Questo capitolo così atteso è stato troppo breve e troppo di transizione ... però l'ho divorato e amato!!! Confermo nuovamente la mia passione per Oliver e la mia simpatia per Mimi. La trama, se da un lato assume un senso, dall'altro si complica ulteriormente inserendo nuovi quesiti e nuovi persona
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Questo capitolo così atteso è stato troppo breve e troppo di transizione ... però l'ho divorato e amato!!! Confermo nuovamente la mia passione per Oliver e la mia simpatia per Mimi. La trama, se da un lato assume un senso, dall'altro si complica ulteriormente inserendo nuovi quesiti e nuovi personaggi... Mimi si conferma la regina della scena e apprezzo moltissimo che l'autrice abbia scelto la via dell'amicizia fra lei e Oliver (che spero non faccia scelte sbagliate ...). Inoltre, per mia grandissima gioia, esiste un modo per riavere Kingsley, anche se non sembra essere particolarmente facile .. Sky e Jack rimangono la parte piatta della storia, mentre più interessanti sembrano essere i gemelli Lennox e le nuove gemelle.
Non potevo assolutamente perdere l'opportunità di leggere il proseguio delle avventure che coinvolgono Virgin River, un luogo assolutamente magico... Questa avventura, dopo 3 libri che hanno raccontato di ragazzi di uno stesso commilitone di Marines, parla di un ex Marines che nessuno di loro cono
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Non potevo assolutamente perdere l'opportunità di leggere il proseguio delle avventure che coinvolgono Virgin River, un luogo assolutamente magico... Questa avventura, dopo 3 libri che hanno raccontato di ragazzi di uno stesso commilitone di Marines, parla di un ex Marines che nessuno di loro conosceva come tale, Ian e della vedova del suo più caro amico, Marcie. La storia non è affatto semplice, Marcie parte, armata di qualche risparmio e tantissima forza di volontà, per cercare Ian, l'ultimo legame con il mondo dei Marines di cui il marito faceva parte e il suo più caro amico. Marcie non riesce a capire come Ian abbia lasciato tutto ciò che conosceva per sparire, per ben 4 anni... così, dopo quasi un anno dalla morte del marito parte per i monti di Virgin River e lo cerca per quasi un mese. Ian non è più come lei lo ricordava, è più simile ad un eremita un pò orso, ma lei non è spaventata da lui, un qualcosa di profondo la lega a Ian e lei non cede ai sui ringhi da animale feroce!! Complice una capanna in mezzo al bosco e la magia della neve Ian e Marcie riescono a curare il vuoto e le ferite che hanno subito, soprattutto Ian scopre di avere più bisogno di affetto e amore piuttosto che di solitudine. Questo libro, a differenza degli altri, è più dedicato alla coppia, i personaggi che creavano una coralità nei precedendi, questa volta sono lasciati sullo sfondo, per dedicare la propria attenzione a come la guerra può essere distruttiva e come spesso il dolore pò scavare dentro senza che qualcuno se ne renda conto. Ho apprezzato che Marcie venga presentata come una donna forte nonostante la giovane età e soprattutto mi è piaciuto come nel libro si cerchi di spiegare che spesso l'unione può dare più forza di quello che qualcuno possa credere. L'unica cosa che forse è stata troppo esagerata è stata la fortuna per Bobby, il marito di Marcie, che è riuscito ad avere le migliori cure grazie a un prezioso centro per feriti di guerra, ma poi può veramente essere così come è stato descritto?... ho qualche dubbio, purtroppo. Questa saga mi sta piacendo veramente tanto ... sono già in attesa del prossimo!!!
