"questo libro è l’”arma” definitiva non per gli atei – perché per fortuna non tutti i non credenti sono così – bensì per gli anti-credenti, in particolare per i fondamentalisti anti ecclesiali. Coloro che non perdono occasione per attaccare la Chiesa a prescindere e deridere le religioni e chi le segue troveranno qui un prezioso strumento per “vincere” qualsiasi tipo di discussione al riguardo, con chiunque, fosse anche il Papa, a patto di studiarsi bene tutti i riferimenti che Odifreddi riporta con estrema cura. Per tutti gli altri, si tratta di un libro poco voluminoso, quindi inadatto sia a essere usato come zeppa per tavoli e sedie sia come brace per il camino, per cui potete lasciarlo in libreria."
Sembra quasi un DLC per un videogioco. Brevissima storiella, piuttosto scialba, ambientata nell'universo di Wormwood tra il primo e il secondo volume (quest'ultimo ancora inedito in Italia). Il motivo per cui Ennis andrà all'inferno.
Bello, divertente, Zero è sempre Zero. Ma - forse - un pochino sopravvalutato. Io spero solo che non diventi una meteora tipo Eriadan. Le idee autobiografiche prima o poi finiscono.
Aggiungo una nota per la nuova edizione italiana "curata" da Gargoyle extra. Dire "scempio" è quasi un eufemismo. Una traduzione raffazzonata, tirata via, fatta senza affetto. Un editing anche peggiore, con una media di due, tre refusi per pagina. Si capisce fin dal nuovo titolo: "in fondo il buio",
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Aggiungo una nota per la nuova edizione italiana "curata" da Gargoyle extra. Dire "scempio" è quasi un eufemismo. Una traduzione raffazzonata, tirata via, fatta senza affetto. Un editing anche peggiore, con una media di due, tre refusi per pagina. Si capisce fin dal nuovo titolo: "in fondo il buio", che senza virgola sembra quasi una supercazzola. Era tanto bella ed evocativa la traduzione letterale scelta dall'edizione del '79 – "La luce morente" – perché cambiare titolo? Spero ingenuamente in problemi di copyright. È una disgrazia che questa Gargoyle abbia preso i diritti delle vecchie opere di Martin (sono scarse persino le edizioni. "Il battello del delirio" sta perdendo già pagine dopo la prima lettura), ma putroppo la Merdadori non ha portato avanti la pubblicazione dell'opera completa di questo immenso scrittore, che ritengo uno dei più importanti almeno degli ultimi vent'anni, per cui tocca tenersi queste.
Perché non possiamo essere cristiani
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L'arma definitiva per gli anti-credenti!http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/perche-non-dov… "questo libro è l’”arma” definitiva non per gli atei – perché per fortuna non tutti i non credenti sono così – bensì per gli anti-credenti, in particolare per i fondamentalisti anti ecclesiali. Coloro che non p ... (continue)
http://www.camminandoscalzi.it/wordpress/perche-non-dov…
"questo libro è l’”arma” definitiva non per gli atei – perché per fortuna non tutti i non credenti sono così – bensì per gli anti-credenti, in particolare per i fondamentalisti anti ecclesiali. Coloro che non perdono occasione per attaccare la Chiesa a prescindere e deridere le religioni e chi le segue troveranno qui un prezioso strumento per “vincere” qualsiasi tipo di discussione al riguardo, con chiunque, fosse anche il Papa, a patto di studiarsi bene tutti i riferimenti che Odifreddi riporta con estrema cura.
Per tutti gli altri, si tratta di un libro poco voluminoso, quindi inadatto sia a essere usato come zeppa per tavoli e sedie sia come brace per il camino, per cui potete lasciarlo in libreria."
Le cronache di Wormwood - Speciale
Sembra quasi un DLC per un videogioco. Brevissima storiella, piuttosto scialba, ambientata nell'universo di Wormwood tra il primo e il secondo volume (quest'ultimo ancora inedito in Italia).
Il motivo per cui Ennis andrà all'inferno.
Le Storie n. 2
È bellissimo, ed è il lavoro di Recchioni migliore che abbia letto finora. Accardi spettacolare. Cosa aspettate?
Un polpo alla gola
Bello, divertente, Zero è sempre Zero. Ma - forse - un pochino sopravvalutato. Io spero solo che non diventi una meteora tipo Eriadan. Le idee autobiografiche prima o poi finiscono.
In fondo il buio
Aggiungo una nota per la nuova edizione italiana "curata" da Gargoyle extra.continue)
Dire "scempio" è quasi un eufemismo. Una traduzione raffazzonata, tirata via, fatta senza affetto. Un editing anche peggiore, con una media di due, tre refusi per pagina. Si capisce fin dal nuovo titolo: "in fondo il buio", ... (
Aggiungo una nota per la nuova edizione italiana "curata" da Gargoyle extra.
Dire "scempio" è quasi un eufemismo. Una traduzione raffazzonata, tirata via, fatta senza affetto. Un editing anche peggiore, con una media di due, tre refusi per pagina. Si capisce fin dal nuovo titolo: "in fondo il buio", che senza virgola sembra quasi una supercazzola. Era tanto bella ed evocativa la traduzione letterale scelta dall'edizione del '79 – "La luce morente" – perché cambiare titolo? Spero ingenuamente in problemi di copyright.
È una disgrazia che questa Gargoyle abbia preso i diritti delle vecchie opere di Martin (sono scarse persino le edizioni. "Il battello del delirio" sta perdendo già pagine dopo la prima lettura), ma putroppo la Merdadori non ha portato avanti la pubblicazione dell'opera completa di questo immenso scrittore, che ritengo uno dei più importanti almeno degli ultimi vent'anni, per cui tocca tenersi queste.
http://www.obifrankenobi.it/2012/10/11/dying-of-the-lig…