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da dimentica…
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- Bianca come il latte, rossa come il sangue (9496)
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By Alessandro D'Avenia -
Finished on Apr 5, 2013 




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- Delfini (2161)
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By Banana Yoshimoto -
Finished on Apr 12, 2013 




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“Quando si è fragili emotivamente, basta guardare un panorama, ascoltare il suono del mare e ricordarsi il volto delle persone con cui siamo stati fino a qualche istante prima. ” -
Kumiko è una giovane scrittrice di romanzi rosa. Ha una relazione con Goro, un giovane grafico della casa editrice che si occupa dei suoi romanzi.
Una sera, dopo una romantica visita all’acquario di Tokyo e dopo aver ammirato per ore la vasca dei delfini, i due finiscono per fare l’amore.
Kimiko ... (continue ) -
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Apr 13, 2013 |
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- La dama e l'unicorno (2203)
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By Tracy Chevalier -
Finished on Apr 23, 2013 




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Non buona la prima… -
Amo la mitologia, l’ho sempre adorata e tra tutte le creature che popolano l’affascinante mondo dei miti uno in particolare ha sempre suscitato la mia ammirazione e ha incentivato la mia fantasia a lavorare, l’unicorno.
Tra gli animali mitologici, l'unicorno è uno dei più meravigliosi e stupefacent ... (continue ) -
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Apr 23, 2013 |
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- Il risveglio della bella addormentata (303)
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By Anne Rice -
Finished on Apr 2, 2013 




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Il risveglio della bella addormentata
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Commento di inizio lettura
Toh, cosa vedo, la versione porno de “la bella addormentata nel bosco”… a quando quella su Biancaneve e i sette nani? Avrei già un titolo perfetto per l’occasione…
Commento di fine lettura
Negli ultimi anni la letteratura erotica ha subito un notevo ... (
continue ) -
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Apr 2, 2013 |
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- Il tiranno di Roma (387)
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By Andrea Frediani -
Finished on Apr 25, 2013 




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“Non piangere amico. Sii forte. Non è mai finita” -
Avete presente il film di Ridley Scott “Il gladiatore”? Bene, metteteci un pizzico di melodramma in più e avrete ottenuto questo breve romanzo.
Crisso, protagonista della storia, è un giovane schiavo. L’unico modo che ha di conquistare la libertà è quello di entrare a far parte della guardia privat ... (continue ) -
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Apr 26, 2013 |
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- Il risveglio (4396)
- Il diario del vampiro
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By Lisa J. Smith -
Finished on Mar 20, 2013 




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Più che un risveglio una lenta e inesorabile caduta nell’abisso letterario dei vampiri alla Twilight… -
"Ma quando finirà questa invasione letteraria di vampiri simil tronisti di Maria De Filippi?"
E’ questa la domanda che mi sono posta dopo aver letto appena una decina di pagine e ora che ho terminato la lettura di domanda me ne pongo un’altra: ma perché sono così masochista? Perché quando vedo ques ... (continue ) -
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Mar 18, 2013 |
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- Il metodo del coccodrillo (781)
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By Maurizio de Giovanni -
Finished on Mar 29, 2013 




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“Io, il Coccodrillo, pensa Lojacono. Forse è giusto. Solo, disperato e invisibile. E con una fame d’amore che non finisce mai.” -
Di questi tempi il genere giallo/noir è quello che attira di più, insieme al genere erotico, ovviamente.
Per questo le librerie pullulano di romanzi gialli, romanzi che, quando li leggi, ti rendi conto di quanto siano uguali l’uno con l’altro, di quanto siano banali, di quanto siano più utili nelle ... (continue ) -
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Mar 29, 2013 |
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- Ad occhi chiusi (6934)
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By Gianrico Carofiglio -
Finished on Feb 26, 2013 




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“Tu vuò fa l’Americano, mmericano, mmericano siente a me, chi t' ho fa fa?” -
Cantava Renato Carosone in una delle sue più celebri e amate canzoni.
Gli italiani sono un popolo di santi, navigatori e poeti, ma soprattutto sono un popolo di filoamericani. Si, noi amiamo gli americani alla follia, li imitiamo in tutto, nel modo di mangiare(nelle nostre città ci sono più McDonal ... (continue ) -
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Feb 27, 2013 |
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- Seta (23881)
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By Alessandro Baricco -
Finished on Feb 24, 2013 




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“Tutto li stupiva: in segreto, anche la loro felicità.” -
Cosa fare per pubblicare un libro parte seconda, scrivere di getto tante frasi senza senso, metterle su carta, inviarle a qualche casa editrice ed essere fortunati che ci siano editori a cui piaccia questo genere di letteratura.
Dopo Giorgio Faletti, ecco un altro nome fortunato dell’editoria, Ales ... (continue ) -
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Feb 25, 2013 |
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- Angel (329)
- L'amore è un demone
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By Dorotea De Spirito -
Finished on Feb 16, 2013 




