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i migliori s…
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- Batman: The Killing Joke (452)
- Edizione Assoluta
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By Alan Moore, Brian Bolland -
Finished on May 8, 2013 




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- Sete d'amore (412)
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By Yukio Mishima -
Finished on May 9, 2013 




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“Ah, le appassionate carezze del marito quella notte! La bizzarra tempesta di una sola notte! Quell'umiliante caricatura di felicità!”. -
Avere sete d’amore, fame d’amore. So fin troppo bene cosa significhi. Desiderare ardentemente di essere amata, sognarlo di giorno a occhi aperti, anelarlo di notte a occhi chiusi, un desiderio che ti mozza il respiro, che ti divora l’anima come una belva affamata. Non aver mai conosciuto l’amore nel ... (
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May 9, 2013 |
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- 300 (1145)
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By Frank Miller -
Finished on Apr 7, 2013 




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“"Addio, amore mio". Non lo esterna. Non c'è spazio per la tenerezza. Non a Sparta. Non sono ammesse debolezze. Solo i duri e i forti possono essere chiamati Spartani. Solo i duri. Solo i forti." -
Per tutti coloro che hanno visto il film di Snyder…sarebbe un errore madornale non aver letto il capolavoro a fumetti di Frank Miller, una pietra miliare della storia delle graphic novel, delle tavole meravigliose, emozionanti e spettacolari allo stesso tempo, come ha scritto qualcuno un’opera rivol ... (
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Apr 8, 2013 |
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- Il gatto (599)
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By Georges Simenon -
Finished on Mar 16, 2013 




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L’implacabile potere dell’odio -
Il rapporto d’amicizia tra uomo e animale, uno tra i temi più affascinanti che esista.
Si dice da sempre che sia il cane il miglior amico dell’uomo e in effetti è così, è semplice per l’uomo instaurare un rapporto d’amicizia con questo bellissimo animale, socievole come l’uomo, fedele(non come l’uo ... (continue ) -
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Mar 17, 2013 |
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- Il ballo (3689)
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By Irene Nemirovsky -
Finished on Apr 10, 2013 




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“Era l’attimo, l’istante impercettibile in cui si incrociavano “sul cammino della vita”: una stava per spiccare il volo, l’altra per sprofondare nell’ombra. Ma non lo sapevano. Eppure Antoinette ripeté piano: “Povera mamma…” -
La vendetta è un piatto che va servito freddo, è vero, ma la vendetta, qualche volta, si rivela anche inutile, perché invece di farci star bene ci procura un dolore maggiore.
Antoinette è una ragazza di quasi quindici anni. E’ insicura, affamata di vita, quella vera, affamata d’amore, di quell’amor ... (continue ) -
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Apr 11, 2013 |
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- Lettera a un bambino mai nato (12763)
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By Oriana Fallaci -
Finished on Jan 28, 2013 




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“Tu non rinascerai mai più. Non tornerai mai più”. -
Se qualcuno vi avesse chiesto se aveste voluto venire al mondo, cosa gli aveste risposto? Sinceramente io avrei risposto loro di no, o perlomeno non così.
So che sembrerò banale, retorica e fastidiosamente melodrammatica, ma quando ci sono giorni in cui avresti voglia di morire ma sai che non puoi ... (continue ) -
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Jan 29, 2013 |
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- Il Maestro e Margherita (23986)
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By Mikhail Bulgakov -
Finished on Jan 20, 2013 




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Dunque, tu chi sei?""Una parte di quella forza che vuole costantemente il Male e opera costantemente il Bene" -
1 Maggio 1929 – 5 Maggio 1929
Che giorni strani devono essere stati per gli abitanti della bellissima e gelidissima Mosca…era la settimana santa e in città c’era addirittura Satana in persona…
Quanti fatti bizzarri sono avvenuti in questi giorni, tutti concentrati dalla sera del mercoledì santo al ... (continue ) -
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Jan 21, 2013 |
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- Figlio di Dio (1231)
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By Cormac McCarthy -
Finished on Jan 3, 2013 




