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I primi pellegrini avevano una cattedrale al posto del cuore. Erano loro il tempio, non costruito da mani umane. L'Ecclesia di Dio. Il canto che li sospingeva sulle onde era l'inno che intonavano i barcaioli. Le gole nude in onore di Dio. Guardali, le teste riverse, le bocche aperte, soli, se non per i gabbiani che si tuffano a prua. Contro il mare troppo salato e il cielo inospitale, le loro voci elevano uno schermo di laudi.

Quei giorni hanno ora per me una limpidezza cristallina. In qualunque modo io li esponga alla luce riflettono un colore differente. Louise con il vestito azzurro che raccoglie pigne ammucchiandole nella gonna. Louise contro il cielo viola che sembra un'eroina preraffaellita. Il verde acerbo delle nostre vite e le ultime rose gialle di novembre.

Allora, cos'è che uccide l'amore? Soltanto la disattenzione. Non vederti quando mi stai davanti. Non pensare a te nelle piccole cose. Non spianarti la strada, non prepararti la tavola. Sceglierti per abitudine e non per desiderio, passare davanti al fioraio senza accorgermene. Lasciare i piatti da lavare, il letto da rifare, ignorarti al mattino, usarti la notte. Desiderare un'altra persona mentre ti bacio sulla guancia. Dire il tuo nome senza ascoltarlo, dare per scontato che sia mio diritto pronunciarlo.

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