Un ritratto "pop" e psichedelico della "ruggente" America degli anni '20, dello scontro fra la sua anima agricola e bigotta propria del Midwest e quella cromata, corrotta ed indifferente dell'Est industriale. Al suo centro, Gatsby, il tipo più esagerato ed americano che Fitzgerald potesse immaginare
... (continue)
Un ritratto "pop" e psichedelico della "ruggente" America degli anni '20, dello scontro fra la sua anima agricola e bigotta propria del Midwest e quella cromata, corrotta ed indifferente dell'Est industriale. Al suo centro, Gatsby, il tipo più esagerato ed americano che Fitzgerald potesse immaginare, ma al tempo stesso alienato, solitario, un "povero bastardo".
Il grande Gatsby
Un ritratto "pop" e psichedelico della "ruggente" America degli anni '20, dello scontro fra la sua anima agricola e bigotta propria del Midwest e quella cromata, corrotta ed indifferente dell'Est industriale. Al suo centro, Gatsby, il tipo più esagerato ed americano che Fitzgerald potesse immaginare ... (continue)
Un ritratto "pop" e psichedelico della "ruggente" America degli anni '20, dello scontro fra la sua anima agricola e bigotta propria del Midwest e quella cromata, corrotta ed indifferente dell'Est industriale. Al suo centro, Gatsby, il tipo più esagerato ed americano che Fitzgerald potesse immaginare, ma al tempo stesso alienato, solitario, un "povero bastardo".