Cosa accadrebbe se un Harry Potter spocchiosetto giocasse al Faust?
Cosa accadrebbe se il novello Faust fosse un antipatico emulo di Harry Potter capace di richiamare a noi il nostro più amato eroe del mondo disco? Un ragazzetto abbastanza indisponente e presuntuoso crede di aver trovato la chiave per ottenere tutto ciò che vuole: evocare un genio o demone che
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Cosa accadrebbe se il novello Faust fosse un antipatico emulo di Harry Potter capace di richiamare a noi il nostro più amato eroe del mondo disco? Un ragazzetto abbastanza indisponente e presuntuoso crede di aver trovato la chiave per ottenere tutto ciò che vuole: evocare un genio o demone che lo esaudisca! Che delusione però quando invece della creatura magica si ritrova davanti un uomo smilzo ed in malarnese.
Rispetto ad altri libri di Pratchett è interessante solo perchè torna sul Mondo Disco una vecchia conoscenza data per persa...comunque resta roccambolesco ed ironico al giusto.
Benvenuti ad Ankh-Morpork, la città più grande di Mondo Disco, dove tutto è in vendita, i ladri rubano solo su appuntamento, gli assassini pagano regolarmente le tasse e i testi magici della Biblioteca dell’Università Invisibile vengono incatenati agli scaffali per impedire loro di scappar via. In u
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Benvenuti ad Ankh-Morpork, la città più grande di Mondo Disco, dove tutto è in vendita, i ladri rubano solo su appuntamento, gli assassini pagano regolarmente le tasse e i testi magici della Biblioteca dell’Università Invisibile vengono incatenati agli scaffali per impedire loro di scappar via. In un posto così non c’è alcun bisogno di una Guardia Cittadina; e infatti il capitano Vimes passa la maggior parte del suo tempo a ubriacarsi in sordidi locali. Ma all’improvviso, un misterioso criminale trasforma i più-o-meno onesti cittadini di Ankh-Morpork in qualcosa che ricorda i biscotti bruciati e il capitano Vimes è costretto a richiamare l’intrepida Guardia Cittadina e a pattugliare le strade alla ricerca di un possibile colpevole ... e soprattutto di chi lo controlla (o vorrebbe farlo).
Pratchett è il padre del mondo disco, un mondo piatto e circolare retto da quattro elefanti posti sul dorso di una grande tartaruga. E' un mondo magico, un mondo fantasy...embè che cosa può offrire di nuovo e bello allora? Il bello è che Terry prende tutti i topoi del fantasy e li mescola ad un umorismo ironico impareggiabile, il punto di vista si sposta per esempio non sull'eroe ma sulle guardie cittadine, quei personaggi che in genere entrano in azione a metà del primo capitolo per poi essere sconfitte senza pietà dal coraggioso protagonista. Si ribaltano le convenzioni, si stravolgono i miti, la parodia diventa letteratura e serve come veicolo per criticare i vizi del mondo vero. Chi ama il genere fantasy, con eroici cavalieri e gentili donzelle stia bene attento: A me le guardie! rischia di annullare in un sol colpo tutto quello che ha letto finora.
Questo primo libro del ciclo della Guardia cittadina è a mio avviso uno dei libri più geniali dell'autore, quanto ad ironia, comicità e trama. Devo ancora decidere se i successivi del ciclo delle guardie sono pari a questo o migliori...bravo Terry! E poi vi appare lady Ramkin, la donna che è summa di tutte le donne!
"Nessun pagliaccio era divertente. Era quello l'autentico scopo dei pagliacci. La gente rideva di loro, ma soltanto per nervosismo. Il senso dei pagliacci era che, dopo averli visti, tutto il resto appariva gradevole. Era bello sapere che c'era qualcuno messo peggio di te. Qualcuno doveva pur fungere da culo del mondo."
L'ironia di Pratchett e la visionarietà di Gaiman in un solo libro(o viceversa ;-P )!
