-
All books
-
-
-
- La tripla vita di Michele Sparacino (813)
- By Andrea Camilleri
-
Finished in 2010
-
-
-
-
- I quattro fiumi (650)
- By Fred Vargas
-
Finished on Sep 26, 2010
-
-
-
-
- La rizzagliata (1935)
- By Andrea Camilleri
-
Finished on Aug 1, 2010
-
-
-
-
- Nato col botto (4)
- By Steve Martin
-
Finished on Jul 25, 2010
-
-
-
-
- Il nipote del Negus (2024)
- By Andrea Camilleri
-
Finished on Mar 31, 2010
-
-
-
-
- Norwegian Wood (13612)
- Tokyo Blues
- By Haruki Murakami
-
Finished on Feb 5, 2010
-
-
-
-
- Sulle regole (557)
- By Gherardo Colombo
-
Finished on Dec 27, 2009
-
-
-
-
- L'arte di correre (1709)
- By Haruki Murakami
-
Finished on Dec 25, 2009
-
-
-
-
- Il cielo rubato (386)
- Dossier Renoir
- By Andrea Camilleri
-
Finished on Jul 31, 2009
-
-
-
-
- La danza del gabbiano (4513)
- By Andrea Camilleri
-
Finished on Jul 19, 2009
-
-
-
-
- Una passione sinistra (334)
- By Chiara Gamberale
-
Finished on May 5, 2009
-
-
-
-
- Estasi culinarie (3030)
- By Muriel Barbery
-
Finished on Mar 16, 2009
-
-
-
-
- La fortuna non esiste (1586)
- Storie di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di rialzarsi
- By Mario Calabresi
-
Finished on Feb 11, 2009
-
-
-
-
- Il viaggiatore del giorno dei morti (679)
- By Georges Simenon
-
Finished on Dec 10, 2008
-
-
-
-
- L'età del dubbio (4325)
- By Andrea Camilleri
-
Finished on Nov 10, 2008
-
RSS feeds: subscribe to Nicola, Patrizia, Beatrice e Ludovica Mattina's shelf
Nato col botto
NoiosettoLibro noiosetto e pieno di dettagli assolutamente inutili tipo i nomi e cognomi delle fidanziate di quando aveva 20 anni. Ci sono un paio di passaggi che meritano di essere annotati, ma non molto di più:
1.
L’eccitazione della mia vita quotidiana a Disneyland e al liceo contrastava con la vita di c ... (continue)
Libro noiosetto e pieno di dettagli assolutamente inutili tipo i nomi e cognomi delle fidanziate di quando aveva 20 anni. Ci sono un paio di passaggi che meritano di essere annotati, ma non molto di più:
1.
L’eccitazione della mia vita quotidiana a Disneyland e al liceo contrastava con la vita di casa. I pranzi silenziosi della famiglia, il divieto di parlare liberamente e di esprimere le mie opinioni, il carattere imprevedibile di mio padre e i mugugni che ricevevo come risposta significavano che la nostra famiglia non si era mai unita [...] Quando andai via di casa a diciotto anni telefonavo raramente ai miei per sapere come stavano o per dire loro cosa stavo facendo. Perché? La risposta stupisce anche mentre la sto scrivendo dopo tanti anni: non sapevo che avrei dovuto farlo.
2.
Il mio ultimo giorno al negozio di trucchi, stavo dietro il bancone sul quale avevo mescolato i mazzi di carte svengali e l’incredibile dado che si restringe e fui colto da una emozione contraddittoria: la nostalgia per il presente. In qualche modo, benché avessi smesso di lavorare soltanto da pochi minuti, il mio futuro attaccamento al negozio era chiaro e avvertivo una tristezza come quella che nasce guardando la foto di una vecchia fidanzata.
Editing mediocre con vari refusi: un editore non dovrebbero permetterselo, soprattutto uno di nicchia.
Is this helpful?