Lo scrittore argentino non si erge a portatore di verità, di questa o quell'altra filosofia; scrive e basta. La filosofia dell'autore è celata, nascosta, dietro la sua penna immaginaria, ed il lettore tramite questa penna e la propria immaginazione, si lascia illudere da Borges. L'illusione dura per
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Lo scrittore argentino non si erge a portatore di verità, di questa o quell'altra filosofia; scrive e basta. La filosofia dell'autore è celata, nascosta, dietro la sua penna immaginaria, ed il lettore tramite questa penna e la propria immaginazione, si lascia illudere da Borges. L'illusione dura per sempre, è una ricerca interminabile dei luoghi narrati, come il palazzo degli dei della città immortale, ne il racconto "L'immortale" che apre il libro e metaforicamente la porta dell'illusiorietà reale della mente umana. (L'Aleph di Borges. Illusione che dura per sempre...
Dopo il grande, meritato, successo de "L'ombra del vento", Zafòn scrive la storia che cronologicamente lo precede e ne fa nascere Daniel, il protagonista. Ottima scrittura ma molto spesso, specie nel finale, forzata, con lacune su fatti e persone. Mi è sembrato più stimolato dall'editore che dall'is
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Dopo il grande, meritato, successo de "L'ombra del vento", Zafòn scrive la storia che cronologicamente lo precede e ne fa nascere Daniel, il protagonista. Ottima scrittura ma molto spesso, specie nel finale, forzata, con lacune su fatti e persone. Mi è sembrato più stimolato dall'editore che dall'ispirazione.
Volo è simpatico ed intelligente. Il libro si divora; concordo che non può essere considerato un capolavoro della lettura, ma a volte fa bene leggere qualcosa di "disimpegnato", ritrovare magari alcune esperienze personali e vederle sotto la luce del divertimento e dell'ironia del "buon Fabio", il q
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Volo è simpatico ed intelligente. Il libro si divora; concordo che non può essere considerato un capolavoro della lettura, ma a volte fa bene leggere qualcosa di "disimpegnato", ritrovare magari alcune esperienze personali e vederle sotto la luce del divertimento e dell'ironia del "buon Fabio", il quale per chi non avesse mai seguito il suo programma in Radio ("Il volo del mattino") è anche un appasionato di poesia (bellissima la citazione di Gibran Kahlil all'inizio del libro).
L'Aleph
Lo scrittore argentino non si erge a portatore di verità, di questa o quell'altra filosofia; scrive e basta. La filosofia dell'autore è celata, nascosta, dietro la sua penna immaginaria, ed il lettore tramite questa penna e la propria immaginazione, si lascia illudere da Borges. L'illusione dura per ... (continue)
Lo scrittore argentino non si erge a portatore di verità, di questa o quell'altra filosofia; scrive e basta. La filosofia dell'autore è celata, nascosta, dietro la sua penna immaginaria, ed il lettore tramite questa penna e la propria immaginazione, si lascia illudere da Borges. L'illusione dura per sempre, è una ricerca interminabile dei luoghi narrati, come il palazzo degli dei della città immortale, ne il racconto "L'immortale" che apre il libro e metaforicamente la porta dell'illusiorietà reale della mente umana.
(L'Aleph di Borges. Illusione che dura per sempre...
Andrea Invernizzi - 09.10.2006)
Così parlò Zarathustra
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valutazione personaleHo voluto conoscerlo; grazie non fa per me.
Il gioco dell'angelo
Dopo il grande, meritato, successo de "L'ombra del vento", Zafòn scrive la storia che cronologicamente lo precede e ne fa nascere Daniel, il protagonista.continue)
Ottima scrittura ma molto spesso, specie nel finale, forzata, con lacune su fatti e persone.
Mi è sembrato più stimolato dall'editore che dall'is ... (
Dopo il grande, meritato, successo de "L'ombra del vento", Zafòn scrive la storia che cronologicamente lo precede e ne fa nascere Daniel, il protagonista.
Ottima scrittura ma molto spesso, specie nel finale, forzata, con lacune su fatti e persone.
Mi è sembrato più stimolato dall'editore che dall'ispirazione.
Esco a fare due passi
Volo è simpatico ed intelligente. Il libro si divora; concordo che non può essere considerato un capolavoro della lettura, ma a volte fa bene leggere qualcosa di "disimpegnato", ritrovare magari alcune esperienze personali e vederle sotto la luce del divertimento e dell'ironia del "buon Fabio", il q ... (continue)
Volo è simpatico ed intelligente. Il libro si divora; concordo che non può essere considerato un capolavoro della lettura, ma a volte fa bene leggere qualcosa di "disimpegnato", ritrovare magari alcune esperienze personali e vederle sotto la luce del divertimento e dell'ironia del "buon Fabio", il quale per chi non avesse mai seguito il suo programma in Radio ("Il volo del mattino") è anche un appasionato di poesia (bellissima la citazione di Gibran Kahlil all'inizio del libro).
Fight Club
Sarà un cult, sarà bellissimo ... ma non è il mio genere di lettura.