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Cover of Gratitude
  • Perlasca svedese

    Un gran bel libro, di ottima leggibilità, che offre uno spaccato dell'ultimo anno di guerra in Ungheria, visto attraverso le vicissitudini di una famiglia ebrea (laica) di Budapest e dintorni.
    Un omaggio a Raoul Wallenberg, il "Perlasca svedese" che riuscì a salvare migliaia di ebrei ungheresi dalle deportazioni procurando loro documenti svedesi e ospitandoli nelle sue "case sicure". Rispettato dai nazisti, scomparve nel nulla all'indomani della "liberazione" dell'Ungheria. Nel "giardino dei giusti" c'è un albero con il suo nome.

    Libro insolitamente "leggero" rispetto all'argomento trattato, coinvolge il lettore nelle "avventure" di una famiglia relativamente fortunata, permettendoci un excursus nella quotidianità dell'orrore mentre la vita continua, con le sue sofferenze ma anche con i suoi amori, con i grandi e piccoli atti di coraggio ma anche di egoismo o di spietatezza.
    Scorrevolissimo, prende come un romanzo d'avventura, ma lascia ben altro segno.
    Voto: 8 ... (continue)

    Un gran bel libro, di ottima leggibilità, che offre uno spaccato dell'ultimo anno di guerra in Ungheria, visto attraverso le vicissitudini di una famiglia ebrea (laica) di Budapest e dintorni.
    Un omaggio a Raoul Wallenberg, il "Perlasca svedese" che riuscì a salvare migliaia di ebrei ungheresi dalle deportazioni procurando loro documenti svedesi e ospitandoli nelle sue "case sicure". Rispettato dai nazisti, scomparve nel nulla all'indomani della "liberazione" dell'Ungheria. Nel "giardino dei giusti" c'è un albero con il suo nome.

    Libro insolitamente "leggero" rispetto all'argomento trattato, coinvolge il lettore nelle "avventure" di una famiglia relativamente fortunata, permettendoci un excursus nella quotidianità dell'orrore mentre la vita continua, con le sue sofferenze ma anche con i suoi amori, con i grandi e piccoli atti di coraggio ma anche di egoismo o di spietatezza.
    Scorrevolissimo, prende come un romanzo d'avventura, ma lascia ben altro segno.
    Voto: 8

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    ― Posted on Jul 3, 2008 | Add your feedback

Cover of The Copper Beech
Cover of Longing
  • 3 of 3 people find this helpful

    Gli Schumann. Biografia di un amore

    Non l'ho ancora finito, ma non è necessario arrivare fino in fondo per farmi un giudizio sul libro, tanto più che essendo una biografia - per quanto romanzata, in stile Bellonci - come vada a finire non solo lo so già, ma non è una scelta dell'autore.
    Dunque, romanzo storico/biografia accuratamente realistico ed estremamente documentato. Non sono ferrata sui musicisti romantici per cui non sono certo in grado di stabilire il livello di veridicità storica, ma certo è un bellissimo libro, e il paragone con la Bellonci non l'ho scelto a caso: la sua forza infatti è quella di ricostruire nei minimi particolari l'atmosfera di un'epoca di grandissimo fascino, il fiorire del Romanticismo europeo e in specie tedesco.
    Protagonista del libro è l'amore tormentato di Robert Schumann e Clara Wieck, culminato in un matrimonio al quale il padre di lei si oppose fieramente (e crudelmente). Entrambi musicisti di immenso talento (lei molto più famosa di lui all'epoca, una vera star), furono tra i protagonisti dell'avanguardia culturale del loro tempo. Dalle pagine entrano ed escono con disinvoltura Mendelssohn, Liszt e Chopin, il ricordo ancora vivo di Beethoven e di Schubert, un Goethe decrepito ma ancora birichino.
    Il libro trova un suo tono, fluido e gradevole e non privo di pennellate ironiche; pur raccontando la vita di due grandi musicisti riesce a evitare tecnicismi incomprensibili ed è molto godibile anche dai profani come me. Particolarmente riuscita la ricostruzione dell'atmosfera culturale che i due protagonisti non solo respirano ma contribuiscono attivamente a formare.
    Un'opera che - pur nella sua lunghezza eccessiva -presenta dunque diversi motivi di interesse, in particolare l'analisi della personalità tormentata (è morto in manicomio) e inquieta , vitale e passionale di Robert Schumann - ma anche la sacrosanta decisione di dividere equamente la scena tra lui e la moglie (quando finalmente riuscirà a diventarlo) della cui esistenza ero colpevolmente ignorante.
    Un ultimo consiglio: questo non è un "page-turner". Bisogna mettersi comodi, magari con una tazza di tè e, per chi l'apprezza, un bel sigaro o la pipa, e lasciarsi trasportare, senza fretta, in un altro mondo.
    Voto: 8 ... (continue)

