-
All books
-
-
-
- Berlino (256)
-
By Tom Parkinson, Andrea Schulte-Peevers
-
-
-
-
- Londra (368)
-
By Sarah Johnstone, Tom Masters, Martin Hughes
-
-
-
-
- Lonely Planet Andalusia (58)
-
By V. Maric, S. Forsyth, J. Noble
-
-
-
-
- Il meglio di Torino (27)
-
By Sally O'Brien
-
-
-
-
- Lonely Planet: Parigi (125)
-
By Steve Fallon
-
-
-
-
- Sicilia (51)
-
By Paula Hardy
-
-
-
-
- Devil Red (951)
-
By Joe R. Lansdale
-
-
-
-
- Il sonaglio (1705)
-
By Andrea Camilleri
-
-
-
-
- La casa del sonno (11392)
-
By Jonathan Coe
-
-
-
-
- La lingua del fuoco (656)
-
By Don Winslow
-
-
-
-
- Ti prendo e ti porto via (19591)
-
By Niccolo Ammaniti





-
-
-
-
- La sfida (42)
- Oltre il Pd per tornare a vincere. Anche al Nord
-
By Sergio Chiamparino
-
-
-
-
- Mia suocera beve (2905)
-
By Diego De Silva





-
-
-
-
- Quattro amici (2126)
-
By David Trueba





-
-
-
-
- La pattuglia dell'alba (933)
-
By Don Winslow
-
-
-
-
- L'inverno di Frankie Machine (1951)
-
By Don Winslow





-
-
-
-
- Acid house (1834)
-
By Irvine Welsh





-
-
-
-
- Oblio (1738)
-
By David Foster Wallace





-
-
-
-
- Pornokiller (41)
-
By Bruno Ventavoli





-
La pattuglia dell'alba
Il libro, in termini “assoluti” non è malaccio. In termini “relativi” (paragonato a Frankie e al Potere del cane) il giudizio cambia e mi sorge una domanda: ma siamo sicuri che l’abbia scritto dopo? O che, visto il successo degli ultimi due, non sia spuntato fuori da qualche cassetto? Perché francam ... (continue)
Il libro, in termini “assoluti” non è malaccio. In termini “relativi” (paragonato a Frankie e al Potere del cane) il giudizio cambia e mi sorge una domanda: ma siamo sicuri che l’abbia scritto dopo? O che, visto il successo degli ultimi due, non sia spuntato fuori da qualche cassetto? Perché francamente non regge il confronto con i suoi predecessori. Mi sembra strano che Winslow, dopo aver dato una potente prova di maturità, equilibrio e tecnica nel Potere del Cane (voto 5) scriva un romanzo dal punto di vista della struttura narrativa non all’altezza (l’ho trovata a tratti debole ed ingenua). Approfitto dell’occasione per sfogare la mia pignoleria: come già per l’Inverno di Frankie Machine (dove è totalmente errata la spiegazione della manovra dell’hanging ten riportata in nota) non ho apprezzato l’edizione Einaudi, che ho trovato imprecisa e troppo “frettolosa”: a pagina 29, durante un dialogo a 2 tra Petra e Boone, è riportato un “le domanda Burke” , invece che “le domanda Boone”; tra le recensioni riportate in seconda di copertina 2 su tre riguardano un altro libro (!) – sempre in seconda di copertina tra le caratteristiche essenziali di Jonny viene riportato “maestro delle parole Incrociate”, ma questa caratteristica è citata una sola volta “di sfuggita” nel romanzo ed è assolutamente irrilevante tra le caratteristiche del personaggio. Infine, in tanti anni di chiacchiere e letture di riviste sul surf, non ho mai sentito dire il “labbro” dell’onda: il lip è il lip, non si traduce! PS: Scusate la pedanteria!