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L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale-non importa quanti altri libri leggeremo, quanti mondi scopriremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo-prima o poi faremo ritorno. |
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Ignoravo il piacere che può dare la parola scritta, il piacere di penetrare nei segreti dell'anima, di abbandonarsi all'immaginazione, alla bellezza e al mistero dell'invenzione letteraria. |
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Se si vuole davvero possedere una donna bisogna imparare a pensare come lei. Tutto il resto, il morbido involucro che ti fa perdere la ragione e l'onore, viene di conseguenza. |
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Immaginai Julián Carax alla mia età, con quel ritratto tra le mani, all'ombra dello stesso albero sotto cui mi trovavo io. Mi sembrava quasi di vederlo, sorridente e sicuro di sé, con lo sguardo rivolto verso un futuro promettente, grande come quel viale. Per un attimo pensai che lì gli unici fantasmi erano quelli dell'assenza e della perdita, e che quella luce che mi sorrideva era effimera. |
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"Non cattiva" replicò Firmín. "Idiota. E' ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L'idiota invece non si sofferma a ragionare, obbidisce all'istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione [...] |
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"Qualcuno ha detto che nel momento in cui ti soffermi a pensare se ami o meno una persona, hai già una risposta." |
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Il denaro è un virus: dopo aver corrotto l'anima di chi lo possiede, va in cerca di nuove vittime da contagiare. Ecco perché un cognome dura meno di un confetto. |
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"Bea non è un trofeo." |
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"Scrivi" gli disse. |
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[...] La morte fa emergere il nostro lato più sensibile. Davanti a un feretro, ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba. |
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[...] Alcune persone le si ricorda, altre le si sogna. |
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Le guerre negano la memoria dissuadendoci dall'indagare sulle loro radici, finché non si è spenta la voce di chi può raccontarle. |
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Una volta Julián ha scritto che le coincidenze sono le cicatrici del destino. Le coincidenze non esistono, Daniel: siamo solo marionette mosse dalla nostra incoscienza. [...] Gli esseri umani sono disposti a credere a qualunque cosa tranne che alla verità. |
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[...] leggere è un'arte in via d'estinzione e i libri sono specchi in cui troviamo solo ciò che abbiamo dentro di noi, e che la lettura coinvolge mente e cuore, due merci sempre più rare. |
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