[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode
Original text Comment

In seguito, abbiamo di nuovo un esercito e un governo nostri, ma sono i nostri Liberatori che dirigono il nostro esercito e il nostro governo. La loro bandiera sventola su tutti gli edifici pubblici. La fotografia del loro capo è esposta dappertutto. Ci insegnano le loro canzoni, i loro balli, ci fanno vedere i loro film nei nostri cinema. Nelle scuole la lingua dei nostri Liberatori è obbligatoria, le altre lingue straniere sono proibite.
Contro i nostri Liberatori o contro il nostro nuovo governo non è permessa nessuna critica, nessuna battuta di spirito. Dietro una semplice denuncia gettano in prigione chiunque, senza processo, senza sentenza. Uomini e donne scompaiono senza che si sappia il perché, e le loro famiglie non avranno mai più loro notizie.
La frontiera è ricostruita. Ora è diventata invalicabile.
Il nostro paese è circondato di filo spinato; siamo completamente tagliati fuori dal resto del mondo.

La Liberazione

Mi metto a letto e prima di addormentarmi parlo mentalmente a Lucas, come faccio da molti anni. Quello che gli dico è più o meno la stessa cosa di sempre. Gli dico che se è morto, beato lui, e che vorrei essere al suo posto. Gli dico che gli è toccata la parte migliore e che sono io a dover reggere il fardello più pesante. Gli dico che la vita è di un'inutilità totale, è non-senso, aberrazione, sofferenza infinita, invenzione di un Non-Dio di una malvagità che supera l'immaginazione.

La morale della favola...

See all notes on Trilogia della città di K.

← Back to book page

Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.