psiche e nella religiosità della Cina del 1500, evidente critica ad usi e costumi sacri e profani.
Quanta fonte di ispirazione per i posteri e per ogni mezzo di comunicazione.
Quanta freschezza nel narrare.
Qui in una riduzione dall’inglese a cura di Arthur Waley, da poco mi sembra sia disponibile in Italia la traduzione completa dall’originale cinese.
PS: alcuni capitoli sono stati narrati alla mia seienne durante una convalescenza, così mi sono trovata in casa tanti disegni di scimmiotto e la sua nuvola, al suono di “mi racconti di scimmiotto!” Se non è apprezzamento questo.
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La mia piccola pulce
Perlomeno quello dei genitori!
Con disegni morbidi in stile francese – ammiccanti, carini, fluenti - Nathalie ci racconta della sua gravidanza e delle avventure della sua piccola adorabile cucciola vivace.continue)
Un modello di cucciolo standard, come le cose che accadono alla pulce ed alla sua famiglia. ... (
Perlomeno quello dei genitori!
Con disegni morbidi in stile francese – ammiccanti, carini, fluenti - Nathalie ci racconta della sua gravidanza e delle avventure della sua piccola adorabile cucciola vivace.
Un modello di cucciolo standard, come le cose che accadono alla pulce ed alla sua famiglia.
Anche la mia pulce è così, ed io ero Pulce per mio padre già prima di lei:
“Sai, Dada, il nonno mi chiamava pulce, da piccola”
“Anche a me!”
Fa sorridere, è tanto carino e colorato e sdrammatizza il baby blues.
E’ piaciuto tanto alla mia, di pulce, che l’ha letto da sola e sfogliato più volte.
Di contro è molto veloce per i 16€ che costa e di lei ho preferito i disegni di bellezze sensuali e rotonde, molto più ciccine, che però non sono pubblicati in Italia.
Quindi: grazie, biblioteca, anche a nome della pulce.
This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
Breve e graziosa favola su un ragazzo gentile, un gatto pacato, un topolino chiaccherone ed il rapporto di amicizia profonda e generosa che li lega.
Storia gatto centrica dolce, rapida, adatta ai più piccoli che si divertono anche solo coll’assonanza di nome dei personaggi.continue)
L’ho letta ad alta voce ... (
Breve e graziosa favola su un ragazzo gentile, un gatto pacato, un topolino chiaccherone ed il rapporto di amicizia profonda e generosa che li lega.
Storia gatto centrica dolce, rapida, adatta ai più piccoli che si divertono anche solo coll’assonanza di nome dei personaggi.
L’ho letta ad alta voce a mia figlia in due ore scarse, le è piaciuta.
Detto ciò, per farne un solo libro venduto a sé è un poco scarna, quindi preferisco il digitale.
In eBook
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Un'esperienza personale
A volte Tori-bird si augura che il neonato muoia subito. Ma è davvero questo che vuole? Non è forse un altro modo per fuggire dalla realtà, come sempre? Del resto, se qualcosa lo trattiene sull’orlo del baratro, è proprio il pensiero di quell’infelice, della sua lotta solitaria.continue)
Ormai lo stesso d ... (
A volte Tori-bird si augura che il neonato muoia subito. Ma è davvero questo che vuole? Non è forse un altro modo per fuggire dalla realtà, come sempre? Del resto, se qualcosa lo trattiene sull’orlo del baratro, è proprio il pensiero di quell’infelice, della sua lotta solitaria.
Ormai lo stesso destino lega padre e figlio: o la salvezza o la morte.
Il pavido Tori – simile ad un uccello spaventato - sta per avere il suo primo figlio. Certo che questo gli cambierà la vita, chiudendogli le poche porte che ancora si illudeva di avere, si aggira sperduto per la città mentre la moglie partorisce. Ma il mattino dopo una telefonata lo fa accorrere all’ospedale: venga subito, suo figlio non è normale.
Un figlio malato – il medico che gli chiede con imbarazzo ed insensibilità: “Vuole vedere la cosa?” - un padre debole, un equilibrio fragile e delicato che si svolge in maniera inconsueta, coinvolgendo tristi e forti amanti e medici equivoci.
Inaugura il filone autobiografico dell’autore, che non teme di raccontare la reazione ad un bambino diverso anche nei sentimenti più oscuri e per questo risulta tanto più umano.
Infatti questo non è un libro che vuole essere commovente, facendo facilmente leva sui buoni sentimenti stereotipati, anzi è un libro che verte più sulla grettezza ed apparente inaffettività (ma direi più correttamente diversa affettività) e risulta assai fastidioso, perché ci mette di fronte a pensieri che non vorremmo avere, che ci vergogneremmo ad ammettere dove invece la vera forza sta nell’affrontarli, come infine farà Tori-Bird smettendo di scappare da passato e presente.
Un romanzo difficile, pesante per temi e toni, introspettivo ed insieme prosaico, che descrive eventi tragici e in cui - stranamente – del bimbo e della madre praticamente mai si parla.
Lo stile di questo premio nobel, molto giapponese, preciso e tagliente, a volte ammorbante, rende leggere un libro anche così “pesante” un’esperienza che vale sempre la pena.
Consigliato: per capire e capirsi meglio, anche con questo modo così diverso e quasi perverso per affrontare la paternità.
In eBook
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Buonanotte, Punpun vol. 7
PunPun “ritrova” suo padre, ma ormai da troppo lo aveva perso, ribatte l’incomunicabilità con la madre, nel mondo esterno si diploma e va a vivere da solo. Eppure non è mai solo, neppure mai in compagnia. Chi gli sta attorno cerca sempre di coinvolgerlo, anche in maniera sbagliata, ma in lui resta q ... (continue)
PunPun “ritrova” suo padre, ma ormai da troppo lo aveva perso, ribatte l’incomunicabilità con la madre, nel mondo esterno si diploma e va a vivere da solo. Eppure non è mai solo, neppure mai in compagnia. Chi gli sta attorno cerca sempre di coinvolgerlo, anche in maniera sbagliata, ma in lui resta quell’inaffettività depressa….e la scintilla della ricerca di Aiko. Ogni volta che la vedo è un tuffo al cuore.
La solitudine si accresce, PunPun si chiude sempre più in sé stesso arrivando a trasformarsi da pulcino a compatta e chiusa piramide.
Ma forse un incontro casuale dal passato può riportarlo tra noi.
Buonanotte PunPun è interessante, si staglia netto nel panorama fumettistico di tante pubblicazioni per forza e coraggio, è originale nella forma, impietoso nel contenuto eppure è anche vero in tante cose. Ma è troppo pessimistico, mi dà l'ansia e l'agitazione di quelle cose che "se qualcosa può andar male lo farà"! Un’esistenza di squallore da cui nessuno cerca di scrollarsi.
Una buona opera ma di difficile digestione.
Dà da riflettere, ma si deve leggere col sole XD
PS: ma le copertine dei volumi, sotto il colore math della sovraccoperte, chi le disegna? Inquietantiiiiiii!!!!
PPS: ancora grazie a Mizu per avermi permesso di leggere questa opera regalandomi i volumi.
This opera by Mmorgana is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License