Aiuto, arriva l'apocalisse! ed ora? Ma come, Agnes Sutter aveva già scritto tutto di questi eventi ma nessuno le ha creduto...ma poi chi la vuole l'apocalisse? gli angeli o i demoni o...?
Ce lo spiegheranno angeli e diavoli come Azraphel e Crowley, la personificazione dell'anticristo, cacciato
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Aiuto, arriva l'apocalisse! ed ora? Ma come, Agnes Sutter aveva già scritto tutto di questi eventi ma nessuno le ha creduto...ma poi chi la vuole l'apocalisse? gli angeli o i demoni o...?
Ce lo spiegheranno angeli e diavoli come Azraphel e Crowley, la personificazione dell'anticristo, cacciatori di streghe e le presunte tali. Ah, e c'è anche Cerbero...ma come non l'avete mai visto.
Questo a grandi linee il contenuto di questo libro pieno di considerevole senso umoristico e situazioni balzane. Ogni tanto il tono e il ritmo rallentano, ogni tanto ha vette che ancora a pensarci mi viene da ridere e resta godibile fino in fondo. Si legge con un sorrisetto fisso sulle labbra, e si sghignazza anche a voce alta.
Mio marito già da tempo adotta i metodi di giardinaggio di Crowley. Di mio mi ricordo con piacere i vangeli apocrifi... Curiosità relativa: Il libro contiene un elenco di edizioni inglesi della Bibbia che furono funestate da vari e stravaganti errori di stampa. L'ultima dell'elenco è un'invenzione degli autori, ma le altre paiono essere veramente esistite.
Citazione: "Ecco una descrizione dell'uomo Newton Pulsifer: se fosse entrato in una cabina telefonica per cambiarsi, ne sarebbe uscito, al massimo, Clark Kent."
Il libro è molto bello, un giallo storico ambientato in convento, con elementi di esoterico e varie simbologie, con l'intervenire delle faccende umane nella storia. Bello eh, ma alcune descrizioni (mi ricordo in particolare quella di un anello) sono di un verboso estraniante!
Eric
Cosa accadrebbe se il novello Faust fosse un antipatico emulo di Harry Potter capace di richiamare a noi il nostro più amato eroe del mondo disco?continue)
Un ragazzetto abbastanza indisponente e presuntuoso crede di aver trovato la chiave per ottenere tutto ciò che vuole: evocare un genio o demone che ... (
Cosa accadrebbe se il novello Faust fosse un antipatico emulo di Harry Potter capace di richiamare a noi il nostro più amato eroe del mondo disco?
Un ragazzetto abbastanza indisponente e presuntuoso crede di aver trovato la chiave per ottenere tutto ciò che vuole: evocare un genio o demone che lo esaudisca! Che delusione però quando invece della creatura magica si ritrova davanti un uomo smilzo ed in malarnese.
Rispetto ad altri libri di Pratchett è interessante solo perchè torna sul Mondo Disco una vecchia conoscenza data per persa...comunque resta roccambolesco ed ironico al giusto.
A me le guardie!
Benvenuti ad Ankh-Morpork, la città più grande di Mondo Disco, dove tutto è in vendita, i ladri rubano solo su appuntamento, gli assassini pagano regolarmente le tasse e i testi magici della Biblioteca dell’Università Invisibile vengono incatenati agli scaffali per impedire loro di scappar via. In u ... (continue)
Benvenuti ad Ankh-Morpork, la città più grande di Mondo Disco, dove tutto è in vendita, i ladri rubano solo su appuntamento, gli assassini pagano regolarmente le tasse e i testi magici della Biblioteca dell’Università Invisibile vengono incatenati agli scaffali per impedire loro di scappar via. In un posto così non c’è alcun bisogno di una Guardia Cittadina; e infatti il capitano Vimes passa la maggior parte del suo tempo a ubriacarsi in sordidi locali.
Ma all’improvviso, un misterioso criminale trasforma i più-o-meno onesti cittadini di Ankh-Morpork in qualcosa che ricorda i biscotti bruciati e il capitano Vimes è costretto a richiamare l’intrepida Guardia Cittadina e a pattugliare le strade alla ricerca di un possibile colpevole ... e soprattutto di chi lo controlla (o vorrebbe farlo).
