|
Non c'è fuoco nè gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore. |
|
|
|
Non giunse nessun messaggio telefonico, ma il maggiordomo dovette rinunciare al suo pisolino e aspettò fino alle quattro, quando già da molto tempo non c'era più nessuno a cui recarlo, anche se fosse giunto. Ho l'impressione che Gatsby stesso non credesse che sarebbe giunto, e forse non gliene importava più. Se era vero, doveva essergli parso di aver perduto il calore del vecchio mondo, di aver pagato un prezzo molto alto per aver vissuto troppo a lungo con un unico sogno. Doveva aver guardato un cielo insolito tra foglie spaventevoli e rabbrividito nello scoprire che cosa grottesca è una rosa e com'è cruda la luce del sole su un'erba non ancora creata. Un mondo nuovo, materiale senza esser reale, dove poveri fantasni si aggiravano incidentalmente, respirando sogni invece di aria... |
|