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“Sulla porta del granaio un uomo guarda tutto ciò scaturire da un mattino bucolico e per il resto completamente muto. È piccolo, sporco, con la barba lunga. Si muove con impacciata ferocia tra la paglia secca, in mezzo alla polvere e alle strisce di luce. -
Come ho scritto tante volte, ci sono dei libri a cui mi affeziono subito…mi basta leggere pochissime parole per innamorarmene letteralmente.
Dei colpi di fulmine, brevi e intensi, nati con la certezza che almeno loro non mi tradiranno mai, che almeno loro mi ameranno, che almeno da loro sarò ricamb ... (continue ) -
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Jan 5, 2013 |
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- Racconti agghiaccianti (851)
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By Gustav Meyrink -
Finished on Dec 19, 2012 




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"Oggigiorno si tiene troppo conto del sedere..." -
Ha ragione signor Meyrink e posso confermarle che, a distanza di quasi cento anni, le cose non sono affatto cambiate, anzi...anche oggi si tiene troppo conto di quello e non solo in senso figurativo...
Un piccolo scrigno pieno di perle, così mi piace definire questa raccolta di racconti del gen ... (
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Dec 18, 2012 |
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- Sandman vol. 1 (314)
- Preludi e notturni
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By Neil Gaiman -
Finished on Dec 16, 2012 




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Difficile per me parlare di quest’opera monumentale, non so proprio da dove poter iniziare per descrivere la sua bellezza, il suo fascino, la sua complessità.
Un fumetto che si trasforma in un’opera d’arte, questo è Sandman di Neil Gaiman.
Descrivere in pochissime righe la sua difficile e tortuosa t ... (continue ) -
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Dec 17, 2012 |
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- Maison Ikkoku vol. 01 (105)
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By Rumiko Takahashi -
Finished on Dec 11, 2012 




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"In un freddo giorno invernale, il nostro nuovo amministratore che è una bellissima ragazza, si è trasferito alla Maison Ikkoku... si chiama Kyoko e ha scaldato il mio cuore. » -
Questo è uno di quei fumetti che va letto a prescindere dai propri gusti, a prescindere che si amino o no i fumetti.
Dall’autrice di Lamù ecco una delicata storia d’amore che ha un risvolto molto più maturo rispetto alle classiche storielle sentimentali.
Kyoko è una graziosa e giovane vedova, ammini ... (continue ) -
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Dec 12, 2012 |
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- Watchmen (2737)
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By Alan Moore, Dave Gibbons -
Finished on Nov 27, 2012 




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“Venerdì sera un comico è morto a New York..." -
“Venerdì sera un comico è morto a New York. Qualcuno l'ha buttato giù da una finestra e quando è finito sul marciapiede, la testa gli è entrata nello stomaco. Tutti se ne fregano. Hanno ragione gli altri? È inutile? Presto scoppierà la guerra. Bruceranno a milioni. Altri milioni di persone morira ... (
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Nov 27, 2012 |
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- V per Vendetta (4130)
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By Alan Moore, David Lloyd -
Finished on Nov 29, 2012 




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5 people find this helpful 



"Stanotte dovete decidere del futuro. Vivere liberi o ritornare alle catene. Scegliete saggiamente. E ora adieu. -
Parlare di quest’altro capolavoro del fumetto americano è molto difficile per me, anche perché è un’opera che va interpretata, che va letta sotto molteplici chiavi di lettura, che spazia dalla cultura musicale a quella cinematografica passando per quella politica.
Alan Moore ha dichiarato che per l ... (continue ) -
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Nov 29, 2012 |
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- Antologia di Spoon River (13684)
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By Edgar Lee Masters -
Finished on Nov 22, 2012 




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3 people find this helpful 



“La lingua può si essere un organo incontrollabile, ma il silenzio avvelena l'anima.” -
Un piccolo cimitero, di quelli di paese, così raccolti, così solitari, dolcemente abbarbicati su teneri pendii di una collina verdeggiante poco fuori il piccolo gruppo di case del paese.
Cammino lentamente per quel piccolo cimitero, mi lascio coinvolgere dalla sua malinconica atmosfera, sfioro a uno ... (continue ) -
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Nov 22, 2012 |
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- Il corvo (312)
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By James O'Barr -
Finished on Nov 22, 2012 




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2 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



