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Era una notte incantevole. [...] Il cielo era stellato, sfavillante, tanto che, dopo averlo contemplato, ci si chiedeva involontariamente se sotto un cielo simile potessero vivere uomini irascibili ed irosi. |
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Io sono un sognatore; ho vissuto così poco la vita reale che attimi come questi non posso non ripeterli nei sogni. Vi sognerò per tutta la notte, per tutta la settimana, per tutto l'anno. Senz'altro domani ritornerò qui, proprio qui, in questo luogo, e proprio a quest'ora, e sarò felice ricordando l'accaduto. |
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[...] su, cominciate a raccontermi la vostra storia>>. |
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Oggi è stata una giornata triste, piovosa, senza luce, proprio come la mia vecchiaia futura. Mi frullano per la testa pensieri strani, sensazioni oscure, affollano la mia mente problemi per me ancora poco chiari, e che io non possiedo né la forza, né la voglia di risolvere. |
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"Oh! Nasten'ka, Nasten'ka!" pensavo. "Quante cose hai detto con questa parola! Per un amore simile, in un'ora diversa il cuore si raggela e l'angoscia pesa sull'anima. La tua mano è fredda, la mia brucia come il fuoco. Come sei cieca, Nasten'ka... Oh, come è insopportabile un uomo felice in certi momenti!" |
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Che il tuo cielo sia sereno, che il tuo sorriso sia luminoso e calmo. Sii benedetta per quell'attimo di beatitudine e di felicità che hai donato a un altro cuore, solo, riconoscente! Dio mio! Un minuto intero di beatitudine! E' forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?... |
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