Non mi è piaciuto. Mi piace sempre come scrive Licia Troisi, ma c'erano tutti gli stessi i topos della prima trilogia (la guerriera coraggiosa ma tormentata, il mago premuroso, il maestro paterno...) e la storia tra Dubhe e il Maestro era identica a quella tra Leon e Matilda.
E' scritto da Mineko Iwasaki, la stessa ragazza che ha ispirato "Memorie di una Geisha", libro di Arthur Golden dal quale è stato tratto l'omonimo film.
Si sa che dopo aver letto il libro, che Golden ha scritto basandosi sui ricordi e i racconti di Mineko, Mineko si è incavolata parec
... (continue)
Che noia...
E' scritto da Mineko Iwasaki, la stessa ragazza che ha ispirato "Memorie di una Geisha", libro di Arthur Golden dal quale è stato tratto l'omonimo film.
Si sa che dopo aver letto il libro, che Golden ha scritto basandosi sui ricordi e i racconti di Mineko, Mineko si è incavolata parecchio perché non solo Golden aveva scritto sostanzialmente quello che voleva lui, ma aveva anche frainteso o descritto male (volutamente o no) alcuni aspetti delle geishe, facendole apparire un po' come puttane.
Quindi nel 2002 Mineko ha scritto la SUA versione della sua storia (ma non poteva farlo prima?!).
Sarà stata una geisha meravigliosa, ma come scrittrice... mmmh... Il libro sembra un elenco della spesa: ho fatto questo, questo, questo... UNA FREDDEZZA!!! Anzi, sembra un'arringa contro Golden, per "difendersi" dalle "accuse" che lui ha rivolto a lei e alle geishe spiegando come stanno veramente le cose. Del tipo "le cose sono adate così così e così, non così così e così, CAPITO???". E nient'altro. Sentimento zero.
Però c'è da dire che, se la vera vita di Mineko è stata meno esaltante di Saiyuri, la protagonista di Golden ispirata a lei, Golden ha preso delle gran cantonate, e Mineko ha fatto bene ad arrabbiarsi.
Ad esempio, nel libro/film le geishe compiono il mizuage, cioè letteralmente VENDONO la loro verginità al migliore acquirente. Mineko invece ha spiegato che il mizuage, per le geishe, è il passaggio da un "grado" all'altro ed è semplicemente una cerimonia, castissima, durante la quale si cambia pettinatura, si festeggia e niente di più. Lo stesso nome, mizuage, significa ANCHE ciò che ha inteso Golden, ma tra le prostitute, cioè le geishe che, oltre al resto, "la danno via", vengono comprate da bambine e costrette a lavorare (come, nel libro/film, la sorella si Saiyuri).
Storie vere di spettri
Oh ma che noia...
La setta degli assassini
Non mi è piaciuto.
Mi piace sempre come scrive Licia Troisi, ma c'erano tutti gli stessi i topos della prima trilogia (la guerriera coraggiosa ma tormentata, il mago premuroso, il maestro paterno...) e la storia tra Dubhe e il Maestro era identica a quella tra Leon e Matilda.
I celti
Che noia...
La città dei vampiri
***This comment contains spoilers! ***
I vampiri uniti alla mitologia nordica... nooooo... tutto ma non questo.
Storia proibita di una geisha
***This comment contains spoilers! ***
Che noia...
E' scritto da Mineko Iwasaki, la stessa ragazza che ha ispirato "Memorie di una Geisha", libro di Arthur Golden dal quale è stato tratto l'omonimo film.
Si sa che dopo aver letto il libro, che Golden ha scritto basandosi sui ricordi e i racconti di Mineko, Mineko si è incavolata parec ... (continue)
Che noia...
E' scritto da Mineko Iwasaki, la stessa ragazza che ha ispirato "Memorie di una Geisha", libro di Arthur Golden dal quale è stato tratto l'omonimo film.
Si sa che dopo aver letto il libro, che Golden ha scritto basandosi sui ricordi e i racconti di Mineko, Mineko si è incavolata parecchio perché non solo Golden aveva scritto sostanzialmente quello che voleva lui, ma aveva anche frainteso o descritto male (volutamente o no) alcuni aspetti delle geishe, facendole apparire un po' come puttane.
Quindi nel 2002 Mineko ha scritto la SUA versione della sua storia (ma non poteva farlo prima?!).
Sarà stata una geisha meravigliosa, ma come scrittrice... mmmh... Il libro sembra un elenco della spesa: ho fatto questo, questo, questo... UNA FREDDEZZA!!! Anzi, sembra un'arringa contro Golden, per "difendersi" dalle "accuse" che lui ha rivolto a lei e alle geishe spiegando come stanno veramente le cose. Del tipo "le cose sono adate così così e così, non così così e così, CAPITO???". E nient'altro. Sentimento zero.
Però c'è da dire che, se la vera vita di Mineko è stata meno esaltante di Saiyuri, la protagonista di Golden ispirata a lei, Golden ha preso delle gran cantonate, e Mineko ha fatto bene ad arrabbiarsi.
Ad esempio, nel libro/film le geishe compiono il mizuage, cioè letteralmente VENDONO la loro verginità al migliore acquirente. Mineko invece ha spiegato che il mizuage, per le geishe, è il passaggio da un "grado" all'altro ed è semplicemente una cerimonia, castissima, durante la quale si cambia pettinatura, si festeggia e niente di più. Lo stesso nome, mizuage, significa ANCHE ciò che ha inteso Golden, ma tra le prostitute, cioè le geishe che, oltre al resto, "la danno via", vengono comprate da bambine e costrette a lavorare (come, nel libro/film, la sorella si Saiyuri).