Tentativo poco riuscito di mettere insieme libri di storia e fantascienza. Viaggio nel tempo piuttosto bislacco (Cesare Borgia che ascolta un Ipod!!!?!!?!) di una ragazzina che si ritrova - non si sa come - nella Roma dei Borgia. Personaggi piattissimi: il cattivo-cattivo, il buono innamorato e la
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Tentativo poco riuscito di mettere insieme libri di storia e fantascienza. Viaggio nel tempo piuttosto bislacco (Cesare Borgia che ascolta un Ipod!!!?!!?!) di una ragazzina che si ritrova - non si sa come - nella Roma dei Borgia. Personaggi piattissimi: il cattivo-cattivo, il buono innamorato e la ragazzina... come definirla?... insulsa? Poco pathos, poco coinvolgimento, un linguaggio decisamente "fiorito", anche il triangolo amoroso proprio non cattura. L'idea era buona, il libro lascia il tempo che trova.
Premetto che "Orgoglio e pregiudizio" è uno dei miei libri preferiti, quindi non potevo resistere.. e non sono rimasta delusa. Molto originale l'idea di raccontare la storia dal punto di vista di Darcy e in più l'autrice riesce a conservare abbastanza fedelmente le atmosfere austiniane.. Peccato per
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Premetto che "Orgoglio e pregiudizio" è uno dei miei libri preferiti, quindi non potevo resistere.. e non sono rimasta delusa. Molto originale l'idea di raccontare la storia dal punto di vista di Darcy e in più l'autrice riesce a conservare abbastanza fedelmente le atmosfere austiniane.. Peccato per l'idea di dividere la storia in tre libri... Aspettiamo il secondo capitolo!
ADORO l'omonimo film e da tempo desideravo leggere questo libro sperando di poter approfondire la vicenda. Purtroppo così non è stato: è come leggere la sceneggiatura del film, rispetto al quale però crea molto meno coinvolgimento. Lettura inutile per chi ha già visto Pearl Harbor sugli schermi. P
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ADORO l'omonimo film e da tempo desideravo leggere questo libro sperando di poter approfondire la vicenda. Purtroppo così non è stato: è come leggere la sceneggiatura del film, rispetto al quale però crea molto meno coinvolgimento. Lettura inutile per chi ha già visto Pearl Harbor sugli schermi. Peccato.
Vorrei iniziare facendo i complimenti alla Jo March che ha avuto l'idea di tradurre -finalmente- questo libro in italiano: si tratta di un'edizione davvero molto curata, con una traduzione che lo ha reso decisamente scorrevole e appetibile.
Detto questo, si tratta di un consistente romanzo dalle te
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Vorrei iniziare facendo i complimenti alla Jo March che ha avuto l'idea di tradurre -finalmente- questo libro in italiano: si tratta di un'edizione davvero molto curata, con una traduzione che lo ha reso decisamente scorrevole e appetibile.
Detto questo, si tratta di un consistente romanzo dalle tematiche sociali: il rapporto tra il neonato mondo industriale-operaio e quello più prettamente agricolo, tra padroni e operai, tra nord e sud. Tematiche complesse esemplificate dal rapporto tra i due protagonisti: Margaret, giovane donna cresciuta in un paesino del sud dell'Inghilterra e costretta a trasferirsi nella fumosa Milton, cittadina del nord in pieno sviluppo industriale e Mr. Thornton, fiero e coriaceo "capitano d'industria". Bello l'inizio, poi purtroppo ho cominciato a faticare e a trovarlo un tantino troppo lungo e noioso..la protagonista si trova coinvolta in una serie interminabile di lutti e la narrazione perde un pò di mordente. Mi rendo conto che la lunga attesa prima di poterlo leggere ha fatto nascere probabilmente aspettative esagerate, ma ahimè non mi è piaciuto quanto sperassi. Devo anche confessare di essere irrimediabilmente innamorata della serie che la BBC ha girato ispirandosi a questo libro, serie che -eresia! mi rendo conto- ma tutt'ora continuo a preferire al libro. Mi riservo comunque una seconda lettura per potermi fare un'idea più precisa.
