Ammetto...: non amo Hemingway e mi avvicino a questo libro più per curiosità e amore verso una città che è stato teatro di grandi fermenti , che per lo scrittore ...
..."All’epoca chiamavamo Parigi “il gran bel posto”, e lo era. Dopotutto fu una nostra invenzione. La creammo con i nostri desider
... (continue)
Ammetto...: non amo Hemingway e mi avvicino a questo libro più per curiosità e amore verso una città che è stato teatro di grandi fermenti , che per lo scrittore ...
..."All’epoca chiamavamo Parigi “il gran bel posto”, e lo era. Dopotutto fu una nostra invenzione. La creammo con i nostri desideri e le sigarette e il rum, St. James; la creammo con il fumo e la conversazione brillante e spericolata e sfidammo chiunque a negare che fosse nostra. Insieme creammo tutto per poi distruggerlo.”
Ritrovare poi nella figura di Hadley un pò di tutte le donne ( o quasi) è stato semplice : la sua vita in sordina accanto ad un uomo troppo forte ( ma solo in apparenza) il suo credere all'eternità dei sentimenti...la fatica e il disincanto... Hadley Richardson fu la prima moglie di Hemingway. Fu quella che lo vide diventare uno scrittore famoso, quella che lo vide scrivere Festa, che perse tutti i suoi appunti e che accettò di dividerlo con un’altra donna. Hadley fu il grande amore di Ernest nella gioventù. Fu la sua ispirazione e la sua consolazione. Insieme vissero a Parigi, nella povertà e nello splendore delle nuove amicizie, di quelle che avrebbero portato Ernest a diventare uno dei più amati e famosi scrittori d’America Forse 4 stelle sono troppe, ma mi sono lasciata trasportare dall'atmosfera...e questo credo sia una delle più belle qualità di un libro
il ricordo, struggente ma delicato, di una persona cara.... quel ricordo che si infila nelle piccole cose e profuma di nostalgia .... quel ricordo che è vita perenne
Una moglie a Parigi
Ammetto...: non amo Hemingway e mi avvicino a questo libro più per curiosità e amore verso una città che è stato teatro di grandi fermenti , che per lo scrittore ...
..."All’epoca chiamavamo Parigi “il gran bel posto”, e lo era.continue)
Dopotutto fu una nostra invenzione. La creammo con i nostri desider ... (
Ammetto...: non amo Hemingway e mi avvicino a questo libro più per curiosità e amore verso una città che è stato teatro di grandi fermenti , che per lo scrittore ...
..."All’epoca chiamavamo Parigi “il gran bel posto”, e lo era.
Dopotutto fu una nostra invenzione. La creammo con i nostri desideri e le sigarette e il rum, St. James; la creammo con il fumo e la conversazione brillante e spericolata e sfidammo chiunque a negare che fosse nostra.
Insieme creammo tutto per poi distruggerlo.”
Ritrovare poi nella figura di Hadley un pò di tutte le donne ( o quasi) è stato semplice : la sua vita in sordina accanto ad un uomo troppo forte ( ma solo in apparenza)
il suo credere all'eternità dei sentimenti...la fatica e il disincanto...
Hadley Richardson fu la prima moglie di Hemingway. Fu quella che lo vide diventare uno scrittore famoso, quella che lo vide scrivere Festa, che perse tutti i suoi appunti e che accettò di dividerlo con un’altra donna.
Hadley fu il grande amore di Ernest nella gioventù. Fu la sua ispirazione e la sua consolazione. Insieme vissero a Parigi, nella povertà e nello splendore delle nuove amicizie, di quelle che avrebbero portato Ernest a diventare uno dei più amati e famosi scrittori d’America
Forse 4 stelle sono troppe, ma mi sono lasciata trasportare dall'atmosfera...e questo credo sia una delle più belle qualità di un libro
Cara filosofia. Lettera di un giovane filosofo ai maestri antichi
confrontarsi come crescita...
conoscere come antidoto alla paura
filosofia come riflessione su noi stessi
Ho amato un manipolatore
un pugno nello stomaco...ma di quelli che fanno riflettere..
Un libro in cui spero non troppe donne si possano ritrovare...
Una storia vera.....
Mi riconosci
il ricordo, struggente ma delicato, di una persona cara....
quel ricordo che si infila nelle piccole cose e profuma di nostalgia ....
quel ricordo che è vita perenne
Tre volte all'alba
pronti per sognare...sulle orme di Mr Gwyn...