Bellissimo ... deve essere letto, assaporato e vissuto
Ho comprato il libro dopo aver letto la trama al pomeriggio, non avevo ancora le idee ben chiare su cosa aspettarmi, mi aveva intrigato la trama di copertina e se devo essere sincera, ora che ho finito di leggerlo (o meglio divorlarlo dato che ho impiegato solo 3 sere), quella stessa trama non rende
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Ho comprato il libro dopo aver letto la trama al pomeriggio, non avevo ancora le idee ben chiare su cosa aspettarmi, mi aveva intrigato la trama di copertina e se devo essere sincera, ora che ho finito di leggerlo (o meglio divorlarlo dato che ho impiegato solo 3 sere), quella stessa trama non rende assoluamente nulla di quello che è invece il libro in toto. I protagonisti sono tanti, chi con più spazio e chi con meno, in particolare la storia si concentra attorno a Mary, Percy e Ollie e i loro famigliari. L'autrice presenta, per prima Mary e il suo amore/ossessione per la terra lasciatagli in eredità dal padre, sicuramente quello che posso apprezzare di un personaggio come Mary è l'indipendenza, nonostante gli anni non fossero così facili per le donne, considerate il più delle volte solo madri e mogli, lei ha scelto di essere in parte uomo, di nascondere la vulnerabilità e di esercitare il suo potere per qualcosa in cui crede e che ama: Somerset. Questa sua determinazione però allontana le persone che ama, accanto a lei le persone crollano, si piegano, non la comprendono, e per certi versi nemmeno io sono riuscita a capirla, le sue scelte di vita sono molto lontane da quelle che potrebbero essere le mie, forse per questo non l'ho apprezzata del tutto. Ollie è un personaggio dolcissimo, ma purtroppo ha avuto su di me poca attrattiva, l'ho trovato solo un "tappa buchi", forse è il personaggio che mi è risultato meno credibile in assoluto. Percy l'ho adorato dall'inizio alla fine, protrei dire che è un uomo vero, lo riuscivo quasi a immaginare, è quasi palpabile, riesce a convincerti in ogni passo della sua vita, dai momenti più felici a quelli più bui, di lui ho apprezzato pregi e difetti, l'orgoglio, l'amore, la testardaggine, la passione, l'odio, la scelte ... tutto in pratica!! Chi ho però amato di più forse è un personaggio che si può considerare secondario: Wyatt, il figlio di Percy e Lucy (una donna che mi ha lasciato amarezza, poteva essere giustificata la sua cattiveria, ma ad essere sincera, arrivata al termine del libro non sono riuscita a scusare nessuno dei suoi comportamenti e nessuna delle sue parole, se l'autrice voleva ritrarre una donna sconfitta in amore e per questo inacidita, la cui vita è quasi vuota è riuscita sapientemente a formarla), questo ragazzo è sul principio "oscuro", probabilmente le prime volte che lo si incontra nel libro lo si accantona con "ecco un altro guastafeste", il rischio è di non dargli l'importanza che merita, perchè si rivela un uomo sin da piccolo, una persona forte, coraggiosa, sensibile e intelligente, mi ha fatto commuovere ed è legato a questo personaggio che ho e avrò sempre i ricordi più belli del libro. Matt, il figlio di Wyatt, e Rachel, la pro-nipote di Mary, sono poco raccontati, rispetto a quello che hanno saputo dire i loro predecessori, Matt è il Percy meno ostinato e orgoglioso, possiamo considerarlo una sua versione modificata un pò in meglio (anche se Percy, dal mio punto di vista non ha punti da correggere) e Rachel, per mie fortuna, è la versione migliore di Mary, quello che lei avrebbe dovuto essere, ma l'ha capito troppo tardi, per questo confida che la pro-nipote si capace di andare oltre l'ossessione per la terra e guardare a quello che la vita può concedere come affetti. La loro storia è un come dovrebbe essere stato di ciò che nel passato è andato a rotoli per colpa di scelte sbagliate. Le rose, riportate anche nel titolo, hanno una funzione fondamentale nel libro, sono un simbolo, un messaggio e anche una speranza, è stata una scelta molto delicata e bella da parte dell'autrice. Nonostante abbia terminato il libro vorrei poter assaporare ancora quello che mi ha donato leggerlo, spero di trovare ancora un libro con la capacità di farmi provare sensazioni diverse e così belle, perchè anche se a volte erano spiacevoli erano comunque reali ed è difficile trovare un libro che dall'inizio alla fine riesca a catapultare la trama nella realtà (e non sei tu a catapultarti nella trama).
