[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode
Original text Comment
Claire N.'s note

E, forse, è proprio questa la ragione per cui, nonostante tutto, nonostante il Governo repubblicano abbia abolito le gabelle sul pesce, sulla farina, sulla frutta, nonostante i patrioti vadano in giro a piantare alberi della libertà invitando la plebe a ballarci intorno, nonostante il «Monitore» scriva i suoi begli e inutili articoli educativi, i lazzari, il popolo basso, non ci stanno. Continuano a ricordare con affetto un miserabile come re Ferdinando, a seguire quei mascalzoni dei preti, e applaudiranno, quando arriverà, un furbo sanguinario come Fabrizio Ruffo.
Si batteranno da belve, come già hanno fatto, per cacciar da Napoli Francesi e Giacobini, estranei, scocciatori emeriti, fastidiosi perturbatori d'un mondo quieto, fantastico, bene ordinato secondo i primordiali principi della vita: padre Dio, padre re comandano, provvedono alle cose grandi e noiose. Per il resto, li han sempre lasciati fare a modo loro, a celebrare i riti fanciulleschi, nell'esistenza indipendente e saggia.
Vogliono essere lasciati in pace nella loro grande, bella città di giardini, cupole, spiagge. Nel sicuro protettivo dei vicoli, dei bassi, del tempo. Resteranno così? Com'essi vogliono? Sempre il vecchio problema: s'ha il diritto di far felici gli altri imponendogli quella che riteniamo sia felicità? Felicità comporta sacrifici, s'ha il diritto di imporli a chi pensa che non valga la pena di farli?


← Back to book page

Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.