E’ il primo libro della Nemirovsky che leggo. Mi colpisce l’attualità di questo brevissimo, chiaro, folgorante racconto (pubblicato nel 1930) e la capacità dell’autrice di incollarti al testo ricreando situazioni e psicologie realistiche. E’ un libro scorrevole, leggero e delicato, che vede protagon
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E’ il primo libro della Nemirovsky che leggo. Mi colpisce l’attualità di questo brevissimo, chiaro, folgorante racconto (pubblicato nel 1930) e la capacità dell’autrice di incollarti al testo ricreando situazioni e psicologie realistiche. E’ un libro scorrevole, leggero e delicato, che vede protagonista una dispettosa ragazzina. Con leggerezza “apparente” si affrontano tra le pagine temi complessi: la rivalità generazionale madre-figlia, il senso di vendetta dell’adolescenza, la ricchezza improvvisata dei nuovi ricchi, l’ipocrisia sociale, ...
Questo racconto è una metafora continua sulla scrittura e sulla vita. Lo stile colpisce subito per la ricercatezza degli aggettivi, dei sostantivi, degli avverbi; è una sorta di insieme di “ornate frasi” (pag.35) come dice lo stesso Walser a un certo punto del racconto. Mentre passeggia il protagoni
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Questo racconto è una metafora continua sulla scrittura e sulla vita. Lo stile colpisce subito per la ricercatezza degli aggettivi, dei sostantivi, degli avverbi; è una sorta di insieme di “ornate frasi” (pag.35) come dice lo stesso Walser a un certo punto del racconto. Mentre passeggia il protagonista osserva i particolari, fatti di persone, animali, abitazioni, paesaggi, … Il suo procedere passeggiando lentamente sembra quasi permettere allo scrittore una continua raffinatezza stilistica che si apprezza in tutto il racconto. Il suo procedere è fatto di incontri e di scontri, di bello e di brutto, di austero e di delicato, … La passeggiata solitaria è fatta anche di ricordi tristi e di rimpianti; al tempo stesso “ogni passeggiata è piena di incontri, di cose che meritano d’esser viste, sentite” (pag. 65).
I primi capitoli sono un’analisi della situazione: esiste più ricchezza e meno felicità. La quarta e la quinta parte sono le più interessanti: ci si sofferma sulla città relazionale e sulle politiche possibili. Le città non sono più luoghi di relazione: come ritornare a questo? Ci vogliono SPAZI di
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I primi capitoli sono un’analisi della situazione: esiste più ricchezza e meno felicità. La quarta e la quinta parte sono le più interessanti: ci si sofferma sulla città relazionale e sulle politiche possibili. Le città non sono più luoghi di relazione: come ritornare a questo? Ci vogliono SPAZI di relazione, TRASPORTI pubblici e sostenibili per favorire le relazioni, POLITICHE PER I BAMBINI che guardino al senso delle possibilità, ... In altre parole si propone di CAMBIARE LA DEMOCRAZIA orientandola verso alcuni punti fermi: i cittadini, la loro partecipazione, la responsabilità e il senso etico di chi governa. Sembra facile,,, ma almeno non è impossibile. Proviamoci! Nelle ultime pagine altre idee stimolanti: l'uomo economico è solo una delle tante facce della società, ma esiste anche l'uomo sociale e relazionale; la nostra felicità è determinata dalla centralità delle relazioni per cui l'alternativa sulla quale puntare è la rete sociale; l'Europa deve smettere di scimmiottare l'America ed avere il coraggio di fare scelte diverse; bisogna investire su una classe dirigente diversa, attenta anche all'economia sociale. Libro davvero interessante e pieno di spunti di riflessione.
... ed io mi sono persa, per tutti questi anni, il personaggio affascinante di Corto Maltese, le storie e le illustrazioni acquerellate di Hugo Pratt? Non ci posso credere! Urge un rapido recupero! Bello bello bello!!!
Mi sono lasciata coinvolgere dalla prima all’ultima pagina, su temi diversi e quanto mai attuali: lo stalking, la violenza sulle donne, gli abusi sui bambini,… Devo dire che, nonostante l’asprezza e la bestialità di questi argomenti, l’autore li ha saputi trattare intelligentemente attraverso la des
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Mi sono lasciata coinvolgere dalla prima all’ultima pagina, su temi diversi e quanto mai attuali: lo stalking, la violenza sulle donne, gli abusi sui bambini,… Devo dire che, nonostante l’asprezza e la bestialità di questi argomenti, l’autore li ha saputi trattare intelligentemente attraverso la descrizione dello svolgimento di un procedimento giudiziario. Forse per questo motivo, forse per altro, ogni mio tentativo di non divorare il libro è caduto nel vuoto. È stato il mio primo libro di Carofiglio, letto ad “occhi ben aperti”.
