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[...] vagolavo come uno spettatore dentro il sogno di un altro, guardando il mondo che avanzava arrancando, nello stupore di aver potuto un tempo essere uguale alla gente attorno a me: sempre di fretta, sempre diretto da un posto in un altro, sempre in ritardo, sempre in lotta per farci stare altre dieci cose prima del tramonto. Non ero più attrezzato per quel gioco. |
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Il cielo era colore del cemento: nuvole grigie, aria grigia, una grigia pioviggine trasportata da grigie folate di vento. |
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La verità è un pantano di incertezze. |
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Se non riesce ad accettare quello che sta succedendo - ad accettarlo e a farlo attivamente suo - tanto vale ammettere la sconfitta, telefonare alla moglie e dirle torno a casa. |
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Nick è entusiasta all'idea di andare in giro negli abiti di un morto. Ora che lui ha smesso di esistere, gli sembra giusto portare il guardaroba di un uomo che ha a sua volta smesso di esistere - come se questa doppia negazione rendesse la sua negazione del passato più integrale e perpetua. |
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Finchè sogni, c'è sempre una via di scampo. |
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L'idea è che i governi abbiano sempre bisogno di nemici anche quando non sono in guerra. In mancanza di un vero nemico, ne inventi uno e spargi la voce. Così la gente si spaventa, e quando la gente è spaventata tende a rispettare le regole. |
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