Lasciate da parte i pregiudizi secondo i quali Alice sia un libro per i bambini. Lasciate da parte i pregiudizi secondo i quali Alice non ha un senso. Alice è un libro che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita, se possibile in lingua originale. Alice è un libro per bambini, ma è un li
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Lasciate da parte i pregiudizi secondo i quali Alice sia un libro per i bambini. Lasciate da parte i pregiudizi secondo i quali Alice non ha un senso. Alice è un libro che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita, se possibile in lingua originale. Alice è un libro per bambini, ma è un libro per adulti che sappiano andare al di là delle convenzioni letterarie. Alice è un libro che non ha senso, ma che trova senso nello smantellare ciò che normalmente reputiamo sensato. Addentratevi nel Paese delle Meraviglie, ma ricordate che il viaggio finisce al di là dello Specchio. Uno dei miei libri preferiti.
Alzate l'architrave, carpentieri. Lo sposo, simile ad Ares sopraggiunge, il più alto fra tutti gli uomini
Peccato per "Seymour. Un'introduzione". Davvero. Perché ad "Alzate l'architrave, carpentieri" avrei dato più che volentieri 4 stelle e, preso bene da ciò che che avevo letto, ho cominciato a leggere anche il racconto seguente. Il quale ahimè, non mi ha colpito proprio perché non è un racconto. E voi
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Peccato per "Seymour. Un'introduzione". Davvero. Perché ad "Alzate l'architrave, carpentieri" avrei dato più che volentieri 4 stelle e, preso bene da ciò che che avevo letto, ho cominciato a leggere anche il racconto seguente. Il quale ahimè, non mi ha colpito proprio perché non è un racconto. E voi potreste dire "ma c'è scritto nel titolo, è un'introduzione". E avreste anche ragione. Ma l'ho trovato noioso e, soprattutto, quando cominci a leggere qualcosa del genere e poi lo abbandoni anche solo per un paio di giorni, poi non ci capisci più niente. Perché non è un racconto, è un saggio; non è un saggio ma è un diario. E' per l'appunto un'introduzione al personaggio di Seymour, che è molto interessante dopo aver letto i vari "pescibanana", "Franny e Zooey" e "alzate l'architrave". Fortuna vuole che l'abbia letto per ultimo e abbia preferito leggere prima gli altri volumi del cofanetto di Salinger (che custodisco come un tesoro). Altrimenti, credo che non mi sarei appassionato alla famiglia Glass così come invece è stato. A conti fatti, promosso il primo racconto mentre, come mi suggerisce Anobii, "so-so" per il secondo. Ciò non toglie che Salinger sia riuscito a creare dei personaggi fantastici, caratterizzati in maniera superba e con i quali si instaura facilmente un forte legame. E per ben due volte: la prima con l'intramontabile e universale Holden, la seconda con i Glass. Ed è per questo che posiziono Salinger tra i miei autori preferiti.
E' forse penalizzato dalla giovane età dell'autore
Eragon è una storia carina, per carità. Forse la giovane età dell'autore al momento della stesura del primo capitolo del ciclo dell'Eredità ha compromesso uno sviluppo più approfondito della storia, al di là del vagare ininterrottamente tra foreste e villaggi sperduti senza un'analisi più approfondi
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Eragon è una storia carina, per carità. Forse la giovane età dell'autore al momento della stesura del primo capitolo del ciclo dell'Eredità ha compromesso uno sviluppo più approfondito della storia, al di là del vagare ininterrottamente tra foreste e villaggi sperduti senza un'analisi più approfondito di personaggi e situazioni. Il primo centinaio di pagine è un po' lento. La situazione si sblocca con l'inizio dell'uso della magia e nuovi personaggi che entrano in scena. Personaggio affascinante ma a cui viene dato poco respiro: Solembum
1, 2, 3... invisibile!
Ai tempi delle elementari il numero delle pagine mi sembrava un'impresa! Pagine che, però, hanno ripagato l'impegno!
