Il libro di cui parlerò oggi è stato scritto a 4 mani da Antonio Gargiulo, in arte DRAGOSSIDO su Splinder, e da Adriano Gotulani, co-gestore con Antonio del blog “I RACCONTI DEL BRUCO”. Prima di parlarne, volevo farvi una semplice domanda: cosa vi fa venire in mente un guerriero che scala le montag
... (continue)
Il libro di cui parlerò oggi è stato scritto a 4 mani da Antonio Gargiulo, in arte DRAGOSSIDO su Splinder, e da Adriano Gotulani, co-gestore con Antonio del blog “I RACCONTI DEL BRUCO”. Prima di parlarne, volevo farvi una semplice domanda: cosa vi fa venire in mente un guerriero che scala le montagne, scende lungo la valle ed entra nella grotta, piange mentre il nettare degli Dei più pregiato, ricavato dai fiori più pregiati della grotta, lo avvolge? Una visione mitologica? Un momento storico non ben definito? Niente di tutto questo. E pensare che se avreste pensato “male” (paragonandola ad una scena di sesso), avreste dato la soluzione esatta... Il libro è ad alto tasso erotico. E i due scrittori lo fanno con una delicatezza unica, parlando di guerrieri, mani sapienti che esplorano il corpo femminile descritto con grotte, anfratti, valli e montagne. Il libro non scende mai nel volgare e i personaggi principali, i Signori Gotulani, da cui il titolo, non sono mai chiamati per nome. Come se gli scrittori avessero voluto far immedesimare il lettore o la lettrice in uno dei due personaggi. Il viaggio che i due personaggi intraprendono è quello di nozze in una nave da crociera, dove ogni fantasia erotica da libero sfogo. Anche qui i due scrittori, secondo me, fanno una cosa molto interessante: ti mettono di fronte non solo alle tue fantasie più recondite, ma in discussione il rapporto che hai con la tua lei o con il tuo lui. Come se ti dicessero, implicitamente: che confini ha il tuo rapporto? Sei libero di fare tutto ciò che vuoi? Ogni rapporto d’amore si basa su delle regole che la coppia si dà negli anni, mentre loro rompono questo stereotipo senza togliere l’elemento base del rapporto: il rispetto. Nessuno dei due personaggi della storia fa niente senza che l’altro non voglia. Ogni decisione è presa in due, anche se molte delle fantasie nascono dal lui della coppia, che lei asseconda per compiacere lui e se stessa. Un’altra cosa che mi ha colpito del racconto è l’utilizzo d’immagini, non pornografiche, ma disegni erotici. Alcuni sfumati, altri un po’ più espliciti, ma pur sempre erotici. Anche se devo dire che alcuni disegni sono molto osé. Consiglio questa lettura consigliandovi di non partire prevenuti dal concetto: questo libro non mi insegna niente sul sesso... I due scrittori non vogliono insegnare niente, solamente farvi vivere la vita di un guerriero che scala le montagne per piangere in una grotta, fino a che i giochi dei due protagonisti s’interrompono bruscamente per... Ma se ve lo racconto tutto, vi tolgo la voglia di leggerlo!!!
Il viaggio dei gotulani
Il libro di cui parlerò oggi è stato scritto a 4 mani da Antonio Gargiulo, in arte DRAGOSSIDO su Splinder, e da Adriano Gotulani, co-gestore con Antonio del blog “I RACCONTI DEL BRUCO”.continue)
Prima di parlarne, volevo farvi una semplice domanda: cosa vi fa venire in mente un guerriero che scala le montag ... (
Il libro di cui parlerò oggi è stato scritto a 4 mani da Antonio Gargiulo, in arte DRAGOSSIDO su Splinder, e da Adriano Gotulani, co-gestore con Antonio del blog “I RACCONTI DEL BRUCO”.
Prima di parlarne, volevo farvi una semplice domanda: cosa vi fa venire in mente un guerriero che scala le montagne, scende lungo la valle ed entra nella grotta, piange mentre il nettare degli Dei più pregiato, ricavato dai fiori più pregiati della grotta, lo avvolge?
Una visione mitologica? Un momento storico non ben definito? Niente di tutto questo. E pensare che se avreste pensato “male” (paragonandola ad una scena di sesso), avreste dato la soluzione esatta...
Il libro è ad alto tasso erotico. E i due scrittori lo fanno con una delicatezza unica, parlando di guerrieri, mani sapienti che esplorano il corpo femminile descritto con grotte, anfratti, valli e montagne. Il libro non scende mai nel volgare e i personaggi principali, i Signori Gotulani, da cui il titolo, non sono mai chiamati per nome. Come se gli scrittori avessero voluto far immedesimare il lettore o la lettrice in uno dei due personaggi.
Il viaggio che i due personaggi intraprendono è quello di nozze in una nave da crociera, dove ogni fantasia erotica da libero sfogo. Anche qui i due scrittori, secondo me, fanno una cosa molto interessante: ti mettono di fronte non solo alle tue fantasie più recondite, ma in discussione il rapporto che hai con la tua lei o con il tuo lui. Come se ti dicessero, implicitamente: che confini ha il tuo rapporto? Sei libero di fare tutto ciò che vuoi?
Ogni rapporto d’amore si basa su delle regole che la coppia si dà negli anni, mentre loro rompono questo stereotipo senza togliere l’elemento base del rapporto: il rispetto. Nessuno dei due personaggi della storia fa niente senza che l’altro non voglia. Ogni decisione è presa in due, anche se molte delle fantasie nascono dal lui della coppia, che lei asseconda per compiacere lui e se stessa.
Un’altra cosa che mi ha colpito del racconto è l’utilizzo d’immagini, non pornografiche, ma disegni erotici. Alcuni sfumati, altri un po’ più espliciti, ma pur sempre erotici. Anche se devo dire che alcuni disegni sono molto osé.
Consiglio questa lettura consigliandovi di non partire prevenuti dal concetto: questo libro non mi insegna niente sul sesso... I due scrittori non vogliono insegnare niente, solamente farvi vivere la vita di un guerriero che scala le montagne per piangere in una grotta, fino a che i giochi dei due protagonisti s’interrompono bruscamente per... Ma se ve lo racconto tutto, vi tolgo la voglia di leggerlo!!!