“Non può piovere per sempre…” -
Il 30 di Ottobre, vigilia di Halloween. E’ stata battezzata “la notte del diavolo” poiché ogni anno vengono appiccati centinaia e centinaia di incendi con conseguente incremento di morti e feriti.
In mezzo a quest’inferno vivono spensierati una giovane coppia di innamorati, Eric e Shelley. Si amano ... (continue ) -
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Nov 22, 2012 |
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Batman: The Killing Joke
***This comment contains spoilers! ***
“It’s fool to remain sane”. Così cantavano nella primavera-estate del 2001 il gruppo svedese “The Ark”.continue)
Bisogna essere folli per rimanere sani di mente, così dice il titolo di questa canzone…eh già, ci vuole proprio un pizzico di follia per rimanere sani di mente al giorno d’oggi, in questo ... (
“It’s fool to remain sane”. Così cantavano nella primavera-estate del 2001 il gruppo svedese “The Ark”.
Bisogna essere folli per rimanere sani di mente, così dice il titolo di questa canzone…eh già, ci vuole proprio un pizzico di follia per rimanere sani di mente al giorno d’oggi, in questo periodo di grande crisi culturale, antropologica, spirituale che ci sta investendo in pieno.
Diciamocelo francamente, questa società fa schifo, basta guardarsi intorno per vedere solo ingiustizie, brutalità, ignoranza e allora ecco che coloro che si trovano in una posizione di forte disagio emotivo e culturale, impazziscono, facciano qualcosa di orribile, distruggendo inconsapevolmente la vita di altre persone(vedi caso Previti)
Può accadere che un uomo, apparentemente normale, un uomo comune, uno come noi, come il nostro vicino di casa, il nostro venditore di fiducia un giorno, ormai saturo di tutto ciò che vede di sbagliato intorno a lui, impazzisca e diventi il simbolo del Male, il Joker.
Evaso dal manicomio criminale, il più temibile dei nemici dell’uomo pipistrello rapisce il commissario Gordon, sparando allo stesso tempo all’amata figlia Barbara(Batgirl), costringendola per sempre a vivere su di una sedia a rotelle.
Gordon viene portato in un Luna Park abbandonato dove viene sottoposto a ogni tipo di umiliazioni e di torture, a dimostrazione di come anche un uomo tutto d’un pezzo come il commissario possa diventare un pazzo come lui se sottoposto a ogni tipo di vessazione dalla vita.
Ed ecco che contemporaneamente assistiamo a lunghi flashback che ci mostrano chi sia in realtà Joker, il suo passato da chimico fallito e da cabarettista di night ancor più fallito, un uomo finito, disperato, aggrappato a una vita che non lo vuole più solo per amore della moglie, che presto lo renderà padre per la prima volta.
Sono loro la sua unica ragione di vita, ma quando muoiono entrambi a causa di un incidente, ecco che l’uomo dal dolore si trasforma nell’essere crudele che tutti noi conosciamo, la Nemesi di Batman, suo nemico giurato, nemico giurato dell’intera umanità ma simile a lui, simile a tutti quanti noi.
Una di quelle storie che hanno cambiato l’immaginario collettivo di uno dei personaggi più amati dei fumetti, il folle e controverso Joker, il suo rapporto con Batman, un rapporto fatto di odio reciproco ma anche di attrazione reciproca, Joker altro non è che una visione deformata di Batman, la sua Nemesi appunto, il suo lato più oscuro.
Colmando finalmente la lacuna sul passato di Joker, un uomo che ha fallito ogni obiettivo nella vita, Moore lo rende finalmente protagonista di una storia tanto triste quando dolce-amara, una storia che trova i suoi momenti clou nella spettacolare evasione dal carcere da parte di Joker, alla violenta irruzione a casa del commissario Gordon(un irruzione in stile “Arancia Meccanica”), ai terribili flashback sulla vita passata di Joker fino allo sconvolgente quanto triste finale.
Alla fine Joker non fa più paura, Joker è uno di noi, un uomo che rivolge una feroce accusa contro una società che è direttamente responsabile della sua rovina, della sua follia, del suo essere criminale.
Joker non ha altre alternative, non ha altri sbocchi, è un uomo messo con le spalle al muro, come molti di noi in questo particolare momento della nostra vita.
Il suo è un modo per scappare da una realtà terribile che, prima o poi, l’avrebbe reso folle comunque, così come sta rendendo folli alcuni di noi.
Meraviglioso il finale, con l’abbraccio tra i due sotto la pioggia, un abbraccio fra due uomini simili, due uomini frutto della stessa società menefreghista, vuota e superficiale.
Batman è uno di noi, certo, ma anche Joker lo è, anzi, lui lo è molto di più.