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In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio. |
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Io non sapevo allora cosa frate Guglielmo cercasse, e a dire il vero, non lo so ancora oggi, e presumo non lo sapesse nemmeno lui, mosso com'era dall'unico desiderio della verità e del sospetto - che sempre gli vidi nutrire - che la verità non fosse quella che gli appariva nel momento presente. |
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Nulla è più fugace della forma esteriore, che appassisce e muta come i fiori di campo all'apparire dell'autunno (Boezio). |
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L erbe che sono buone per un vecchio francescano non son buone per un giovane benedettino. |
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Ruggiero Bacone ci ha insegnato che il piano divino passerà un giorno per la scienza delle macchine, che è magia naturale e santa. |
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Alano delle Isole diceva che omnis mundi creatura e pensava alla inesausta riserva di simboli con cui Dio, attraverso le sue creature, ci parla della vita eterna. |
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L'architettura è tra tutte le arti quella che più arditamente cerca di riprodurre nel suo ritmo l'ordine dell'universo. |
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Il bibliotecario li difende (i codici) dunque non solo dagli uomini ma anche dalla natura, e dedica la sua vita a questa guerra contro le forze dell'oblio, nemico della verità. |
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I valdesi predicavano una riforma dei costumi all'interno della chiesa, i catari predicavano una chiesa diversa, una diversa visione di Dio e della morale. I catari pensavano che il mondo fosse diviso tra le forze opposte del bene e del male, e avevano costituito una chiesa in cui si distinguevano i perfetti dai semplici credenti, e avevano i loro sacramenti e i loro riti; avevano costituito una gerarchia molto rigida, quasi quanto quella della nostra santa madre chiesa e non pensavano affatto a distruggere ogni forma di potere. Nè pensavano di riformare il mondo, perchè l'opposizione tra bene e male per essi non potrà mai essere composta. I valdesi invece (e con loro gli arnaldisti o i poveri lombardi) volevano costruire un mondo diverso su un ideale di povertà, per questo accoglievano i diseredati e vivevano in comunità del lavoro delle loro mani. I catari rifiutavano i sacramenti della chiesa, i valdesi no, rifiutavano solo la confessione auricolare. |
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Gli inquisitori hanno torto secondo ragione, perchè mettono insieme dottrine contrastanti; hanno ragione secondo il torto degli altri, perchè come nasce un movimento, verbigratia, di arnaldisti in una città, vi convergono anche coloro che sarebbero stati o erano stati catari o valdesi altrove. |
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Gli apostoli di fra Dolcino predicavano la distruzione fisica dei chierici e dei signori, e commisero molte violenze; i valdesi sono contrari alla violenza, e così i fraticelli. |
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I semplici non possono scegliersi la loro eresia, si aggrappano a chi predica nella loro terra, a chi passa per il villaggio o per la piazza. |
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Penso che l'errore sia di credere che prima venga l'eresia, poi i semplici che vi si danno (e vi si dannano. In verità prima viene la condizione dei semplici, poi l'eresia. |
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I lebbrosi esclusi vorrebbero trascinare tutti nella loro rovina. E diverranno tanto più cattivi quanto più tu li escluderai, e quanto più tu te li rappresenti come una corte di lemuri che vogliono la tua rovina, tanto più loro saranno esclusi. San Francesco capì questo, e la sua prima scelta fu di andare a vivere tra i lebbrosi. Non si cambia il popolo di Dio se non si reintegrano nel suo corpo gli emarginati. |
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Quando Francesco parlò al popolo della città e ai suoi magistrati e vide che quelli non lo capivano, uscì verso il cimitero e si mise a predicare a corvi e a gazze, a sparvieri, uccelli di rapina che si cibavano di cadaveri. Erano uccelli da preda, uccelli esclusi, come i lebbrosi. |
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"Dunque Francesco voleva incitare gli esclusi alla rivolta?" |
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L'illusione dell'eresia è questa. Ciascuno è eretico, ciascuno è ortodosso, non conta la fede che un movimento offre, conta la speranza che propone. Tutte le eresie sono bandiera di una realtà dell'esclusione. Gratta l'eresia, troverai il lebbroso. Ogni battaglia contro l'eresia vuole solamente questo: che il lebbroso rimanga tale. |
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La chiesa di Roma riconosce come ortodossia quella eresia che può ricondurre entro il proprio controllo, o che deve accettare perchè è diventata troppo forte, e non sarebbe bene averla come avversaria. |
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Le magistrature cittadine incoraggiano gli eretici perchè traducano in volgare il vangelo: il volgare è ormai la lingua delle città, il latino la lingua di Roma e dei monasteri. |
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"Perchè accade poi che le stesse magistrature cittadine si rivoltino contro gli eretici?" |
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"Ma chi aveva ragione, chi ha ragione, chi ha sbagliato?" |
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Il massimo che si può fare è guardare meglio |
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Riteniamo oggi che per la condotta delle cose umane non spetti alla chiesa ma all'assemblea del popolo legiferare, nello stesso modo in futuro spetterà alla comunità dei dotti proporre questa nuovissima e umana teologia che è filofosia naturale e magia positiva |
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Come potrà la scienza arrivare a ricomporre le leggi universali attraverso cui, e interpretando le quali, la magia buona diventa operativa? |
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Così Dio conosce il mondo, perchè lo ha concepito nella sua mente, come dall'esterno, prima che fosse creato, mentre noi non ne conosciamo la regola, perchè vi viviamo dentro trovandolo già fatto |
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