Non sopporto le scarpe e ho i capelli crespi: sono un Trylle?!
L'ennesima pagliacciata fantasy spacciata per un capolavoro. E io che credevo che con Twilight avessimo toccato il fondo. No, qui è peggio. Decisamente peggio. La storia è assolutamente piatta e banale, scontata per giunta. L'editing ahimè è ASSENTE: intendo dire che il volume è pieno zeppo di error
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L'ennesima pagliacciata fantasy spacciata per un capolavoro. E io che credevo che con Twilight avessimo toccato il fondo. No, qui è peggio. Decisamente peggio. La storia è assolutamente piatta e banale, scontata per giunta. L'editing ahimè è ASSENTE: intendo dire che il volume è pieno zeppo di errori, non solo grammaticali ma anche di stile. Il linguaggio usato è così basso che pare una parlata colloquiale di periferia. Un esempio lampante: - Che mi dici di questa Maggie? Che tipa è? - E' una bella tipa. La storia è uno snodarsi di sciocchezze civettuole, e una bella fetta del libro è dedicata alla preparazione del ballo di battesimo della protagonista. Tra trucchi e pettini, abiti chic e prenotazioni, l'insopportabile protagonista sbalzata dal mondo umano al mondo dei troll (ops, pardon, Trylle) si trova a dover imparare gli usi e costumi di questo affascinante (ahahahah!) popolo. Protagonista che secondo l'autrice dovrebbe avere un carattere forte e ribelle, ma agli occhi del lettore diventa patetica all'inverosimile. Ennesima pagliacciata, dunque. Già. Leggo dalla vita dell'autrice (se autrice si può definire) che questa storia è stata rifiutata da più di 50 editori. Editori con buongusto, direi. Al contrario della Fazi.
perchè prendere in ostaggio elizabeth e darcy per questa pagliacciata????
ebbene sì, anche io sono caduta nella trappola della signora grange! Bella copertina, formato pocket (prezzo più o meno, ma con la TEA c'era lo sconto), e sopratutto trama interessante... Mr. Darcy Vampyre ha deluso le mie aspettative: pessimo, se vogliamo stringere. Una storia annacquata in 253 p
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ebbene sì, anche io sono caduta nella trappola della signora grange! Bella copertina, formato pocket (prezzo più o meno, ma con la TEA c'era lo sconto), e sopratutto trama interessante... Mr. Darcy Vampyre ha deluso le mie aspettative: pessimo, se vogliamo stringere. Una storia annacquata in 253 pagine che potevano essere 150, un interminabile racconto di viaggi e peregrinazioni della povera Elizabeth spettinata e sudata... un segreto che il lettore conosce sin dall'inizio, ma che Elizabeth scopre solo a due terzi del libro. Un finale ancora peggiore della storia in se, si conclude in due righe... compare dal nulla Nicolai (chi è?) e rivela a Darcy che può non essere più vampiro, se lo vuole. e lui subito, immediatamente, si si lo voglio... bene, allora penso ci saranno prove da superare, strane creature da incontrare... No, lettori: basta infilarsi in un tunnel polveroso con delle statue degli dei greci che crollano all'improvviso senza motivo... Vabbè... come rovinare una bella idea. come rovinare un capolavoro della letteratura, prendendo in ostaggio i personaggi per questa pagliacciata... come far spendere 11 euro all'ingenuo lettore...
la trama di questo libro era decisamente invitante: attorno alla figura frank fons, uno scrittore di gialli, iniziano ad accadere degli strani delitti, in tutto e per tutto uguali a quelli descritti nei suoi libri. peccato che il libro non sia altro che un pedante monologo di frank, che racconta a
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la trama di questo libro era decisamente invitante: attorno alla figura frank fons, uno scrittore di gialli, iniziano ad accadere degli strani delitti, in tutto e per tutto uguali a quelli descritti nei suoi libri. peccato che il libro non sia altro che un pedante monologo di frank, che racconta a tratti la sua vita e il suo matrimonio con line, con continui flashback che distolgono il lettore dalla trama principale. ad un certo punto, la storia inizia ad assumere una piega troppo splatter per quanto mi riguarda e certe scene mi hanno davvero fatto schifo. scusate, ma non ho capito il finale (ammesso che ci sia un finale): non si capisce se i delitti erano solo nell'immaginazione dello scrittore (quasi sempre sotto l'effetto di alcool o droga) oppure se sono reali. l'ultimo capitolo mi sono rifiutata di leggerlo: le scene di tortura sono raccapriccianti e sinceramente mi paiono molto fuori luogo. NON consiglio questo libro, e mi pento di aver sprecato quasi venti euro (che non sono pochi) per un libro che non meritava nemmeno di essere pubblicato. indubbiamente non leggerò mai più libri di mikkel birkegaard e non capisco come possa essere in vetta alle classifiche delle vendite in danimarca. contenti loro..........
Switched
L'ennesima pagliacciata fantasy spacciata per un capolavoro.continue)
E io che credevo che con Twilight avessimo toccato il fondo. No, qui è peggio. Decisamente peggio.
