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Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa... e la vedeva. È una cosa difficile da capire. Voglio dire... Ci stavamo in più di mille, su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana, e noi... Eppure c'era sempre uno, uno solo, uno che per primo... la vedeva. Magari era lì che stava mangiando, o passeggiando, semplicemente, sul ponte... magari era lì che si stava aggiustando i pantaloni... alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare... e la vedeva. Allora si inchiodava, lì dov'era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso la nave, verso tutti, e gridava (piano e lentamente): l'America. Poi rimaneva lì, immobile come se avesse dovuto entrare in una fotografia, con la faccia di uno che l'aveva fatta lui, l'America. [...] |
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Suonavamo per farli ballare, perchè se balli non puoi morire, e ti senti Dio. E suonavamo ragtime, perchè è la musica su cui Dio balla, quando nessuno lo vede. |
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non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c'è mai stato |
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Anche solo le strade, ce n'era a migliaia, come fate voi laggiù a sceglierne una/ |
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