    Non l'ho ancora finito, ma non è necessario arrivare fino in fondo per farmi un giudizio sul libro, tanto più che essendo una biografia - per quanto romanzata, in stile Bellonci - come vada a finire non solo lo so già, ma non è una scelta dell'autore.
    Dunque, romanzo storico/biografia accuratamente realistico ed estremamente documentato. Non sono ferrata sui musicisti romantici per cui non sono certo in grado di stabilire il livello di veridicità storica, ma certo è un bellissimo libro, e il paragone con la Bellonci non l'ho scelto a caso: la sua forza infatti è quella di ricostruire nei minimi particolari l'atmosfera di un'epoca di grandissimo fascino, il fiorire del Romanticismo europeo e in specie tedesco.
    Protagonista del libro è l'amore tormentato di Robert Schumann e Clara Wieck, culminato in un matrimonio al quale il padre di lei si oppose fieramente (e crudelmente). Entrambi musicisti di immenso talento (lei molto più famosa di lui all'epoca, una vera star), furono tra i protagonisti dell'avanguardia culturale del loro tempo. Dalle pagine entrano ed escono con disinvoltura Mendelssohn, Liszt e Chopin, il ricordo ancora vivo di Beethoven e di Schubert, un Goethe decrepito ma ancora birichino.
    Il libro trova un suo tono, fluido e gradevole e non privo di pennellate ironiche; pur raccontando la vita di due grandi musicisti riesce a evitare tecnicismi incomprensibili ed è molto godibile anche dai profani come me. Particolarmente riuscita la ricostruzione dell'atmosfera culturale che i due protagonisti non solo respirano ma contribuiscono attivamente a formare.
    Un'opera che - pur nella sua lunghezza eccessiva -presenta dunque diversi motivi di interesse, in particolare l'analisi della personalità tormentata (è morto in manicomio) e inquieta , vitale e passionale di Robert Schumann - ma anche la sacrosanta decisione di dividere equamente la scena tra lui e la moglie (quando finalmente riuscirà a diventarlo) della cui esistenza ero colpevolmente ignorante.
    Un ultimo consiglio: questo non è un "page-turner". Bisogna mettersi comodi, magari con una tazza di tè e, per chi l'apprezza, un bel sigaro o la pipa, e lasciarsi trasportare, senza fretta, in un altro mondo.
    Voto: 8

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    ― Posted on Jun 11, 2008 | Add your feedback

Cover of Then We Came to the End
Cover of No Night Is Too Long
Cover of The Adventures of Huckleberry Finn
  • 2 of 2 people find this helpful

    Il libro cardine della letteratura americana. Il padre di tutti gli On the Road, il nonno di tutti gli Holden, uno che nell'800 aveva già capito tutto dell'American Dream e della sua immoralità. Romanzo di formazione e di protesta, inno alla libertà e all'integrità morale, satira feroce del capitalismo e del razzismo, eppure scritto con mano talmente felice da aver fatto divertire generazioni di ragazzi.
    Consigliabile a qualsiasi età, resiste anche a innumerevoli letture. Se masticate un po' d'inglese, lanciatevi nella lettura dell'originale perché il linguaggio sgangherato dei suoi protagonisti è intraducibile ed esilarante.

    Voto: 10 ... (continue)

    Il libro cardine della letteratura americana. Il padre di tutti gli On the Road, il nonno di tutti gli Holden, uno che nell'800 aveva già capito tutto dell'American Dream e della sua immoralità. Romanzo di formazione e di protesta, inno alla libertà e all'integrità morale, satira feroce del capitalismo e del razzismo, eppure scritto con mano talmente felice da aver fatto divertire generazioni di ragazzi.
    Consigliabile a qualsiasi età, resiste anche a innumerevoli letture. Se masticate un po' d'inglese, lanciatevi nella lettura dell'originale perché il linguaggio sgangherato dei suoi protagonisti è intraducibile ed esilarante.

    Voto: 10

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    ― Posted on May 15, 2008 | 1 feedback

Cover of PERSUASION
Cover of Mansfield Park
Cover of Emma
Cover of Sense and Sensibility
Cover of Northanger Abbey
Cover of Jane Eyre

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