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“L'amore non può essere un angelo, fa soffrire, fa piangere. Fa uccidere. L'amore non è un angelo, ma è piuttosto un demone, bello e tentatore, ma comunque un demone. Con ali nere sporche di sangue.” -
Ecco cosa succede a pubblicare libri come “Twilight” e “Tre metri sopra il cielo”, che poi vengono fuori questi cloni impazziti…no vabbè, non voglio essere cinica, in fondo si tratta di una ragazza di sedici anni, lodo la sua buona volontà, ma ci sono tante cose che non vanno, davvero tante ed è giu ... (
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Feb 17, 2013 |
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- Io uccido (22158)
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By Giorgio Faletti -
Finished on Feb 13, 2013 




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E’ Michael Connelly, Patricia Cornwell o Jeaffrey Deaver? No, è Giorgio Faletti… -
Coltivate il desiderio segreto di diventare degli scrittori di successo? Nessun problema, in Italia per fare carriera come scrittore basta essere un politico, un calciatore, una velina, un personaggio di spettacolo, Sara Tommasi(lei non so in quale categoria metterla…anzi no, una l’avrei, ma è megl ... (
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Feb 2, 2013 |
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- Rumore bianco (3791)
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By Don DeLillo -
Finished on Jan 16, 2013 




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“Qui non moriamo, facciamo acquisti. Ma la differenza è meno marcata di quanto si creda.” -
La nostra società è troppo legata al materialismo e al consumismo, ogni giorno la televisione ci bombarda di pubblicità, di prodotti nuovi e di diavolerie nuove da comperare, da fare nostri nel tentativo così di colmare le nostre mancanze interiori.
Fa sempre bene parlare di questo argomento, fa se ... (continue ) -
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Jan 17, 2013 |
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- Il cimitero di Praga (9703)
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By Umberto Eco -
Finished on Jan 13, 2013 




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“Tutto sembra irreale. Come se fossi un altro che mi osserva.” -
Quando si inizia a leggere un romanzo di Umberto Eco si sa che si va quasi sempre incontro a un viaggio lungo e difficoltoso(chi ha letto “Il nome della rosa”, “il pendolo di Foucault” e “Baudolino” sa molto bene a cosa mi riferisco) che, a volte, non termina come si sperava.
E’ questo il caso de “ ... (continue ) -
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Jan 14, 2013 |
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- Istanbul (2028)
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By Orhan Pamuk -
Finished on Jan 3, 2013 




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Ma l'amore dev'essere una cosa che non va capita con la razionalità di chi come me fa continuamente funzionare il cervello per difendersi. ma con l'irrazionalità. -
Non conosco quest’autore, è una lettura che mi è stata chiesta di fare da un mio caro amico e che io ho accettato di buon grado(lui sa quanto ami i libri, quanto non sia capace di dire di no a nessuno, quanto darei anche me stessa pur di accontentare gli altri), senza aspettarmi nulla di che…beh, il ... (
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Jan 4, 2013 |
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- Abbiamo sempre vissuto nel castello (903)
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By Shirley Jackson -
Finished on Dec 10, 2012 




