Tristissimo, veramente tristissimo e doloroso ma così reale è così bello...decisamente toccante. Dopo Mal di pietre che tanto m'era piaciuto temevo questo mi avrebbe deluso. Invece l'ho trovato addirittura migliore, forse perchè più profondo e intenso. Sicuramente cercherò di leggere al più presto
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Tristissimo, veramente tristissimo e doloroso ma così reale è così bello...decisamente toccante. Dopo Mal di pietre che tanto m'era piaciuto temevo questo mi avrebbe deluso. Invece l'ho trovato addirittura migliore, forse perchè più profondo e intenso. Sicuramente cercherò di leggere al più presto anche le altre opere dell'autrice, perchè credo di essermi innamorata del suo modo di scrivere.
Una conoscente me l'ha voluto a tutti i costi prestare perchè a suo dire questa storia ricorda una mia esperienza passata. Mi verrebbe da dire che a posteriori non è assolutamente vero, ma in realtà alcuni punti mi hanno commossa alle lacrime proprio perchè evocavano in me certi ricordi. E poi mi vi
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Una conoscente me l'ha voluto a tutti i costi prestare perchè a suo dire questa storia ricorda una mia esperienza passata. Mi verrebbe da dire che a posteriori non è assolutamente vero, ma in realtà alcuni punti mi hanno commossa alle lacrime proprio perchè evocavano in me certi ricordi. E poi mi vien difficile non trovare adorabili delle vicende riguardanti gatti. Devo però ammettere che l'autrice in certi momenti fa sorridere e in altri storcere il naso, per molti suoi atteggiamenti o considerazioni molto ingenui e, se così si può dire, da persona ben poco pratica. Devo dire che quando ho visto che si iniziava a parlare dell'11 settembre ho pensato "oh no, e basta, non ancora". Invece son rimasta positivamente colpita di quanto la vicenda fosse completamente narrata sul personale e appunto sulle sue stesse angoscie, o vero di perdere coloro che le erano più cari e che doveva proteggere, e che certo da soli non potevano difendersi. tutto questo poi senza nessuna divagazione ideologica o filosofica.
Trama è intreccio molto buoni, il libro sarebbe avvincente se non fosse per lo stile di scrittura che riesce a rendere la lettura relativamente noiosa. Mirabile la descrizione dei luoghi segreti dell'opera, in particolare quella della camera dei supplizi.
E' il primo libro della Christie che leggo, quindi non posso fare paragoni. Ed ero anche un po' scettica per la mancanza dei due famosi ispettori. Invece mi ha colpita subito la prospettiva del racconto che non è affidata a un "indagatore" ma ci porta invece personalmente nell'animo di ciascuno dei
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E' il primo libro della Christie che leggo, quindi non posso fare paragoni. Ed ero anche un po' scettica per la mancanza dei due famosi ispettori. Invece mi ha colpita subito la prospettiva del racconto che non è affidata a un "indagatore" ma ci porta invece personalmente nell'animo di ciascuno dei personaggi. L'assassino è in realtà la persona che meno viene sospettata, ma si può dire che non ci sia mai un vero e proprio indirizzamento verso il colpevole, perchè, fino all fine, tutti sono sospettati: la polizia brancola nel buio, non c'è nessun arresto e ognuno sospetta degli altri senza che nessuno diventi mai il prinicipale inidizato. Notevole. L'aver incidentalmente visto il film poco prima mi ha guastato la sorpresa della soluzione, ma la storia è stata ugualmente gustosa e dare la caccia alla rovescia agli indizi è stato divertente. E le sorprese ci sono state comunque, per le notevoli differenze con la pellicola, che chiaramente rende molto meno.
Mentre dorme il pescecane
Tristissimo, veramente tristissimo e doloroso ma così reale è così bello...decisamente toccante.continue)
Dopo Mal di pietre che tanto m'era piaciuto temevo questo mi avrebbe deluso. Invece l'ho trovato addirittura migliore, forse perchè più profondo e intenso.
Sicuramente cercherò di leggere al più presto ... (
Tristissimo, veramente tristissimo e doloroso ma così reale è così bello...decisamente toccante.
Dopo Mal di pietre che tanto m'era piaciuto temevo questo mi avrebbe deluso. Invece l'ho trovato addirittura migliore, forse perchè più profondo e intenso.
Sicuramente cercherò di leggere al più presto anche le altre opere dell'autrice, perchè credo di essermi innamorata del suo modo di scrivere.
L' osteria della Fola
Alcune parti sono carine, ma sembra più che altro un autoelogio emiliano, e perlopiù destinato a esser letto dai locali.
Omero gatto nero
Una conoscente me l'ha voluto a tutti i costi prestare perchè a suo dire questa storia ricorda una mia esperienza passata. Mi verrebbe da dire che a posteriori non è assolutamente vero, ma in realtà alcuni punti mi hanno commossa alle lacrime proprio perchè evocavano in me certi ricordi. E poi mi vi ... (continue)
Una conoscente me l'ha voluto a tutti i costi prestare perchè a suo dire questa storia ricorda una mia esperienza passata. Mi verrebbe da dire che a posteriori non è assolutamente vero, ma in realtà alcuni punti mi hanno commossa alle lacrime proprio perchè evocavano in me certi ricordi. E poi mi vien difficile non trovare adorabili delle vicende riguardanti gatti.
Devo però ammettere che l'autrice in certi momenti fa sorridere e in altri storcere il naso, per molti suoi atteggiamenti o considerazioni molto ingenui e, se così si può dire, da persona ben poco pratica.
Devo dire che quando ho visto che si iniziava a parlare dell'11 settembre ho pensato "oh no, e basta, non ancora". Invece son rimasta positivamente colpita di quanto la vicenda fosse completamente narrata sul personale e appunto sulle sue stesse angoscie, o vero di perdere coloro che le erano più cari e che doveva proteggere, e che certo da soli non potevano difendersi. tutto questo poi senza nessuna divagazione ideologica o filosofica.
Il fantasma dell'Opera
Trama è intreccio molto buoni, il libro sarebbe avvincente se non fosse per lo stile di scrittura che riesce a rendere la lettura relativamente noiosa.
Mirabile la descrizione dei luoghi segreti dell'opera, in particolare quella della camera dei supplizi.
Le due verità
***This comment contains spoilers! ***
E' il primo libro della Christie che leggo, quindi non posso fare paragoni. Ed ero anche un po' scettica per la mancanza dei due famosi ispettori. Invece mi ha colpita subito la prospettiva del racconto che non è affidata a un "indagatore" ma ci porta invece personalmente nell'animo di ciascuno dei ... (continue)
E' il primo libro della Christie che leggo, quindi non posso fare paragoni. Ed ero anche un po' scettica per la mancanza dei due famosi ispettori. Invece mi ha colpita subito la prospettiva del racconto che non è affidata a un "indagatore" ma ci porta invece personalmente nell'animo di ciascuno dei personaggi.
L'assassino è in realtà la persona che meno viene sospettata, ma si può dire che non ci sia mai un vero e proprio indirizzamento verso il colpevole, perchè, fino all fine, tutti sono sospettati: la polizia brancola nel buio, non c'è nessun arresto e ognuno sospetta degli altri senza che nessuno diventi mai il prinicipale inidizato. Notevole.
L'aver incidentalmente visto il film poco prima mi ha guastato la sorpresa della soluzione, ma la storia è stata ugualmente gustosa e dare la caccia alla rovescia agli indizi è stato divertente. E le sorprese ci sono state comunque, per le notevoli differenze con la pellicola, che chiaramente rende molto meno.