Prigioniera del tempo
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Viaggio nel tempo piuttosto bislacco (Cesare Borgia che ascolta un Ipod!!!?!!?!) di una ragazzina che si ritrova - non si sa come - nella Roma dei Borgia. Personaggi piattissimi: il cattivo-cattivo, il buono innamorato e la ... (
Tentativo poco riuscito di mettere insieme libri di storia e fantascienza.
Viaggio nel tempo piuttosto bislacco (Cesare Borgia che ascolta un Ipod!!!?!!?!) di una ragazzina che si ritrova - non si sa come - nella Roma dei Borgia. Personaggi piattissimi: il cattivo-cattivo, il buono innamorato e la ragazzina... come definirla?... insulsa?
Poco pathos, poco coinvolgimento, un linguaggio decisamente "fiorito", anche il triangolo amoroso proprio non cattura.
L'idea era buona, il libro lascia il tempo che trova.
Per orgoglio o per amore
Premetto che "Orgoglio e pregiudizio" è uno dei miei libri preferiti, quindi non potevo resistere.. e non sono rimasta delusa. Molto originale l'idea di raccontare la storia dal punto di vista di Darcy e in più l'autrice riesce a conservare abbastanza fedelmente le atmosfere austiniane.. Peccato per ... (continue)
Premetto che "Orgoglio e pregiudizio" è uno dei miei libri preferiti, quindi non potevo resistere.. e non sono rimasta delusa. Molto originale l'idea di raccontare la storia dal punto di vista di Darcy e in più l'autrice riesce a conservare abbastanza fedelmente le atmosfere austiniane.. Peccato per l'idea di dividere la storia in tre libri... Aspettiamo il secondo capitolo!
Pearl Harbor
ADORO l'omonimo film e da tempo desideravo leggere questo libro sperando di poter approfondire la vicenda. Purtroppo così non è stato: è come leggere la sceneggiatura del film, rispetto al quale però crea molto meno coinvolgimento.continue)
Lettura inutile per chi ha già visto Pearl Harbor sugli schermi. P ... (
ADORO l'omonimo film e da tempo desideravo leggere questo libro sperando di poter approfondire la vicenda. Purtroppo così non è stato: è come leggere la sceneggiatura del film, rispetto al quale però crea molto meno coinvolgimento.
Lettura inutile per chi ha già visto Pearl Harbor sugli schermi. Peccato.
Ovunque sarai
Una storia incredibile, meravigliosa e terribile.
Nord e Sud
Vorrei iniziare facendo i complimenti alla Jo March che ha avuto l'idea di tradurre -finalmente- questo libro in italiano: si tratta di un'edizione davvero molto curata, con una traduzione che lo ha reso decisamente scorrevole e appetibile.
Detto questo, si tratta di un consistente romanzo dalle te ... (continue)
Vorrei iniziare facendo i complimenti alla Jo March che ha avuto l'idea di tradurre -finalmente- questo libro in italiano: si tratta di un'edizione davvero molto curata, con una traduzione che lo ha reso decisamente scorrevole e appetibile.
Detto questo, si tratta di un consistente romanzo dalle tematiche sociali: il rapporto tra il neonato mondo industriale-operaio e quello più prettamente agricolo, tra padroni e operai, tra nord e sud. Tematiche complesse esemplificate dal rapporto tra i due protagonisti: Margaret, giovane donna cresciuta in un paesino del sud dell'Inghilterra e costretta a trasferirsi nella fumosa Milton, cittadina del nord in pieno sviluppo industriale e Mr. Thornton, fiero e coriaceo "capitano d'industria".
Bello l'inizio, poi purtroppo ho cominciato a faticare e a trovarlo un tantino troppo lungo e noioso..la protagonista si trova coinvolta in una serie interminabile di lutti e la narrazione perde un pò di mordente.
Mi rendo conto che la lunga attesa prima di poterlo leggere ha fatto nascere probabilmente aspettative esagerate, ma ahimè non mi è piaciuto quanto sperassi. Devo anche confessare di essere irrimediabilmente innamorata della serie che la BBC ha girato ispirandosi a questo libro, serie che -eresia! mi rendo conto- ma tutt'ora continuo a preferire al libro.
Mi riservo comunque una seconda lettura per potermi fare un'idea più precisa.