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Possiamo lasciare la lampada accesa finchè non mi addormento?, disse.
Sì. Certo che possiamo.

Tu cosa faresti se io morissi?
Se tu morissi vorrei morire anche io.
Per poter stare con me?
Sì. Per poter stare con te.
Ok.

Ricordati sempre che le cose che ti entrano in testa poi ci restano per sempre, gli disse. Forse dovresti rifletterci.
Però certe cose uno se le dimentica, no?
Sì. Ci dimentichiamo le cose che vorremmo ricordare e ricordiamo quelle che vorremmo dimenticare.

Il bambino lo guardava. Lo guardava seguire il richiamo di spettri che lui non poteva vedere.

Oscurità della luna invisibile. Le notti ora solo leggermente meno nere. Di giorno il sole esiliato gira intorno alla terra come una madre in lutto con una lanterna in mano.

Certe volte i sogni fanno veramente paura.

Cosa c'è papà?
Niente. E' tutto a posto. Dormi.
Ce la caveremo, vero, papà?
Sì. Ce la caveremo.
E non ci succederà niente di male.
Esatto.
Perché noi portiamo il fuoco.
Sì. Perché noi portiamo il fuoco.

Per abitudine guardò il cielo, ma lassù non c'era niente da vedere.

E' così che fanno i buoni. Continuano a provarci. Non si arrendono mai.

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