-
Sociologia
-
-
Antrop-
ologia & C. -
- Antropologia & C. (1)
- Coopoerazione, volontariato, sanità
-
By Roberto Lionetti -
Finished on Aug 15, 2011 




-
Antrop-
-
-
-
- Volgere di millennio (13)
-
By Manuel Castells -
Reading 




-
-




-
In lettura, comunque un GRAN libro!!
Il primo capitolo parla del fallimento dello statalismo russo e della conseguente disgregazione della Russia nella società dell'informatizzazione, il secondo capitolo tratta dell'Africa come il quarto mondo. Esclusa da tutti i processi economici, vittima di rapac ... (continue ) -
—
Jul 2, 2011 |
Add your feedback
-
Antropologia & C.
Era uno dei testi del nostro esame di Antropologia- L'autore, come spesso succede, è il prof dell'esame.
Nei primi 6 capitoletti parla soprattutto del confronto tra la medicina occidentale e quella tradizionale africana (del Mali) di stregoni, medici erranti e guaritori.continue)
Dopo ci sono 2 capitoli ... (
Era uno dei testi del nostro esame di Antropologia- L'autore, come spesso succede, è il prof dell'esame.
Nei primi 6 capitoletti parla soprattutto del confronto tra la medicina occidentale e quella tradizionale africana (del Mali) di stregoni, medici erranti e guaritori.
Dopo ci sono 2 capitoli sulla donazione del sangue ed il trapianto di organi come dono. Il nono capitolo tratta dei riti in sala operatoria, oltre alle guarigioni chirurgiche per merito dell'effetto placebo che il prof fa riferire ai riti ed ai miti della sala operatoria. Vivaci anche tra noi occidentali. Poi passa a miti, rituali ed abbigliamento di medici e soprattutto infermiere (fa l'epocale scoperta che ci sono più femmine che maschi nella professione), carrellata di foto sulle sexy infermiere , si potrebbe suporre una sua collezione privata?? Chissà...
E poi gli ultimi due capitoli sull'alcolismo e il bere, più interessanti del resto.
L'ho letto facendo il conto alla rovescia delle pagine, questo la dice lunga su come sia il libro...ma mi ero inpuntata e l'ho fatto. Probabilmente la sua origine è un insieme di articoli e pubblicazioni del Nostro, scritti come tesine, ma senza il tentativo di legare tutto e renderlo organico.
"Pallosetto" o un più aulico "piatto" credo sia una definizione azzaccata, peccato perchè l'idea di analizzare in senso antropologico alcuni aspetti nella nostra società occidentale, poteva buona, trae ispirazione dalla sua esperienza: quel viaggio in Africa descritto inizialmente, per rivedere con uno sguardo diverso (antropologico) i nostri rituali e miti nel campo della cura e della malattia. Tutto il libro sembra dilungarsi, sul sapere teorico noto, senza idee o intuizioni originali.
Spesso presenta le sue idee all'inizio del capitolo e poi cerca velocemente di giustificarle ( o meglio liquidarle) con la letteratura che però è poca e più vecchia di 10 anni (anni '90 e prima).
Non so come sia in antropologia, rispetto a psicologia, che bisogna scansarsi dalla pioggia di studi su ogni cosa, ma questa fatica di recuperare studi antropologici sui temi trattati, per me lui non si sogna nemmeno di farla, approfittando forse dell'abissale e diffusa ignoranza antropologica, che è di sicuro ancora più ampia ancora di quella in campo psicologico! Levì Strauss richiama più l'idea dei jeans che qualche concetto per la maggior parte di noi.
Prolisso, inconcludente, frammentario, non c'è nessun tentativo di renderlo più organico, più libro. Nell'analisi della società occidentale salta da un argomento all'altro senza esplicitare i nessi logici anzi non si capisce proprio come arriva a trattare certi temi della società occidentale. Stacco sul Mali e inquadratura sui medici occidentali. Punto. Zoom sui riti in sala operatoria, stacco sui rituali infermieristici. Punto. Stacco sull'alcolismo. Ciao, si dovrebbero fare più studi antropologici, arrivederci.
Come ho detto lui lo usa come testo per il suo esame. Forse se l'avessi avuto come testo d'esame potrei aver avuto una maggior cosiderazione positiva, probabilmente dovuta più ai temi trattati ed al confronto con altri testi scritti peggio. Mi ricordo un testo di Quaglino, un luminare di psico del lavoro, scritto come un'ammicco agli addetti ai lavori. Orrore! Insomma c'è chi scrive per pavoneggiarsi. E si vede. Un "guarda mamma senza mani"!
a QUESTO Gli dò 2 stelle: deludente.