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Storie ancora più impreviste By Roald Dahl
Arte di ascoltare e mondi possibili: Come si esce dalle cornici di cui siamo parte By Marianella Sclavi
Reading since May 30, 2008

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Ogni cosa è illuminata By Jonathan Safran Foer
Reading since Jul 5, 2008

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Una piccola bestia ferita By Margherita Oggero
Finished on Jun 28, 2008

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La collega tatuata By Margherita Oggero
Finished on Jun 16, 2008

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Costruire una pace: Per imparare a non credere nella fatalità delle guerre
Finished on May 6, 2008

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Diario di scuola By Daniel Pennac
Finished on Mar 11, 2008

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La memoria del topo By Michael Connelly
Finished on Feb 10, 2008

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L'eleganza del riccio By Muriel Barbery
Finished on Jan 13, 2008

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Il pianista By Wladyslaw Szpilman
Elogio della bicicletta By Ivan Illich
La ragazza del secolo scorso By Rossana Rossanda
Au bonheur des ogres By Daniel Pennac
Les Fleurs bleues By Raymond Queneau
Il mago dei numeri By Hans Magnus Enzensberger
Una solitudine troppo rumorosa By Bohumil Hrabal
Lor signori: Corsivi 1971-1972 By Fortebraccio
Lo stile del Web: Parole e immagini nella comunicazione di rete By Franco Carlini
Attenti al gorilla By Sandrone Dazieri
American Tabloid By James Ellroy
Du bon usage de la piraterie: Culture libre, sciences ouvertes By Lawrence Lessig, Florent Latrive
Les Particules élémentaires By Michel Houellebecq
L'etica hacker e lo spirito dell'età dell'informazione By Pekka Himanen
A futura memoria By Didier Daeninckx
L' epoca delle passioni tristi By GÉ Schmit, Miguel Benasayag
Giallo su giallo By Gianni Mura
Duri a Marsiglia By Gian Carlo Fusco
Ho servito il re d'Inghilterra By Bohumil Hrabal
A quattro mani By Paco Ignacio Taibo II
Arrivederci amore, ciao By Massimo Carlotto
L'obbedienza non è più una virtù e gli altri scritti pubblici By Lorenzo Milani
  • A più di quarant’anni dalla loro pubblicazione (1965), le due lettere di Don Milani che costituiscono L’obbedienza non è più una virtù mantengono tutta la loro forza e la loro attualità .

    La difesa dell’obiezione di coscienza e l’analisi critica di cent’anni di storia italiana alla luce di alc ... (continue)

    A più di quarant’anni dalla loro pubblicazione (1965), le due lettere di Don Milani che costituiscono L’obbedienza non è più una virtù mantengono tutta la loro forza e la loro attualità .

    La difesa dell’obiezione di coscienza e l’analisi critica di cent’anni di storia italiana alla luce di alcuni articoli della Costituzione italiana sono i temi fondamentali del primo testo “Risposta ai cappellani militari”.

    La contestazione delle affermazioni dei cappellani militari è diretta e radicale:

    “Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri. E se voi avete il diritto, senza essere richiamati dalla Curia, di insegnare che italiani e stranieri possono lecitamente anzi eroicamente squartarsi a vicenda, allora io reclamo il diritto di dire che anche i poveri possono e debbono combattere i ricchi. E almeno nella scelta dei mezzi sono migliore di voi: le armi che voi approvate sono orribili macchine per uccidere, mutilare, distruggere, far orfani e vedove. Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto.”

    Altrettanto netta è l’analisi della storia italiana a partire dall’articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli…”.

    Nella “Lettera ai giudici” Don Milani respinge l’accusa di apologia di reato rivolta alla sua prima lettera, rispondendo prima da cittadino e maestro e poi da cattolico ortodosso.

    Il nucleo centrale del testo è costituito dalla difesa appassionata dei metodi della scuola di Barbiana e da una disamina attenta del ruolo della scuola nell’educazione alla legalità:

    “La leva ufficiale per cambiare la legge è il voto. La Costituzione gli affianca anche la leva dello sciopero.

    Ma la leva vera di queste due leve del potere è influire con la parola e con l'esempio sugli altri votanti e scioperanti. E quando è l'ora non c'è scuola più grande che pagare di persona un'obiezione di coscienza. Cioè violare la legge di cui si ha coscienza che è cattiva e accettare la pena che essa prevede. È scuola per esempio la nostra lettera sul banco dell'imputato e è scuola la testimonianza di quei 31 giovani che sono a Gaeta.(gli obiettori di coscienza)”

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    Posted on Jan 11, 2008 | Add your feedback

Minima pedalia: Viaggi quotidiani su due ruote e manuale di diserzione automobilistica By Emilio Rigatti
  • 2 people find this helpful

    Come smettere di andare in automobile e vivere felici

    Minima pedalia è la cronaca ciclo-poetica di un anno di scuola in bicicletta:un piccolo manifesto per la decrescita sostenibile.
    Consigliato per un'attività di ciclo-lettura: un libro da leggere e da pedalare ;-))

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    Posted on Jan 10, 2008 | Add your feedback

Grammatica della fantasia: Introduzione all'arte di inventare storie By Gianni Rodari
Pensare con i piedi By Osvaldo Soriano
Exercices de style By Raymond Queneau
Il campo di nessuno By Daniel Picouly
Giù le mani!: L'altra America sfida potenti e prepotenti (Con DVD) By Michael Moore
  • Il libro contiene sicuramente diversi articoli provocatori e divertenti, nello stile solito di Michael Moore. Ma la vera ragione per cui ho comprato il libro è che comprende in allegato Roger &Me, un documentario del 1989 sulla chiusura degli stabilimenti della General Motors a Flint, il paese di cu ... (continue)

    Il libro contiene sicuramente diversi articoli provocatori e divertenti, nello stile solito di Michael Moore. Ma la vera ragione per cui ho comprato il libro è che comprende in allegato Roger &Me, un documentario del 1989 sulla chiusura degli stabilimenti della General Motors a Flint, il paese di cui Michael Moore è originario. Secondo me, il miglior film di Moore.
    Quattro stelle al documentario, due al libro.

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    Posted on Jan 21, 2008 | Add your feedback

Ricettario di scrittura creativa / 2 scritture giocose e in versi By Giulio Mozzi, Stefano Brugnolo
Calicanto: La poesia in gioco By Ersilia Zamponi, Roberto Piumini
Rimario della lingua italiana

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