Pratchett è il padre del mondo disco, un mondo piatto e circolare retto da quattro elefanti posti sul dorso di una grande tartaruga.
E' un mondo magico, un mondo fantasy...embè che cosa può offrire di nuovo e bello allora?
Il bello è che Terry prende tutti i topoi del fantasy e li mescola ad un umorismo ironico impareggiabile, il punto di vista si sposta per esempio non sull'eroe ma sulle guardie cittadine, quei personaggi che in genere entrano in azione a metà del primo capitolo per poi essere sconfitte senza pietà dal coraggioso protagonista.
Si ribaltano le convenzioni, si stravolgono i miti, la parodia diventa letteratura e serve come veicolo per criticare i vizi del mondo vero.
Chi ama il genere fantasy, con eroici cavalieri e gentili donzelle stia bene attento: A me le guardie! rischia di annullare in un sol colpo tutto quello che ha letto finora.
Questo primo libro del ciclo della Guardia cittadina è a mio avviso uno dei libri più geniali dell'autore, quanto ad ironia, comicità e trama.
Devo ancora decidere se i successivi del ciclo delle guardie sono pari a questo o migliori...bravo Terry!
E poi vi appare lady Ramkin, la donna che è summa di tutte le donne!
"Nessun pagliaccio era divertente. Era quello l'autentico scopo dei pagliacci. La gente rideva di loro, ma soltanto per nervosismo. Il senso dei pagliacci era che, dopo averli visti, tutto il resto appariva gradevole. Era bello sapere che c'era qualcuno messo peggio di te. Qualcuno doveva pur fungere da culo del mondo."
Buona Apocalisse a tutti!
Aiuto, arriva l'apocalisse! ed ora? Ma come, Agnes Sutter aveva già scritto tutto di questi eventi ma nessuno le ha creduto...ma poi chi la vuole l'apocalisse? gli angeli o i demoni o...?
Ce lo spiegheranno angeli e diavoli come Azraphel e Crowley, la personificazione dell'anticristo, cacciato ... (continue)
Aiuto, arriva l'apocalisse! ed ora? Ma come, Agnes Sutter aveva già scritto tutto di questi eventi ma nessuno le ha creduto...ma poi chi la vuole l'apocalisse? gli angeli o i demoni o...?
Ce lo spiegheranno angeli e diavoli come Azraphel e Crowley, la personificazione dell'anticristo, cacciatori di streghe e le presunte tali.
Ah, e c'è anche Cerbero...ma come non l'avete mai visto.
Questo a grandi linee il contenuto di questo libro pieno di considerevole senso umoristico e situazioni balzane. Ogni tanto il tono e il ritmo rallentano, ogni tanto ha vette che ancora a pensarci mi viene da ridere e resta godibile fino in fondo.
Si legge con un sorrisetto fisso sulle labbra, e si sghignazza anche a voce alta.
Mio marito già da tempo adotta i metodi di giardinaggio di Crowley.
Di mio mi ricordo con piacere i vangeli apocrifi...
Curiosità relativa:
Il libro contiene un elenco di edizioni inglesi della Bibbia che furono funestate da vari e stravaganti errori di stampa. L'ultima dell'elenco è un'invenzione degli autori, ma le altre paiono essere veramente esistite.
Citazione:
"Ecco una descrizione dell'uomo Newton Pulsifer: se fosse entrato in una cabina telefonica per cambiarsi, ne sarebbe uscito, al massimo, Clark Kent."
Coccole
Menzione speciale per il segnalibro più masticato da mia figlia!
Il nome della rosa
Il libro è molto bello, un giallo storico ambientato in convento, con elementi di esoterico e varie simbologie, con l'intervenire delle faccende umane nella storia.
Bello eh, ma alcune descrizioni (mi ricordo in particolare quella di un anello) sono di un verboso estraniante!