Alice in Wonderland
Belle le illustrazioni e la "grafica" in sé, ma è tutto un po' troppo accelerato. Forse chi non ha visto il film potrebbe non capire qualcosa
Alice in Wonderland
Lasciate da parte i pregiudizi secondo i quali Alice sia un libro per i bambini.continue)
Lasciate da parte i pregiudizi secondo i quali Alice non ha un senso.
Alice è un libro che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita, se possibile in lingua originale. Alice è un libro per bambini, ma è un li ... (
Lasciate da parte i pregiudizi secondo i quali Alice sia un libro per i bambini.
Lasciate da parte i pregiudizi secondo i quali Alice non ha un senso.
Alice è un libro che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita, se possibile in lingua originale. Alice è un libro per bambini, ma è un libro per adulti che sappiano andare al di là delle convenzioni letterarie. Alice è un libro che non ha senso, ma che trova senso nello smantellare ciò che normalmente reputiamo sensato. Addentratevi nel Paese delle Meraviglie, ma ricordate che il viaggio finisce al di là dello Specchio.
Uno dei miei libri preferiti.
Alzate l'architrave, carpentieri e Seymour. Introduzione
Peccato per "Seymour. Un'introduzione". Davvero.continue)
Perché ad "Alzate l'architrave, carpentieri" avrei dato più che volentieri 4 stelle e, preso bene da ciò che che avevo letto, ho cominciato a leggere anche il racconto seguente. Il quale ahimè, non mi ha colpito proprio perché non è un racconto. E voi ... (
Peccato per "Seymour. Un'introduzione". Davvero.
Perché ad "Alzate l'architrave, carpentieri" avrei dato più che volentieri 4 stelle e, preso bene da ciò che che avevo letto, ho cominciato a leggere anche il racconto seguente. Il quale ahimè, non mi ha colpito proprio perché non è un racconto. E voi potreste dire "ma c'è scritto nel titolo, è un'introduzione". E avreste anche ragione. Ma l'ho trovato noioso e, soprattutto, quando cominci a leggere qualcosa del genere e poi lo abbandoni anche solo per un paio di giorni, poi non ci capisci più niente. Perché non è un racconto, è un saggio; non è un saggio ma è un diario. E' per l'appunto un'introduzione al personaggio di Seymour, che è molto interessante dopo aver letto i vari "pescibanana", "Franny e Zooey" e "alzate l'architrave". Fortuna vuole che l'abbia letto per ultimo e abbia preferito leggere prima gli altri volumi del cofanetto di Salinger (che custodisco come un tesoro). Altrimenti, credo che non mi sarei appassionato alla famiglia Glass così come invece è stato.
A conti fatti, promosso il primo racconto mentre, come mi suggerisce Anobii, "so-so" per il secondo.
Ciò non toglie che Salinger sia riuscito a creare dei personaggi fantastici, caratterizzati in maniera superba e con i quali si instaura facilmente un forte legame. E per ben due volte: la prima con l'intramontabile e universale Holden, la seconda con i Glass.
Ed è per questo che posiziono Salinger tra i miei autori preferiti.
Eragon
Eragon è una storia carina, per carità. Forse la giovane età dell'autore al momento della stesura del primo capitolo del ciclo dell'Eredità ha compromesso uno sviluppo più approfondito della storia, al di là del vagare ininterrottamente tra foreste e villaggi sperduti senza un'analisi più approfondi ... (continue)
Eragon è una storia carina, per carità. Forse la giovane età dell'autore al momento della stesura del primo capitolo del ciclo dell'Eredità ha compromesso uno sviluppo più approfondito della storia, al di là del vagare ininterrottamente tra foreste e villaggi sperduti senza un'analisi più approfondito di personaggi e situazioni. Il primo centinaio di pagine è un po' lento. La situazione si sblocca con l'inizio dell'uso della magia e nuovi personaggi che entrano in scena.
Personaggio affascinante ma a cui viene dato poco respiro: Solembum