Ho comprato il libro dovo aver letto la trama al mattino, in pratica è stato un impulso a spingermi a prenderlo e devo dire che non ne sono rimasta per niente delusa, anzi! Sul momento ho pensato: una commedia romantica dove tutto nasce da un disastro, ma poi finisce in "rosa", effettivamente è così
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Ho comprato il libro dovo aver letto la trama al mattino, in pratica è stato un impulso a spingermi a prenderlo e devo dire che non ne sono rimasta per niente delusa, anzi! Sul momento ho pensato: una commedia romantica dove tutto nasce da un disastro, ma poi finisce in "rosa", effettivamente è così, ma con tante sfacettature intermedie che fanno temere che sia stato dato per troppo scontato il "rosa" finale ... La trama è semplice, al principio: lei è Sadie, un'artista dei fiori, dolcissima innamorata della sua famiglia, ma assolutamente incapace di essere la CASALINGA perfetta, lui è Tom, l'uomo d'oggi sempre assolutamente indaffarato per il lavoro, con una carriera da voler migliorare e una madre assolutamente invadente e cattiva (dal mio punto di vista. I problemi sembrano nascere nel momento in cui lei tarda a una cena per un imprevisto (decisamente stile fantozzi, ma pian piano che si legge il libro si scopre che i problemi non sono nati da una situazione o più situazioni, ma è un malessere che entrambi si portano dietro da anni e che hanno cercato di nascondere, di sotterrare fingendo che sia veramente passato, morto e sepolto... Sadie tramite un incidente (un altro stile fantozzi) incontra una vecchietta tutto pepe, Enid, che inizia a consigliarla reputandosi una grande esperta di matrimoni. Personalmente ho trovato un pò troppo presuntuosa la tenera Enid fino agli ultimi capitoli, in cui si conosce il motivo per cui si è eletta ad "esperta", probabilmente la sua esperinza non è in fatto di matrimoni, ma di condizioni vissute, condizioni che ti fanno capire come a volte la felicità si cerca di costruire nei modi più strani e diversi. Sadie e Tom mi sono piaciuti, la loro storia mi è piaciuta, sono innorridita quando ho scoperto "il segreto sepolto", ma ho anche scoperto che forse l'amore può tutto ed è bellissimo leggere che può esistere amore incondizionato fra marito e moglie, nonostante tutto e tutti, difetti e pregi, e le difficoltà possono essere veramente superate grazie a questo famoso sentimento, troppo decantato, ma quando è vero è la cosa più forte del mondo.
Non credo di aver mai trovato nella mia vita una persona più "odiosa" della protagonista di questo libro... La storia non è particolarmente originale, a renderla tale dovevano essere i due protagonisti: lei, Millisant, promessa sin da bambina a Wulfric, poichè il padre dell'uno era stato salvato dal
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Non credo di aver mai trovato nella mia vita una persona più "odiosa" della protagonista di questo libro... La storia non è particolarmente originale, a renderla tale dovevano essere i due protagonisti: lei, Millisant, promessa sin da bambina a Wulfric, poichè il padre dell'uno era stato salvato dal padre di lei anni prima del loro primo incontro, che ha segnato profondamente entrambi. Questo primo incontro è stato più uno scontro, dove la piccola Mili ha "scagliato" il suo falco addosso a Wulfric: le dinamiche dell'atto hanno avuto conseguenze disastrose per entrambi: entrambi feriti ed entrambi certi di aver avuto a che fare con un selvaggio/barbaro. Personalmente ho trovato Mili viziata, isterica e assolutamente priva di ogni attrattiva, praticamente se fossi stata un uomo l'avrei mollata su due piedi. Wulfric invece è migliore, un cavaliere e con un buon temperamento, e ci vuole considerando l'arpia che gli hanno appioppato i genitori. Ovviamente il lieto fine è scontato, ma personalmente ho trovato assurdo il passaggio dalla arpia-Mili all'innamorata(arpia)-Mili... brutto personaggio, non mi ha fatto apprezzare una storia che poteva essere diversa, dalla trama mi ero immaginata una lei cresciuta come un uomo, ma non un'isterica che crede di poter avere gli stessi diritti di un uomo solo urlando ...
