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Alessandro B…
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- Non fare la cosa giusta (76)
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By Alessandro Berselli -
Finished on Feb 25, 2012 




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Grazie per l'accredito alla libreria e al Movimento :)
Ricambio con piacere..
Ciao
Grazie per il vicinato Nerys, ricambio volentieri. Ciao
Allora qualcosa di decente quel libro me l'ha fatto (fare).
Grazie.
Continuo a leggerti, come vicina.
A presto.
Ciao :) sono stata assente per un po' e ho trovato una nuova vicina.. mi fa piacere, grazie ^_^ allora pian piano darò un'occhiata alla tua libreria! ciao :)
Grazie mille,ricambio l'augurio con piacere!!!
Se ti dovesse interessare qualcosa nella mia libreria a disposizione :D
Ciaooooo
Non fare la cosa giusta
Un coccio aguzzo ed affilato: questo libro ferisce e turba profondamente. Tutto arriva dalla testa del suo protagonista: Claudio Roveri, quarantenne rappresentante farmaceutico bolognese, che realizza di non sentirsi per niente parte della vita che ha costruito. Sopratutto la famiglia e' il centro d ... (continue)
Un coccio aguzzo ed affilato: questo libro ferisce e turba profondamente. Tutto arriva dalla testa del suo protagonista: Claudio Roveri, quarantenne rappresentante farmaceutico bolognese, che realizza di non sentirsi per niente parte della vita che ha costruito. Sopratutto la famiglia e' il centro delle sue impietose elucubrazioni: la stanca relazione con la moglie e il superficiale rapporto con l'unica figlia, dove regna un'assoluta ipocrisia, un po' per comodo, abitudine, ruolo/ aspettative sociali. I pensieri di Claudio sono amarissimi e taglienti, fanno pensare davvero, muovendo scomodi interrogativi. Un accadimento molto forte, circa a meta' testo, lo divide nettamente in "prima" e "dopo"; qui l'Autore dimostra notevole abilita', pur introducendo un marcato elemento di giallo nel racconto, a mantenere il flusso di pensieri di Roveri in netto primo piano. Claudio e' ormai avviluppato in una spirale emotiva sempre piu' stretta e claustrofobica, tanto che, a tratti, il suo diventa quasi un delirio. Frasi brevi e dirette ben rendono il continuo fluire d'argomenti nella mente dell'uomo e la scelta di strutturare l'intera narrazione sotto forma di lettera alla figlia ne rafforza l'impatto. Dispiace che opere valide come questa rimangano confinate in piccole realtà editoriali!