La storia è assolutamente piatta e banale, scontata per giunta. L'editing ahimè è ASSENTE: intendo dire che il volume è pieno zeppo di error ... (
L'ennesima pagliacciata fantasy spacciata per un capolavoro.
E io che credevo che con Twilight avessimo toccato il fondo. No, qui è peggio. Decisamente peggio.
La storia è assolutamente piatta e banale, scontata per giunta. L'editing ahimè è ASSENTE: intendo dire che il volume è pieno zeppo di errori, non solo grammaticali ma anche di stile. Il linguaggio usato è così basso che pare una parlata colloquiale di periferia. Un esempio lampante:
- Che mi dici di questa Maggie? Che tipa è?
- E' una bella tipa.
La storia è uno snodarsi di sciocchezze civettuole, e una bella fetta del libro è dedicata alla preparazione del ballo di battesimo della protagonista. Tra trucchi e pettini, abiti chic e prenotazioni, l'insopportabile protagonista sbalzata dal mondo umano al mondo dei troll (ops, pardon, Trylle) si trova a dover imparare gli usi e costumi di questo affascinante (ahahahah!) popolo. Protagonista che secondo l'autrice dovrebbe avere un carattere forte e ribelle, ma agli occhi del lettore diventa patetica all'inverosimile.
Ennesima pagliacciata, dunque.
Già. Leggo dalla vita dell'autrice (se autrice si può definire) che questa storia è stata rifiutata da più di 50 editori.
Editori con buongusto, direi. Al contrario della Fazi.
Biscotti al malto fiore per un mondo migliore
ma per favore......
Mr. Darcy, vampyre
***This comment contains spoilers! ***
ebbene sì, anche io sono caduta nella trappola della signora grange! Bella copertina, formato pocket (prezzo più o meno, ma con la TEA c'era lo sconto), e sopratutto trama interessante...continue)
Mr. Darcy Vampyre ha deluso le mie aspettative: pessimo, se vogliamo stringere.
Una storia annacquata in 253 p ... (
ebbene sì, anche io sono caduta nella trappola della signora grange! Bella copertina, formato pocket (prezzo più o meno, ma con la TEA c'era lo sconto), e sopratutto trama interessante...
Mr. Darcy Vampyre ha deluso le mie aspettative: pessimo, se vogliamo stringere.
Una storia annacquata in 253 pagine che potevano essere 150, un interminabile racconto di viaggi e peregrinazioni della povera Elizabeth spettinata e sudata... un segreto che il lettore conosce sin dall'inizio, ma che Elizabeth scopre solo a due terzi del libro.
Un finale ancora peggiore della storia in se, si conclude in due righe... compare dal nulla Nicolai (chi è?) e rivela a Darcy che può non essere più vampiro, se lo vuole. e lui subito, immediatamente, si si lo voglio... bene, allora penso ci saranno prove da superare, strane creature da incontrare... No, lettori: basta infilarsi in un tunnel polveroso con delle statue degli dei greci che crollano all'improvviso senza motivo...
Vabbè... come rovinare una bella idea.
come rovinare un capolavoro della letteratura, prendendo in ostaggio i personaggi per questa pagliacciata...
come far spendere 11 euro all'ingenuo lettore...
Niente di vero tranne gli occhi
decisamente surreale.
non è un giallo.
non è un thriller.
non è un romanzo di fantascienza.
ma allora cos'è????
I delitti di uno scrittore imperfetto
la trama di questo libro era decisamente invitante: attorno alla figura frank fons, uno scrittore di gialli, iniziano ad accadere degli strani delitti, in tutto e per tutto uguali a quelli descritti nei suoi libri.continue)
peccato che il libro non sia altro che un pedante monologo di frank, che racconta a ... (
la trama di questo libro era decisamente invitante: attorno alla figura frank fons, uno scrittore di gialli, iniziano ad accadere degli strani delitti, in tutto e per tutto uguali a quelli descritti nei suoi libri.
peccato che il libro non sia altro che un pedante monologo di frank, che racconta a tratti la sua vita e il suo matrimonio con line, con continui flashback che distolgono il lettore dalla trama principale.
ad un certo punto, la storia inizia ad assumere una piega troppo splatter per quanto mi riguarda e certe scene mi hanno davvero fatto schifo.
scusate, ma non ho capito il finale (ammesso che ci sia un finale): non si capisce se i delitti erano solo nell'immaginazione dello scrittore (quasi sempre sotto l'effetto di alcool o droga) oppure se sono reali.
l'ultimo capitolo mi sono rifiutata di leggerlo: le scene di tortura sono raccapriccianti e sinceramente mi paiono molto fuori luogo.
NON consiglio questo libro, e mi pento di aver sprecato quasi venti euro (che non sono pochi) per un libro che non meritava nemmeno di essere pubblicato.
indubbiamente non leggerò mai più libri di mikkel birkegaard e non capisco come possa essere in vetta alle classifiche delle vendite in danimarca.
contenti loro..........