Il ballo
E’ il primo libro della Nemirovsky che leggo. Mi colpisce l’attualità di questo brevissimo, chiaro, folgorante racconto (pubblicato nel 1930) e la capacità dell’autrice di incollarti al testo ricreando situazioni e psicologie realistiche. E’ un libro scorrevole, leggero e delicato, che vede protagon ... (continue)
E’ il primo libro della Nemirovsky che leggo. Mi colpisce l’attualità di questo brevissimo, chiaro, folgorante racconto (pubblicato nel 1930) e la capacità dell’autrice di incollarti al testo ricreando situazioni e psicologie realistiche. E’ un libro scorrevole, leggero e delicato, che vede protagonista una dispettosa ragazzina. Con leggerezza “apparente” si affrontano tra le pagine temi complessi: la rivalità generazionale madre-figlia, il senso di vendetta dell’adolescenza, la ricchezza improvvisata dei nuovi ricchi, l’ipocrisia sociale, ...
La passeggiata
***This comment contains spoilers! ***
Questo racconto è una metafora continua sulla scrittura e sulla vita. Lo stile colpisce subito per la ricercatezza degli aggettivi, dei sostantivi, degli avverbi; è una sorta di insieme di “ornate frasi” (pag.35) come dice lo stesso Walser a un certo punto del racconto. Mentre passeggia il protagoni ... (continue)
Questo racconto è una metafora continua sulla scrittura e sulla vita. Lo stile colpisce subito per la ricercatezza degli aggettivi, dei sostantivi, degli avverbi; è una sorta di insieme di “ornate frasi” (pag.35) come dice lo stesso Walser a un certo punto del racconto. Mentre passeggia il protagonista osserva i particolari, fatti di persone, animali, abitazioni, paesaggi, … Il suo procedere passeggiando lentamente sembra quasi permettere allo scrittore una continua raffinatezza stilistica che si apprezza in tutto il racconto. Il suo procedere è fatto di incontri e di scontri, di bello e di brutto, di austero e di delicato, … La passeggiata solitaria è fatta anche di ricordi tristi e di rimpianti; al tempo stesso “ogni passeggiata è piena di incontri, di cose che meritano d’esser viste, sentite” (pag. 65).
Manifesto per la felicità
I primi capitoli sono un’analisi della situazione: esiste più ricchezza e meno felicità. La quarta e la quinta parte sono le più interessanti: ci si sofferma sulla città relazionale e sulle politiche possibili. Le città non sono più luoghi di relazione: come ritornare a questo? Ci vogliono SPAZI di ... (continue)
I primi capitoli sono un’analisi della situazione: esiste più ricchezza e meno felicità. La quarta e la quinta parte sono le più interessanti: ci si sofferma sulla città relazionale e sulle politiche possibili. Le città non sono più luoghi di relazione: come ritornare a questo? Ci vogliono SPAZI di relazione, TRASPORTI pubblici e sostenibili per favorire le relazioni, POLITICHE PER I BAMBINI che guardino al senso delle possibilità, ... In altre parole si propone di CAMBIARE LA DEMOCRAZIA orientandola verso alcuni punti fermi: i cittadini, la loro partecipazione, la responsabilità e il senso etico di chi governa. Sembra facile,,, ma almeno non è impossibile. Proviamoci!
Nelle ultime pagine altre idee stimolanti: l'uomo economico è solo una delle tante facce della società, ma esiste anche l'uomo sociale e relazionale; la nostra felicità è determinata dalla centralità delle relazioni per cui l'alternativa sulla quale puntare è la rete sociale; l'Europa deve smettere di scimmiottare l'America ed avere il coraggio di fare scelte diverse; bisogna investire su una classe dirigente diversa, attenta anche all'economia sociale.
Libro davvero interessante e pieno di spunti di riflessione.
Corto Maltese
... ed io mi sono persa, per tutti questi anni, il personaggio affascinante di Corto Maltese, le storie e le illustrazioni acquerellate di Hugo Pratt?
Non ci posso credere! Urge un rapido recupero!
Bello bello bello!!!
Ad occhi chiusi
Mi sono lasciata coinvolgere dalla prima all’ultima pagina, su temi diversi e quanto mai attuali: lo stalking, la violenza sulle donne, gli abusi sui bambini,… Devo dire che, nonostante l’asprezza e la bestialità di questi argomenti, l’autore li ha saputi trattare intelligentemente attraverso la des ... (continue)
Mi sono lasciata coinvolgere dalla prima all’ultima pagina, su temi diversi e quanto mai attuali: lo stalking, la violenza sulle donne, gli abusi sui bambini,… Devo dire che, nonostante l’asprezza e la bestialità di questi argomenti, l’autore li ha saputi trattare intelligentemente attraverso la descrizione dello svolgimento di un procedimento giudiziario. Forse per questo motivo, forse per altro, ogni mio tentativo di non divorare il libro è caduto nel vuoto. È stato il mio primo libro di Carofiglio, letto ad “occhi ben aperti”.