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Libri Italia…
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- Geni di mamma. Storie di madri ingombranti per figli stravaganti (1)
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By Valeria Palumbo -
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- Il gruppo '63. Istruzioni per la lettura (2)
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By Francesco Muzzioli -
Finished 




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- Come stanno le cose (1)
- The Way Things Are
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By Percy Williams Bridgman -
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- Forte Bravetta (4)
- Una fabbrica di morte dal fascismo al primo dopoguerra
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By Augusto Pompeo -
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- Stare ai giochi (1)
- Olimpiadi tra discriminazioni e inclusioni
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By Mauro Valeri -
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- Roma sovversiva (10)
- Anarchismo e conflittualità sociale dall’età giolittiana al fascismo (1900-1926)
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By Roberto Carocci -
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- «Bono taliano» (4)
- Militari italiani in Jugoslavia dal 1941 al 1943: da occupatori a «disertori»
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By Giacomo Scotti -
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- Il fabbro anarchico (9)
- Autobiografia fra Trieste e Barcellona
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By Umberto Tommasini -
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- Sangue rosso, lame nere (8)
- Storie di militanza antifascista
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By Roberto Gramiccia, Francesco Giordano, Walter De Cesaris, … -
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- I partigiani jugoslavi nella Resistenza italiana (8)
- Storie e memorie di una vicenda ignorata
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By Andrea Martocchia -
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I partigiani jugoslavi nella Resistenza italiana
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Immagini e schede che non hanno trovato spazio nel libro, nonché aggiornamenti della ricerca, possono trovarsi sul sito: http://www.partigianijugoslavi.it
Pasquale Martino rilascia una articolata recensione nel suo blog: http://20centesimi-capodibuonasperanza.blogspot.com/201… ... (
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May 1, 2011 |
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- Criminali di guerra italiani (10)
- Accuse, processi e impunità nel secondo dopoguerra
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By Davide Conti -
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Istruzioni per l'uso1 person find this helpful -
Il libro di Conti è un testo distaccato e non prevenuto, come si conviene ai libri di storia. A partire dalla domanda: come mai l'Italia non può "vantare" criminali di guerra? - Allora è vero che siamo "brava gente"! - il libro mostra come, a partire da chilometrici elenchi di presunti Criminali di ... (
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May 30, 2011 |
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- Valerio Verbano (29)
- Ucciso da chi, come, perché
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By Valerio Lazzaretti -
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Istruzioni per l'uso4 people find this helpful -
Valerio Lazzaretti è un tecnico della ricerca. Sa come si maneggiano le fonti e i documenti.
La Rai ha mandato in onda due documentari, uno su Valerio Verbano e uno sul giudice Amato, tutti e due sulla base delle ricerche compiute da Lazzaretti.Non a caso, allora, la Nota editoriale che abbiamo po ... (
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Feb 25, 2011 |
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- Dalla chioma di Athena (9)
- Donne oltre i confini
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By Valeria Palumbo, Giancarlo Montelli -
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recensione ostensiva -
Una scelta tra le tante immagini del libro si può trovare qui: http://www.facebook.com/home.php?sk=lf#!/album.php?aid=…
Dalla Presentazione
«... Una metà delle tavole qui presentate furono mostrate da Giancarlo Montelli [autore delle immagini del nostro Pinocc ... (
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Dec 13, 2010 |
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- L'autunno dell'astrologia (4)
- l declino scientifico del discorso sulle stelle da Copernico ai giorni nostri
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By Andrea Albini -
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- Qui si vende storia (5)
- Una farsa proletaria, o un aborto di teatro epico
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By Francesco Muzzioli, Nevio Gambula -
Finished on Oct 25, 2010
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Invito alla discussioneThis comment contains spoilers! *** -
Il libro infila tutti i problemi dello scrivere-pubblicare-leggere storia, cioè i problemi dei libri che dalla storia sono implicati, che della storia si alimentano e che alla storia rispondono, allora propongo i suoi temi per una discussione iniziale.
Si sa, a spiegare una barzelletta, non ci guad ... (
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Dec 15, 2011 |
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Sangue rosso, lame nere
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Istruzioni per l'uso«Quando scrivo non mi accorgo di quello che sto per dire, perché scrivo solo quello che il mio cuore ricorda»
Il pensiero che uno dei vincitori, Carmelo Musumeci - ergastolano -, pone in esergo al suo racconto rappresenta la cifra del libro perché fornisce alla natura occasionale e individuale dei ... (continue)
«Quando scrivo non mi accorgo di quello che sto per dire, perché scrivo solo quello che il mio cuore ricorda»
Il pensiero che uno dei vincitori, Carmelo Musumeci - ergastolano -, pone in esergo al suo racconto rappresenta la cifra del libro perché fornisce alla natura occasionale e individuale dei racconti la forza della testimonianza, civile e politica.
Nella Presentazione si suggerisce di considerare questa letteratura militante, forse minore, questa letteratura allo stato nascente, questa letteratura addirittura occasionale come degna di comparire nelle analisi più generali per la contestualizzazione della realtà storica politica e sociale. Suggerisce cioè di estendere e generalizzare l'attenzione che pure è stata prestata dagli storici a scrittori come Morante, Vittorini, Pavese e Fenoglio, acquisendo così testimonianze significative e diffuse.
È probabile che ciascuno di questi racconti inserito in altrettante antologie sarebbe passato inosservato, ma qui tutti e dodici pretendono e ricevono una lettura attenta e consapevole perché partono da una condizione di disagio civile e politico.
Militanti? comunisti? forse soltanto e minimamente cittadini. Il padrone e lo sfruttamento stanno sullo sfondo. Quello che emerge è l'inquietudine per i fantasmi che si aggirano, per le presenze in agguato, per la rete di connivenze che viene di lontano. Insomma per un fascismo mai isolato e mai estirpato, il fascismo endemico, che spurga in qualche periferia, ma che se ne sta annidato nel cuore dello stato.
La letteratura è ormai emanazione delle scuole di scrittura – quando nessuno insegna più a leggere. Scuole di scrittura o scuole di lettura? Il problema è ozioso. Cominciare a scrivere, è un modo di superarlo, se non di risolverlo: questo libro è utile perché non si pone il problema della forma, di 'come' scrivere, ma suggerisce 'perché' scrivere.
Gli autori, questi compagni, non si pongono il problema dei generi letterari, non "convergono" verso un format, semmai "divergono" ognuno a cercare la sua narrazione, come può come sa, reinventando il diario o l'inchiesta, la reverie o la cronaca, giocando con l'intimismo o col realismo.
Puoi giocare con il linguaggio – te ne puoi anche inventare uno, di linguaggio – se serve a dire meglio la realtà. C'è chi fa il contrario, c'è chi s'inventa una realtà per meglio esaltare il proprio linguaggio. Non è questo il caso. Qui non si tratta di realtà posticce o parallele.
Ma questo del realismo è un viziaccio che i comunisti fanno molta fatica a perdere.