-
Abigail Thom…
-
-
-
- Sempre con me (78)
-
By Abigail Thomas -
Finished on Aug 5, 2010 




-





Grazie per l'accredito alla libreria e al Movimento :)
Ricambio con piacere..
Ciao
Grazie per il vicinato Nerys, ricambio volentieri. Ciao
Allora qualcosa di decente quel libro me l'ha fatto (fare).
Grazie.
Continuo a leggerti, come vicina.
A presto.
Ciao :) sono stata assente per un po' e ho trovato una nuova vicina.. mi fa piacere, grazie ^_^ allora pian piano darò un'occhiata alla tua libreria! ciao :)
Grazie mille,ricambio l'augurio con piacere!!!
Se ti dovesse interessare qualcosa nella mia libreria a disposizione :D
Ciaooooo
Sempre con me
Una sera come tante nella routine quotidiana, un uomo viene investito e ferito gravemente da un'auto nel tentativo di salvare il suo cane, corso in strada dopo aver strappato il guinzaglio.continue)
Da quel momento per lui stesso e per sua moglie tutto cambierà totalmente, ogni punto fermo sradicato via con ... (
Una sera come tante nella routine quotidiana, un uomo viene investito e ferito gravemente da un'auto nel tentativo di salvare il suo cane, corso in strada dopo aver strappato il guinzaglio.
Da quel momento per lui stesso e per sua moglie tutto cambierà totalmente, ogni punto fermo sradicato via con improvvisa violenza, senza possibilità di appello.
Questo libro è una storia vera, è il racconto di una donna, di una moglie, che, pur se non fisicamente, perde il marito, reso caratterialmente irriconoscibile dalle importanti lesioni cerebrali subìte. Abby ci narra il suo affrontare questa terribile prova, le difficoltà immani dell'assistere il marito domiciliarmente, i sensi di colpa nel rendersi conto di non poter far altro che affidarlo alle cure di una clinica specializzata, la consolazione ricevuta dai suoi cani, la forza di trovare nuovi interessi... un libro che sorprende per i toni mai vittimistici e soprattutto per la forza quasi inconsapevole di questa donna che, non solo sopravvive ad una disgrazia di tale portata, ma ad un certo punto riesce addirittura a costruire una vita nuova sulle ceneri della precedente facendo forza su piccoli gesti e piccoli piaceri di ogni giorno che fin troppo spesso tutti noi, invece, diamo per scontati, fagocitati dalla "fretta collettiva"della vita d'oggi.