[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode
Original text Comment
BlueAngel's note

Io l'amavo, rimpiangevo di non avere avuto il tempo e l'ispirazione di offenderla, di farle del male, e di costringerla a ricordarsi di me.
La trovavo così bella che avrei voluto poter tornare sui miei passi per gridarle, alzando le spalle: "Come vi trovo brutta, grottesca, come mi ripugnate!".
Invece mi allontanavo, portando con me, per sempre, come archetipo di una felicità inaccessibile ai ragazzi della mia specie, in base a leggi naturali impossibili a trasgredirsi, l'immagine di una ragazza fulva, con la pelle cosparsa di efelidi rosa, che aveva in mano una vanga e rideva, lasciando scorrere su di me lunghi sguardi sornioni e inespressivi. E già l'incanto di cui il suo nome aveva reso fragrante quel luogo sotto gli spini rosa, dove, lei e io,l' avevamo sentito pronunciare assieme, poco a poco raggiungeva, avvolgeva, profumava tutto ciò che le stava intorno, i suoi nonni che i miei avevano avuto l'ineffabile gioia di conoscere, la sublime professione di agente di cambio, il doloroso quartiere degli Champs-Elysees dove lei abitava a Parigi.


← Back to book page

Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.