L'angelo tradito
***This comment contains spoilers! ***
Questo capitolo così atteso è stato troppo breve e troppo di transizione ... però l'ho divorato e amato!!!continue)
Confermo nuovamente la mia passione per Oliver e la mia simpatia per Mimi. La trama, se da un lato assume un senso, dall'altro si complica ulteriormente inserendo nuovi quesiti e nuovi persona ... (
Questo capitolo così atteso è stato troppo breve e troppo di transizione ... però l'ho divorato e amato!!!
Confermo nuovamente la mia passione per Oliver e la mia simpatia per Mimi. La trama, se da un lato assume un senso, dall'altro si complica ulteriormente inserendo nuovi quesiti e nuovi personaggi...
Mimi si conferma la regina della scena e apprezzo moltissimo che l'autrice abbia scelto la via dell'amicizia fra lei e Oliver (che spero non faccia scelte sbagliate ...). Inoltre, per mia grandissima gioia, esiste un modo per riavere Kingsley, anche se non sembra essere particolarmente facile ..
Sky e Jack rimangono la parte piatta della storia, mentre più interessanti sembrano essere i gemelli Lennox e le nuove gemelle.
Le stagioni di Virgin River
***This comment contains spoilers! ***
Non potevo assolutamente perdere l'opportunità di leggere il proseguio delle avventure che coinvolgono Virgin River, un luogo assolutamente magico...continue)
Questa avventura, dopo 3 libri che hanno raccontato di ragazzi di uno stesso commilitone di Marines, parla di un ex Marines che nessuno di loro cono ... (
Non potevo assolutamente perdere l'opportunità di leggere il proseguio delle avventure che coinvolgono Virgin River, un luogo assolutamente magico...
Questa avventura, dopo 3 libri che hanno raccontato di ragazzi di uno stesso commilitone di Marines, parla di un ex Marines che nessuno di loro conosceva come tale, Ian e della vedova del suo più caro amico, Marcie.
La storia non è affatto semplice, Marcie parte, armata di qualche risparmio e tantissima forza di volontà, per cercare Ian, l'ultimo legame con il mondo dei Marines di cui il marito faceva parte e il suo più caro amico. Marcie non riesce a capire come Ian abbia lasciato tutto ciò che conosceva per sparire, per ben 4 anni... così, dopo quasi un anno dalla morte del marito parte per i monti di Virgin River e lo cerca per quasi un mese. Ian non è più come lei lo ricordava, è più simile ad un eremita un pò orso, ma lei non è spaventata da lui, un qualcosa di profondo la lega a Ian e lei non cede ai sui ringhi da animale feroce!! Complice una capanna in mezzo al bosco e la magia della neve Ian e Marcie riescono a curare il vuoto e le ferite che hanno subito, soprattutto Ian scopre di avere più bisogno di affetto e amore piuttosto che di solitudine.
Questo libro, a differenza degli altri, è più dedicato alla coppia, i personaggi che creavano una coralità nei precedendi, questa volta sono lasciati sullo sfondo, per dedicare la propria attenzione a come la guerra può essere distruttiva e come spesso il dolore pò scavare dentro senza che qualcuno se ne renda conto. Ho apprezzato che Marcie venga presentata come una donna forte nonostante la giovane età e soprattutto mi è piaciuto come nel libro si cerchi di spiegare che spesso l'unione può dare più forza di quello che qualcuno possa credere. L'unica cosa che forse è stata troppo esagerata è stata la fortuna per Bobby, il marito di Marcie, che è riuscito ad avere le migliori cure grazie a un prezioso centro per feriti di guerra, ma poi può veramente essere così come è stato descritto?... ho qualche dubbio, purtroppo.
Questa saga mi sta piacendo veramente tanto ... sono già in attesa del prossimo!!!
