|
|
Per la folla che ha troppe teste per avere un pensiero e troppi occhi per avere uno sguardo, per la folla che, superficie essa stessa, si ferma alle superfici, Gwynplaine era un clown, un guitto, un saltimbanco, un essere grottesco, poco più o poco meno di un animale. La folla conosceva solo il viso. |
|
-
Page : 27, 28, 161, 297, 298, 303, 304, 306, 308, 309, 310, 312, 316, 322, 337, 350, 351, 376, 404, 492, 493 -
Next available ( page 308 ) →