La malattia, la perdita, la decomposizione, la morte. E il senso delle cose sospeso, alieno, clinico. Bello soprattutto il racconto da cui prende titolo il libro. Lieve, perfetto.
Per me alla fine il risultato non è proprio felice, come se due ispirazioni siano state forzatamente associate, con poca fortuna. Nel setaccio resta la diafana Sigrid, l'enorme vasca per lo champagne, e uno spunto iniziale degno della migliore Amelie.
Una perfetta stanza di ospedale
La malattia, la perdita, la decomposizione, la morte. E il senso delle cose sospeso, alieno, clinico.
Bello soprattutto il racconto da cui prende titolo il libro. Lieve, perfetto.
Perché i giapponesi hanno gli occhi a mandorla
Curiosità e storie raccontate amichevolmente. Keiko Ichiguchi risulta subito simpatica!
Causa di forza maggiore
Per me alla fine il risultato non è proprio felice, come se due ispirazioni siano state forzatamente associate, con poca fortuna.
Nel setaccio resta la diafana Sigrid, l'enorme vasca per lo champagne, e uno spunto iniziale degno della migliore Amelie.
L'infinito viaggiare
Letteratura e viaggio.
Belle pagine quando l'autore dimentica l'accademia e accarezza le cose che stan vicine al suo cuore.
Il pane di ieri
Soprattutto è un voler lasciare una memoria. Una sapienza.