Il vento e le rose
***This comment contains spoilers! ***
Ho comprato il libro dopo aver letto la trama al pomeriggio, non avevo ancora le idee ben chiare su cosa aspettarmi, mi aveva intrigato la trama di copertina e se devo essere sincera, ora che ho finito di leggerlo (o meglio divorlarlo dato che ho impiegato solo 3 sere), quella stessa trama non rende ... (continue)
Ho comprato il libro dopo aver letto la trama al pomeriggio, non avevo ancora le idee ben chiare su cosa aspettarmi, mi aveva intrigato la trama di copertina e se devo essere sincera, ora che ho finito di leggerlo (o meglio divorlarlo dato che ho impiegato solo 3 sere), quella stessa trama non rende assoluamente nulla di quello che è invece il libro in toto. I protagonisti sono tanti, chi con più spazio e chi con meno, in particolare la storia si concentra attorno a Mary, Percy e Ollie e i loro famigliari. L'autrice presenta, per prima Mary e il suo amore/ossessione per la terra lasciatagli in eredità dal padre, sicuramente quello che posso apprezzare di un personaggio come Mary è l'indipendenza, nonostante gli anni non fossero così facili per le donne, considerate il più delle volte solo madri e mogli, lei ha scelto di essere in parte uomo, di nascondere la vulnerabilità e di esercitare il suo potere per qualcosa in cui crede e che ama: Somerset. Questa sua determinazione però allontana le persone che ama, accanto a lei le persone crollano, si piegano, non la comprendono, e per certi versi nemmeno io sono riuscita a capirla, le sue scelte di vita sono molto lontane da quelle che potrebbero essere le mie, forse per questo non l'ho apprezzata del tutto. Ollie è un personaggio dolcissimo, ma purtroppo ha avuto su di me poca attrattiva, l'ho trovato solo un "tappa buchi", forse è il personaggio che mi è risultato meno credibile in assoluto. Percy l'ho adorato dall'inizio alla fine, protrei dire che è un uomo vero, lo riuscivo quasi a immaginare, è quasi palpabile, riesce a convincerti in ogni passo della sua vita, dai momenti più felici a quelli più bui, di lui ho apprezzato pregi e difetti, l'orgoglio, l'amore, la testardaggine, la passione, l'odio, la scelte ... tutto in pratica!! Chi ho però amato di più forse è un personaggio che si può considerare secondario: Wyatt, il figlio di Percy e Lucy (una donna che mi ha lasciato amarezza, poteva essere giustificata la sua cattiveria, ma ad essere sincera, arrivata al termine del libro non sono riuscita a scusare nessuno dei suoi comportamenti e nessuna delle sue parole, se l'autrice voleva ritrarre una donna sconfitta in amore e per questo inacidita, la cui vita è quasi vuota è riuscita sapientemente a formarla), questo ragazzo è sul principio "oscuro", probabilmente le prime volte che lo si incontra nel libro lo si accantona con "ecco un altro guastafeste", il rischio è di non dargli l'importanza che merita, perchè si rivela un uomo sin da piccolo, una persona forte, coraggiosa, sensibile e intelligente, mi ha fatto commuovere ed è legato a questo personaggio che ho e avrò sempre i ricordi più belli del libro. Matt, il figlio di Wyatt, e Rachel, la pro-nipote di Mary, sono poco raccontati, rispetto a quello che hanno saputo dire i loro predecessori, Matt è il Percy meno ostinato e orgoglioso, possiamo considerarlo una sua versione modificata un pò in meglio (anche se Percy, dal mio punto di vista non ha punti da correggere) e Rachel, per mie fortuna, è la versione migliore di Mary, quello che lei avrebbe dovuto essere, ma l'ha capito troppo tardi, per questo confida che la pro-nipote si capace di andare oltre l'ossessione per la terra e guardare a quello che la vita può concedere come affetti. La loro storia è un come dovrebbe essere stato di ciò che nel passato è andato a rotoli per colpa di scelte sbagliate.
Le rose, riportate anche nel titolo, hanno una funzione fondamentale nel libro, sono un simbolo, un messaggio e anche una speranza, è stata una scelta molto delicata e bella da parte dell'autrice.
Nonostante abbia terminato il libro vorrei poter assaporare ancora quello che mi ha donato leggerlo, spero di trovare ancora un libro con la capacità di farmi provare sensazioni diverse e così belle, perchè anche se a volte erano spiacevoli erano comunque reali ed è difficile trovare un libro che dall'inizio alla fine riesca a catapultare la trama nella realtà (e non sei tu a catapultarti nella trama).