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Abbiamo sempre vissuto nel castello
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“Merricat” disse Connie “thè e biscotti: presto vieni.” “Fossi matta sorellina, se ci vengo m’avveleni.” -
Mah, boh…sono perplessa.
Perplessa per la sfilza di quattro/cinque stelle che vedo attribuite da ogni parte a questo romanzo, perplessa per i giudizi entusiastici che leggo, perplessa per tutti coloro che ne sono usciti scioccati da questa lettura.
Poi ecco che, quasi per caso, mi capita di leggere ... (continue ) -
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Dec 12, 2012 |
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Bianca come il latte, rossa come il sangue
Cosa fare per far diventare il proprio manoscritto un caso letterario? Scrivere una storia d’amore tra adolescenti, ostacolarla con il devastante potere della malattia, infilarci qualche frase a effetto et voilà, il gioco è fatto.continue)
Tanti scrittori hanno fatto la loro fortuna con questo metodo, ora ... (
Cosa fare per far diventare il proprio manoscritto un caso letterario? Scrivere una storia d’amore tra adolescenti, ostacolarla con il devastante potere della malattia, infilarci qualche frase a effetto et voilà, il gioco è fatto.
Tanti scrittori hanno fatto la loro fortuna con questo metodo, ora è la volta di Alessandro D’Avenia, un trentaquatrenne docente di lettere.
Sono giunta a questo libro per puro caso oggi pomeriggio, durante un servizio al telegiornale in cui si parlava del film di Giacomo Campiotti con protagonista Luca Argentero(in realtà la mia attenzione era tutta incentrata su di lui), film tratto proprio da questo romanzo e così me lo sono procurato, leggendolo in pochissime ore…beh, come scritto altre volte, se l’editoria italiana deve basare la sua sopravvivenza su questi testi, stiamo davvero freschi.
Leo è un ragazzo di sedici anni. Come la maggior parte dei suoi coetanei ha in mente soltanto tre cose: il calcio, le corse in motorino e le ragazze.
Frequenta il liceo e, come la maggior parte di noi alla sua età, detesta la scuola, detesta i professori, detesta studiare e non vede l’ora di diventare adulto(grande errore questo, grande errore…).
Solo un insegnante riesce a catalizzare la sua attenzione, è il nuovo docente di filosofia, giovane, brillante e simpatico e, soprattutto, un sognatore, proprio come lui.
La sua vita trascorre serena tra uscite con gli amici e compiti e interrogazioni da affrontare fino a quando nella sua vita non irrompe Beatrice, di cui s’innamora quasi a prima vista.
Un amore destinato a durare poco il loro…Beatrice, dopo pochi mesi, si ammala di una grave forma di leucemia e viene ricoverata in ospedale.
Sarà proprio grazie a lei che Leo scoprirà il vero senso della vita, il senso di tutto ciò che lo circonda, il vero senso dell’amore, il senso di tutto ciò che il suo amato professore, il Sognatore, gli insegna giorno dopo giorno, quello di continuare a credere nei propri sogni, nelle proprie aspirazioni di vita, senza arrendersi mai.
C’è chi ha paragonato questo romanzo a uno dei tanti libri di Federico Moccia…mi sembra francamente un paragone ingiusto(i libri di Moccia, a mio modesto parere, sono di un livello inferiore), anche se, a essere sinceri, non è che se ne discosti poi molto, stessa trama, stesso target a cui è rivolto, stesso stile…il fatto è che questi nuovi autori non hanno proprio idee, non hanno più la passione per la scrittura, oramai si scrive solo per il proprio tornaconto personale, solo pensando a quanti soldi ci si possa guadagnare sopra, non si scrive più per il gusto di farlo e i risultati sono poi questi, cloni e cloni di romanzi che, alla fine, ci dicono tutti la stessa cosa, che la vita è bella, che i sogni vanno inseguiti e realizzati, che l’amore trionfa sempre su tutto, anche sulla morte, cose che, chiunque abbia superato l’età della ragione, sa già per conto suo e non ha bisogno di un tizio che arriva dal nulla e si fa spacciare per dispensatore di verità assolute.
Comunque, vediamo un po’ di analizzare ciò che non va.
1)La trama.
La classica storia alla tragedia shakespeariana, alla Romeo e Giulietta, un amore puro e sincero tra due adolescenti destinato a finire in modo tragico, la presenza di una grave malattia come il cancro, il male del secolo, che scuote l’opinione pubblica e la sensibilità di molti lettori…quanti ne abbiamo letti di libri simili e quanti ne abbiamo visti di film con le stesse tematiche? Troppi, decisamente troppi e non ne sentivamo affatto il bisogno di averne un altro.
2)I personaggi.
D’Avenia ha recentemente rilasciato in un’intervista di essersi ispirato, per il personaggio del professore sognatore, a John Keating, il professore interpretato da Robin Williams nel capolavoro di Peter Weir, “L’attimo fuggente”…niente di più banale anche in questo caso, senza parlare poi dei protagonisti principali, il classico adolescente un po’ sbruffone ma con l’animo pieno delle insicurezze e dei timori tipici di quell’età, la classica ragazza timida innamorata del protagonista ma che lui, come sempre, non vede perché infatuato della bella e misteriosa compagna che nasconde dentro di sé un terribile segreto…anche qui niente di nuovo sotto il sole…
3) Lo stile.
Leggo che Alessandro D’Avenia è un docente di lettere…bene, visto il suo mestiere mi aspettavo qualcosa di più dal punto di vista stilistico, redigere un libro come se stesse scrivendo un tema adolescenziale, pieno di orrori(non di errori, no, proprio orrori) ortografici non mi sembra la mossa più intelligente per un professore di lettere(che dico, questo libro è rivolto ai ragazzini, scrivere come loro, in stile Facebook, Twitter, sms, chat e chi più ne ha più ne metta è un incentivo a farglielo leggere e di conseguenza a far guadagnare a lui dei bei soldoni…questo è lo scopo finale, chissenefrega dello stile, dell’amore per la scrittura, di noi oramai vecchi che difronte a certi errori soffriamo nel fegato, quelle sono cose superflue, l’importante è vendere, no?).
E poi tutte quelle frasi filosofiche a effetto(non è per dire, ma adesso quanti ragazzini di sedici anni mi parlano citando Platone, Aristotele e Seneca?) messe in bocca a un ragazzino, tutte quelle frasi prese dai baci Perugina…se ne poteva benissimo farne a meno…
In sostanza un libro banale e stereotipato, il classico romanzo per adolescenti che possono così rispecchiarsi in falsi miti…non c’è niente altro da aggiungere, se non che l’editoria sta letteralmente morendo grazie a queste produzioni…quando ci sarà un’inversione di rotta? E soprattutto quando nascerà di nuovo uno scrittore che scriva solo per la passione di farlo e non per il guadagno? Non lo so e molto probabilmente non lo saprò mai, so solo che romanzi come questi stanno letteralmente uccidendo l’editoria e facendo male a coloro che la lettura l’amano sul serio.