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Nella fretta di scrivere mi sono scappati degli errori...che mi hai aggiunta ecc.ecc.sorry
Ho visto chemi ha aggiunta come vicina...ti ringrazio e ricambio con piacere...belle le tue recensioni...
Mi piace.
Un saluto per te,
m.
L ho letto in due giorni.
Veramente bravo questo novello scrittore.
Mi ricorda un pò Bukowski.
Non tutte vengono da lì.
Ciao, mi appunto la tua libreria e leggo volentieri le recensioni.
non è detto che la propria vita sia sempre così interessante.continue)
perchè pensare che la propria vita sia più interessante della nostra fantasia? delle nostre storie,
dell'esperienza accumulata? a che serve l'esperienza se non a raccontarla - solo a questo?
non voglio sentirmi consigliare di non riempirm ... (
non è detto che la propria vita sia sempre così interessante.
perchè pensare che la propria vita sia più interessante della nostra fantasia? delle nostre storie,
dell'esperienza accumulata? a che serve l'esperienza se non a raccontarla - solo a questo?
non voglio sentirmi consigliare di non riempirmi di cose perchè servono solo a colmare il nulla che appresso ci portiamo. scrivi solo "Dappertutto. Il Nulla." non aggiungere altro. la parola aggiunta è cosa brutta. significa modificare ciò che non si ritiene degno, e la vita è tutto un togliere, poco si aggiunge, si ama in realtà qualcun'altro che se ne è appena andato. io non voglio riempirmi di nulla,
voglio liberarmene. definitivamente. le cose di cui ti riempi non ti posseggono, ti garantiscono estraneità, indipendenza, distanza. io di una cosa inanimata non so che farmene, non infastidisce, non imputridisce nessuna esistenza. non condiziona la vita che così tanto desidero raccontare. preferisco pensare all'anima dell'animato, prova a raccontare questo se ne sei capace.
e smettila di ricordarti di dimenticare. dimentica di dimenticare.
vivi con il resto e scoprine i segreti, come fai nei lampi di luce della tua vita, racconta il bianco, non il nero, per una volta. ostruisciti di cose belle non liberarti del brutto.
come dici, "per spiccare il salto verso il fuori, il suo colorato essere casuale e confuso"
ecco. non sono pochi i nostri desideri, è poco tutto il resto, il riuscire, ci sono più sogni nella vita che in un libro, poi va a finire che le cose coincidono e si sbaglia tutto, "perchè il dolore è legato al piacere e il massimo del dolore è il massimo del piacere". il massimo del dolore e del piacere è starsene da soli in una stanza, come avresti dovuto concludere "qualcosa che si rarefaceva, qualcosa che incominciava". non c'è nessun altro nella tua stanza, mantieni le cose e non pregarci.