La moglie peggiore del mondo
Ho comprato il libro dovo aver letto la trama al mattino, in pratica è stato un impulso a spingermi a prenderlo e devo dire che non ne sono rimasta per niente delusa, anzi! Sul momento ho pensato: una commedia romantica dove tutto nasce da un disastro, ma poi finisce in "rosa", effettivamente è così ... (continue)
Ho comprato il libro dovo aver letto la trama al mattino, in pratica è stato un impulso a spingermi a prenderlo e devo dire che non ne sono rimasta per niente delusa, anzi! Sul momento ho pensato: una commedia romantica dove tutto nasce da un disastro, ma poi finisce in "rosa", effettivamente è così, ma con tante sfacettature intermedie che fanno temere che sia stato dato per troppo scontato il "rosa" finale ...
La trama è semplice, al principio: lei è Sadie, un'artista dei fiori, dolcissima innamorata della sua famiglia, ma assolutamente incapace di essere la CASALINGA perfetta, lui è Tom, l'uomo d'oggi sempre assolutamente indaffarato per il lavoro, con una carriera da voler migliorare e una madre assolutamente invadente e cattiva (dal mio punto di vista.
I problemi sembrano nascere nel momento in cui lei tarda a una cena per un imprevisto (decisamente stile fantozzi, ma pian piano che si legge il libro si scopre che i problemi non sono nati da una situazione o più situazioni, ma è un malessere che entrambi si portano dietro da anni e che hanno cercato di nascondere, di sotterrare fingendo che sia veramente passato, morto e sepolto... Sadie tramite un incidente (un altro stile fantozzi) incontra una vecchietta tutto pepe, Enid, che inizia a consigliarla reputandosi una grande esperta di matrimoni. Personalmente ho trovato un pò troppo presuntuosa la tenera Enid fino agli ultimi capitoli, in cui si conosce il motivo per cui si è eletta ad "esperta", probabilmente la sua esperinza non è in fatto di matrimoni, ma di condizioni vissute, condizioni che ti fanno capire come a volte la felicità si cerca di costruire nei modi più strani e diversi.
Sadie e Tom mi sono piaciuti, la loro storia mi è piaciuta, sono innorridita quando ho scoperto "il segreto sepolto", ma ho anche scoperto che forse l'amore può tutto ed è bellissimo leggere che può esistere amore incondizionato fra marito e moglie, nonostante tutto e tutti, difetti e pregi, e le difficoltà possono essere veramente superate grazie a questo famoso sentimento, troppo decantato, ma quando è vero è la cosa più forte del mondo.
Il primo bacio
***This comment contains spoilers! ***
Non credo di aver mai trovato nella mia vita una persona più "odiosa" della protagonista di questo libro... La storia non è particolarmente originale, a renderla tale dovevano essere i due protagonisti: lei, Millisant, promessa sin da bambina a Wulfric, poichè il padre dell'uno era stato salvato dal ... (continue)
Non credo di aver mai trovato nella mia vita una persona più "odiosa" della protagonista di questo libro... La storia non è particolarmente originale, a renderla tale dovevano essere i due protagonisti: lei, Millisant, promessa sin da bambina a Wulfric, poichè il padre dell'uno era stato salvato dal padre di lei anni prima del loro primo incontro, che ha segnato profondamente entrambi. Questo primo incontro è stato più uno scontro, dove la piccola Mili ha "scagliato" il suo falco addosso a Wulfric: le dinamiche dell'atto hanno avuto conseguenze disastrose per entrambi: entrambi feriti ed entrambi certi di aver avuto a che fare con un selvaggio/barbaro.
Personalmente ho trovato Mili viziata, isterica e assolutamente priva di ogni attrattiva, praticamente se fossi stata un uomo l'avrei mollata su due piedi. Wulfric invece è migliore, un cavaliere e con un buon temperamento, e ci vuole considerando l'arpia che gli hanno appioppato i genitori. Ovviamente il lieto fine è scontato, ma personalmente ho trovato assurdo il passaggio dalla arpia-Mili all'innamorata(arpia)-Mili... brutto personaggio, non mi ha fatto apprezzare una storia che poteva essere diversa, dalla trama mi ero immaginata una lei cresciuta come un uomo, ma non un'isterica che crede di poter avere gli stessi diritti di un uomo solo urlando ...