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Ma quando è entrata nuovamente in ospedale e "l'hanno aperta" - sono queste le parole che hanno usato - e l' hanno guardata, quella cosa li osservava, osservava i dottori, simile a migliaia di vermi che si contorcono sotto a un sasso, brulicanti e lucidi, umidi e viscidi - santiddio - o magari no, non proprio come dei vermi, ma come un milione di minuscoli peduncoli, ognuno dei quali un' infinitesimale cittadella cancerosa, ricetto a una disordinata e sciamante popolazione del tutto indifferente a questioni di impatto ambientale e priva di qualsivoglia regola in materia di territorio. Quando il dottore l' ha aperta e la luce ha finalmente inondato quel mondo, i peduncoli cancerosi hanno avuto un moto sprezzante di fastidio dinanzi a quell' affronto. Spegni. Quella cazzo. Di luce. Ogni singolo peduncolo, pur essendo una cittadella a sé stante, fissò il dottore con un unico occhio cieco e maligno al centro, che fissava imperioso, come solo l' occhio di un cieco sa fare. Fuori. Dai Coglioni. |
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Fammi provare. Lascia che ci provi. Mi strapperò i capelli, mi scorticherò, mi presenterò a te debole e tremante. Mi aprirò una vena, anzi un' arteria. Ignorami a tuo rischio e pericolo! Potrei morire presto anche io. Chissà, potrei già avere l' Aids o il cancro. Qualcosa di brutto accadrà, lo so, lo so perchè me lo sono prefigurato tante volte. Mi spareranno in un ascensore, sarò inghiottito da una conduttura di scarico, annegherò, per cui ho bisogno di lanciare adesso il mio messaggio; non ho molto tempo. Lo so che può sembrare ridicolo, perchè sembro giovane, in salute, forte, ma mille cose possono accadere a me e a quelli che mi sono vicini, davvero, vedrai, per cui devo afferrare tutto quello che posso finchè posso, dato che potrei andarmene in qualunque istante, Laura, Madre, Padre, Dio...Per favore lascia che mostri tutto ciò a milioni di persone. Lascia che sia io il reticolo, il centro del reticolo, il canale. Così tanti cuori, al mondo, e il mio è forte e se ci sono - e ci sono- capillari che conducono sangue a tutti quei milioni, se tutti siamo un unico corpo e io sono...allora voglio essere io il cuore che pompa sangue a tutti quanti, conosco bene il sangue, sono ancora caldo di sangue, so nuotare nel sangue, e allora lascia che io sia il cuore che batte forte e porta sangue a tutti quanti! Io voglio... |
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